Archivio : dicembre 2018

Raccoglie petardo, 12enne perde 3 dita  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 31. 2018

Un 12enne ha perso tre dita di una mano nell’esplosione di un petardo, raccolto in strada nel primo pomeriggio a Marano, in provincia di Napoli. Lungo il corso Mediterraneo il 12enne ha raccolto il petardo da terra e, nel riaccenderlo, gli è esploso in mano. E’ stato notato sanguinante da un passante che lo ha trasportato all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, dove è stato sottoposto a intervento in sala operatoria. Il ragazzino ha perso tre dita della mano sinistra e ha una ferita lacero contusa alla gamba sinistra. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Marano. 

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Feriti per i botti, 12enne perde dito  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 31. 2018

Capodanno di festa ma anche di tragedia. Sono 37 i feriti per l’esplosione di fuochi d’artificio di Capodanno tra Napoli e la provincia. Il dato è in lieve aumento rispetto al primo dell’anno del 2018, quando i feriti tra capoluogo e provincia furono 35, e in diminuzione rispetto ai 45 di due anni fa. Dei 37 feriti, 20 sono in città e 14 in provincia. Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l’amputazione di un dito della mano destra. 

In totale, sono stati 658 gli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno dei vigili del fuoco, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 2 a Livorno, in via Forte dei Cavalleggieri 49, per un principio d’incendio in un sottoscala, provocato probabilmente da un petardo. A causa del denso fumo sviluppatosi nel vano scala, otto persone, (tre adulti e cinque bambini) sono state soccorse e affidate alle cure del personale sanitario. 

Poco dopo le 3, intervento per l’incendio di un’abitazione al secondo e ultimo piano di una palazzina al centro storico di Bassano del Grappa (VI), in Via Campo Marzio 42. Tre persone intossicate dai fumi (un uomo e due donne) sono state assistite e inviate all’ospedale. Alle 5 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti in via del Tirassegno 3 a Campobasso, per l’incendio di un appartamento al terzo piano di una palazzina di cinque. Sei feriti sono stati trasportati all’ospedale per sintomi da intossicazione fumi. 

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Botti e feriti, Capodanno di follia  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 31. 2018

Capodanno di festeggiamenti ma anche di eccessi. Come in un bollettino di guerra, in tutto il Paese si contano diversi feriti per via dei botti esplosi durante la notte di San Silvestro. A fornire un primo bilancio è il Viminale: per il sesto anno consecutivo non si sono registrati morti mentre resta stabile il numero dei feriti, 216 (lo scorso anno erano stati 212), con 44 persone ricoverate. In calo il numero dei minori rimasti feriti: se lo scorso anno erano stati 50, quest’anno il bilancio si ferma a 41. 

RECORD A NAPOLI – Solo a Napoli e provincia, i feriti per l’esplosione di fuochi d’artificio sono 37, un dato in lieve aumento rispetto al primo dell’anno del 2018, quando i feriti tra capoluogo e provincia furono 35, e in diminuzione rispetto ai 45 di due anni fa. Dei 37 feriti, 20 sono in città e 14 in provincia. Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l’amputazione di un dito della mano destra. 

DONNA GRAVE A BENEVENTO – Tra i casi più gravi c’è una donna di 36 anni, ricoverata all’ospedale Rummo di Benevento per una ferita causata dall’esplosione di un grosso petardo a Sant’Agata de’ Goti. La donna ha riportato una grave perforazione al polmone a causa di una scheggia ed è stata sottoposta a una lunga operazione nell’ospedale beneventano, dove è attualmente ricoverata in terapia intensiva ed è in prognosi riservata. L’esplosione è avvenuta all’esterno di una tensostruttura nella quale la 36enne stava trascorrendo la notte di Capodanno. In un primo momento è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti, dopo circa due ore è stata trasferita al Rummo di Benevento dove è stata sottoposta all’intervento chirurgico. In provincia di Benevento si contano in tutto quattro feriti, tre dei quali sono stati giudicati guaribili in 5 giorni per abrasioni agli occhi e al viso. 

BANCOMAT SRADICATO – Sempre a Napoli, poco dopo la mezzanotte in Corso Campano, a Giugliano, mentre intorno ancora esplodevano i botti di Capodanno, tre persone hanno tentato di portar via un bancomat sradicandolo con un autoarticolato dotato di gru. L’intervento sul posto dei carabinieri ha impedito ai tre di portare a segno il colpo. Uno dei malviventi, un 47enne della zona, è stato fermato, mentre gli altri due sono riusciti a fuggire. 

GIOVANI PERDONO MANO – A Bardonecchia, in Valsusa, invece, un 19enne residente nel torinese ha perso una mano ed è rimasto gravemente ferito a una coscia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine il giovane, mentre si trovava all’esterno di un locale, è rimasto ferito dallèesplosione di un petardo. Soccorso, il giovane è stato elitrasportato al Cto di Torino dove si trova tuttora ricoverato. Non risulta essere in pericolo di vita. Anche a Cesate, nel Milanese, un ragazzo di 23 anni ha perso una mano a causa dell’esplosione di un grosso petardo poco dopo la mezzanotte. Il ragazzo stava accendendo il botto quando un’improvvisa esplosione lo ha colpito in pieno ferendolo gravemente anche all’altra mano, al viso e alla testa. Il giovane è stato aiutato dai soccorritori dell’Areu che lo hanno trasportato d’ urgenza all’ospedale di Niguarda. Nel capoluogo lombardo gli interventi dei sanitari nella notte sono stati circa 380, quasi tutti per intossicazione da alcol. 

ROGHI NEI CASSONETTI – A Roma, dono stati almeno 160 gli interventi dei vigili del Fuoco di Roma nella notte di Capodanno. Molto alta la percentuale di incendi, circa il 75 per cento: colpiti soprattutto cassonetti di immondizia, depositi o scarichi all’aperto di materiali di scarto. I roghi hanno convolto anche almeno 15 auto e 6-7 appartamenti soprattutto nella periferia. Non si registrano feriti o appartamenti o stabili evacuati o viabilità interrotta. I pompieri della Capitale sono intervenuti anche per alcune fughe di gas soprattutto da bombole. Le zone coinvolte sono soprattutto a sud est dell’area romana, i quartieri di Magliana, Centocelle, Cinecittà, e Ostia. 

658 INTERVENTI DEI VIGILI – In totale, sono stati 658 gli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno dei vigili del fuoco, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 2 a Livorno, in via Forte dei Cavalleggieri 49, per un principio d’incendio in un sottoscala, provocato probabilmente da un petardo. A causa del denso fumo sviluppatosi nel vano scala, otto persone, (tre adulti e cinque bambini) sono state soccorse e affidate alle cure del personale sanitario. 

Poco dopo le 3, intervento per l’incendio di un’abitazione al secondo e ultimo piano di una palazzina al centro storico di Bassano del Grappa (VI), in Via Campo Marzio 42. Tre persone intossicate dai fumi (un uomo e due donne) sono state assistite e inviate all’ospedale. Alle 5 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti in via del Tirassegno 3 a Campobasso, per l’incendio di un appartamento al terzo piano di una palazzina di cinque. Sei feriti sono stati trasportati all’ospedale per sintomi da intossicazione fumi. 

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Napoli, la Asl: “Morte paziente non c’entra con le formiche”  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 29. 2018

Nessuna mancanza di cure per la 70enne srilankese, morta ieri sera nell’Ospedale del Mare di Napoli. La Direzione Salute della Regione Campania annuncia un esposto a tutela della sua immagine, spiegando che non c’è alcuna relazione con il caso del video in cui fu ripresa ricoperta di formiche su un lettino dell’ospedale San Giovanni Bosco. “La paziente, era affetta da doppio ictus cerebrale con tetraparesi, triplice bypass aorto coronarico, insufficienza respiratoria trattata con tracheotomia. Il quadro clinico complesso registrava inoltre diabete e ipertensione arteriosa” precisano, smentendo “le notizie apparse sugli organi di informazione, inesatte e diffamatorie, che associano il decesso alla vicenda delle formiche, sulla quale è in corso un’indagine della Procura per accertare la verità dei fatti, e addirittura alla presunta mancanza di cure ricevute”. La Asl Napoli 1 Centro, fa sapere una nota, “presenterà una denuncia a tutela del lavoro svolto dal personale medico sanitario e dell’immagine stessa della sanità campana, ancora una volta oggetto di strumentali attacchi mediatici”. 

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