Archivio : 3 Febbraio 2020

Al via Sanremo 70, tra inclusività, crossmedialità e valori umani

COSA FARE IN CITTA’ Febbraio 03. 2020

(dall’inviato a Sanremo, Matteo Minà) Un Festival aperto alla città per festeggiare le 70 candeline. Ideato come una sorta di Mostra del Cinema di Venezia, con tanto di lungo red carpet e un maxi palco live per coinvolgere il pubblico in un evento collettivo e crossmediale, non più solo pensato per la tivvù. Parte stasera, 4 febbraio, con tante novità, la settantesima edizione della grande manifestazione della canzone italiana, che si concluderà sabato prossimo nella città dei fiori. Lo show, in diretta su Rai 1, avrà anche un codice valoriale forte, sia per l’importante heritage della kermesse ligure, che tra le altre sarà ripercorso nella serata del 6 febbraio, con i 24 artisti della sezione Campioni chiamati a reinterpretare, da soli o in duetto, brani che che hanno fatto la storia del Festival di Sanremo. Ma anche per la centralità dei legami umani, come la reunion dello storico quartetto I Ricchi e Poveri, con la partecipazione sul palco dell’Ariston, che di fatto sancisce la pace tra i componenti, proprio a 50 anni dalla loro prima partecipazione. Ma quella condotta da Amadeus sarà anche una kermesse dell’inclusività, con grande spazio per la prima volta alla lingua dei segni, con 15 interpreti Lis che garantiranno una copertura totale della diretta, e con sottotitoli in un canale dedicato della piattaforma digital RaiPlay. Tra gli artisti campani un ruolo centrale è quello di Anastasio, rapper originario di Meta e vincitore di X Factor nel 2018, in gara tra i big già stasera con il brano Rosso di Rabbia, di cui è autore del testo. Ma anche la partecipazione come ospite di Massimo Ranieri, che si esibirà da solo in un brano inedito e in coppia con Tiziano Ferro. Infine, il partenopeo Marco Sentieri sarà in gara domani tra le Nuove Proposte con la canzone Billy Blu.

Fonte: partenope.orghttps://www.partenope.org/wpress/?p=2634

Leggi tutto

“Anpi è una montagna di m…”, bufera su consigliere Fdi  

COSA FARE IN CITTA’ Febbraio 03. 2020

Bufera su Ernesto Sica, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Castellammare di Stabia, per alcune sue affermazioni sull’Anpi. In un post su Facebook incentrato sul tema delle Foibe, l’esponente Fdi definisce l’Associazione nazionale partigiani d’Italia “una montagna di m…”, scatenando l’ira delle opposizioni.  

“Nel 2012 – scrive sul suo profilo social Sica – in occasione dell’evento annuale per il giorno del Ricordo che da sempre, ancora oggi, in qualche modo organizzo, la preside del liceo Classico Plinio Seniore (il liceo che ho frequentato fino al 2009) all’ultimo momento vietò questo convegno in quanto aveva avuto pressioni dall’Anpi e disse che senza l’Anpi il convegno non poteva essere fatto… tutto ciò accadde in un silenzio vigliacco…”.  

Il consigliere di Fratelli d’Italia, nel post intitolato ‘della serie… l’Anpi è una montagna di merda’, pone una “domanda provocatoria”: “Se qualcuno provasse ad organizzare un convegno negazionista della Shoa (scrive letteralmente così, ndr), che ovviamente personalmente condannerei con forza, o qualcuno vietasse un convegno sulla Shoa a fini negazionisti, altra cosa che io condannerei, ci sarebbe lo stesso silenzio?”. 

Immediata la replica del consigliere di opposizione Tonino Scala (Leu): “Stavolta l’uomo nero ha toppato. Offendere in questo modo l’Anpi, offende la memoria e la storia del nostro Paese. Il Consiglio Comunale e la città di Castellammare di Stabia, medaglia al valore per la Resistenza, non meritano questi affronti beceri, squallidi, inopportuni, sopra le righe. I nostalgici di un passato da cancellare non possono rappresentare le istituzioni democratiche”.  

Non si tratta della prima polemica che vede protagonista Sica. Nel 2018, dopo la vittoria della Francia ai mondiali di calcio, il consigliere aveva commentato il trionfo transalpino scrivendo: “Per la prima volta una squadra africana vince la coppa del mondo di calcio”. In un’altra occasione l’esponente di Fdi aveva esposto nella villa comunale di Castellammare uno striscione con la scritta “Non passa lo straniero”, con le due ‘s’ stilizzate nella maniera delle SS naziste. 

Leggi tutto