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CAMPANIA ULTIM’ORA

CAMPANIA ULTIM'ORA Gennaio 22, 2020 admin

Napoli, uomo ucciso in una sala giochi 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gennaio 20, 2020 admin

Fumetti: Comicon 2020, Davide Toffolo è il nuovo magister  

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gennaio 20, 2020 admin

Interviene in lite madre-figlio, carabiniere accoltellato 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 20, 2020 admin

Fumetti: Comicon 2020, Davide Toffolo è il nuovo magister  

Davide Toffolo è il magister dell’edizione 2020 di Comicon che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 30 aprile al 3 maggio, dopo lo scorso anno che ha segnato il record di 160.000 visitatori. Davide Toffolo è fumettista e musicista, conosciuto per essere la voce e la chitarra del gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti, tra le prime figure della scena indie rock in Italia. È tra gli autori più amati e originali del fumetto italiano, ha firmato opere quali ‘Il re bianco’, ‘Graphic novel is back’, ‘Il cammino della Cumbia’, ed è stato, venti anni fa con Pasolini, un pioniere del graphic novel di ambientazione italiana.  

Con i Tre Allegri Ragazzi Morti ha pubblicato 9 dischi in studio e realizzato più di 2000 concerti. In qualità di magister sarà protagonista di un ricco programma di attività culturali, tra cui: una mostra personale, una mostra collettiva dedicata ad alcuni fumettisti da lui selezionati, un ciclo di incontri tematici, una performance musicale e presenterà il volume inedito ‘Cinque allegri ragazzi morti’. 

Comicon festeggia i cinquanta anni dall’arrivo di Spider-Man nelle edicole italiane con “Italia Spider-Man. I maestri di The Amazing Spider-Man”, una mostra che raccoglie la più preziosa selezione di tavole originali mai esposta in Europa. Una celebrazione dell’icona di casa Marvel attraverso i grandi disegnatori che ne hanno fatto la storia e un modo per ricordare e festeggiare quell’aprile del 1970 quando, tra i giornali italiani, esordì un nuovo periodico a fumetti: “L’Uomo Ragno”, pubblicato da Editoriale Corno.  

Una mostra di cinquanta opere originali ricostruirà la storia di Spider-Man e dei suoi momenti salienti, mettendo in primo piano l’abilità artistica e comunicativa di una dozzina di disegnatori che hanno condotto il “ragno” di Stan Lee a occupare un ruolo da protagonista nell’immaginario collettivo del nuovo millennio.  

La mostra sarà un’occasione unica anche per lo speciale contributo di Mike Burkey, più noto come Romitaman, il più importante collezionista mondiale di opere dei maestri fondatori di Spider-Man che, per la prima volta, saranno messe a disposizione per il pubblico europeo.  

Il primo ospite internazionale di questa edizione sarà Shūzō Oshimi, fumettista giapponese, maestro contemporaneo del seinen manga, noto per le pluripremiate serie ‘Happiness’, ‘I fiori del male’ e ‘Tracce di sangue’, pubblicate in Italia da Planet Manga, che sarà presente per la prima volta in Europa. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 20, 2020 admin

Interviene in lite madre-figlio, carabiniere accoltellato 

Un carabiniere intervenuto durante una lite tra un uomo e una donna a Casoria (Napoli) è stato accoltellato alla testa. Il militare è stato trasportato all’ospedale di Frattamaggiore dove è stato ritenuto guaribile in 18 giorni. Il carabiniere era tra i militari della sezione radiomobile di Casoria intervenuti in via Diaz a Casoria per la segnalazione di una violenta lite tra un uomo e una donna. Davanti al portone dello stabile i carabinieri hanno trovato una 72enne visibilmente scossa che li ha fermati spiegando che la lite con il figlio era stata già risolta e che l’intervento non era più necessario.  

Nonostante le rassicurazioni della donna, i carabinieri hanno comunque deciso di riaccompagnarla in casa: quando la porta dell’abitazione si è spalancata, però, un uomo si è scagliato contro il militare più vicino colpendolo con violente coltellate alla testa fino a spezzare la lama. Benché gravemente ferito il carabiniere, col supporto del collega, ha bloccato e disarmato l’aggressore: si tratta di N.E., 43enne già noto alle forze dell’ordine, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. L’uomo è stato portato in carcere. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 18, 2020 admin

Napoli, baby gang mette in fuga Polizia 

Agenti costretti a indietreggiare davanti al lancio di cassette e oggetti vari da parte di una banda di ragazzini. Il tutto tra le risate di cittadini che assistono alla scena di guerriglia. E’ accaduto a Napoli nel borgo di Sant’Antonio Abate. La denuncia arriva da un video diffuso su Facebook da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale della Campania di Davvero Verdi. ”Babygang mette in fuga la Polizia nel borgo di Sant’Antonio Abate – scrive il consigliere, sottolineando che il video gli è stato inviato da un cittadino – Una vergogna indescrivibile. Pene severissime per tutti i protagonisti di questo assalto, famiglie comprese”. 

 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 18, 2020 admin

Verona, Asl usa Napoli come metro per radiazioni esame 

La città di Napoli usata dalla Asl di Verona come metro di paragone in negativo per misurare gli effetti delle radiazioni subite dal paziente sottoposto a tomografia computerizzata cone beam (Cbtc). A sollevare il caso è stato ieri lo sportello “Difendi la città” del Comune di Napoli, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini napoletani relative “alle offese contro Napoli”, e che oggi incassa le scuse della Ulss 9 Scaligera, la quale fa sapere che il modulo in questione è stato “sostituito e aggiornato”. Nel modulo informativo per il consenso all’esecuzione del Cbct, reperibile anche tramite sito internet della Asl, Napoli veniva utilizzata per far comprendere il valore delle radiazioni assorbite da chi è sottoposto all’esame, equivalente cioè “alla dose assorbita vivendo un mese a Napoli, il capoluogo con la massima dose ambientale in Italia”.  

Lo sportello “Difendi la città”, gestito dalla delegata all’Autonomia del Comune di Napoli Flavia Sorrentino, ha definito il contenuto del documento “allucinante” e “inaccettabile”, promettendo di utilizzare “ogni strumento a nostra disposizione per chiedere l’immediata rimozione del testo e le scuse ufficiali alla città”. La Direzione della Asl veronese ha prontamente risposto, scusandosi con chi si è risentito per l’accaduto e facendo sapere che il documento è stato sostituito e aggiornato, nonché rimosso dal sito internet aziendale.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 17, 2020 admin

Sandro Ruotolo verso candidatura Senato  

E’ sul nome del giornalista Sandro Ruotolo che stanno confluendo le forze di centrosinistra per la scelta del candidato alle elezioni suppletive nel collegio uninominale Campania 7 al Senato, corrispondente a parte del comune di Napoli. Lo confermano fonti Pd all’Adnkronos, spiegando che dopo la rottura consumata giovedì con il Movimento 5 Stelle, che ha deciso di presentare un proprio candidato (Luigi Napolitano) – scelto con un voto sulla piattaforma Rousseau – partiti e movimenti di centrosinistra hanno lavorato alla ricerca di un profilo che mettesse insieme tutte le forze che intendono sostenere il governo Conte II.  

La candidatura di Ruotolo sarebbe sostenuta anche da Dema, il movimento politico fondato e presieduto dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, per il quale si era ipotizzato il nome dell’assessore alla Scuola del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri; ipotesi che verrebbe meno in caso di convergenza di tutte le forze sul nome del giornalista. 

ZINGARETTI – “È sicuramente una buona notizia” afferma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in merito alla disponibilità di Ruotolo a candidarsi con un’ampia coalizione civica. “Un professionista riconosciuto – aggiunge – che ha segnato la storia del giornalismo di inchiesta, impegnato nel riscatto del Mezzogiorno. Una candidatura che allarga il campo delle forze progressiste, riformiste, ambientaliste, civiche, democratiche, rappresentando un importante passo in avanti nella direzione da noi auspicata”.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 15, 2020 admin

M5S, Napolitano ci riprova: in corsa per Senato compagno di studi di Di Maio  

di Antonio Atte  

Da Napoli a Roma, passando per Rousseau. In corsa per un seggio al Senato, in vista delle suppletive 2020, c’è anche l’ingegnere gestionale Luigi Napolitano, compagno di studi del capo politico Luigi Di Maio ai tempi dell’università e fondatore, nel periodo in cui frequentava la Federico II, dell’associazione di studenti di ingegneria a cui aderì il leader 5 Stelle.  

Napolitano, già candidato alle europee del 2019, ha annunciato su Facebook la sua disponibilità “alla candidatura per le prossime parlamentarie del Movimento Cinque Stelle per la scelta del candidato alle elezioni politiche suppletive 2020 per il Senato della Repubblica”. “In questa disponibilità che ho manifestato – ha aggiunto – ripongo tutta la mia storia, tutto il mio percorso di attivista e di persona da sempre impegnata nel sociale”.  

Oggi infatti, dalle 10 alle 19, gli iscritti grillini sono chiamati a scegliere su Rousseau tra i nomi in lizza per il Collegio uninominale Campania – 07 per Palazzo Madama, seggio occupato dal geologo Franco Ortolani fino alla sua scomparsa, avvenuta lo scorso 22 novembre. Parlando con il cronista dell’Adnkronos che gli chiede del suo rapporto di amicizia con Di Maio, Napolitano glissa: “Ci sono le votazioni in corso e non posso rilasciare dichiarazioni. E comunque la Facoltà di ingegneria è frequentata da 17mila persone…”. 

Alle europarlamentarie M5S dell’anno scorso Napolitano ottenne 622 voti, che gli consentirono di entrare nella lista definitiva dei candidati al posto di Aniello Nazaria, escluso nonostante le sue 925 preferenze. Nazaria, anche lui ingegnere, presentò una denuncia al Tribunale ordinario, parlando di “bassezza incredibile che ha fatto svanire in un solo colpo i principi di democrazia diretta”. 

Nella lista dei candidati alle parlamentarie figura anche il nome di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, rapper originario di Scampia e autore insieme a ‘Nto del brano “Nuje vulimme ‘na speranza”, diventato sigla di “Gomorra – La serie”: “Ho deciso di metterci ancora la faccia per difendere la nostra terra, per rappresentare questo collegio che si articola in quelle periferie dove sono nato e cresciuto, dove il voto di scambio per pochi soldi è diffusissimo e dove sarà indispensabile lottare per non lasciare alla Lega un altro pezzo delle nostre vite”, ha dichiarato il cantante. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 14, 2020 admin

Napoli scontro treni, ipotesi disastro ferroviario e lesioni 

Disastro ferroviario, lesioni e violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Questi i reati ipotizzati dalla Procura di Napoli che ha aperto le indagini sull’incidente avvenuto ieri sui binari in prossimità della stazione Piscinola della Linea 1 della metropolitana e che ha coinvolto 3 treni, con il ferimento di 4 persone tra cui un macchinista. 

Le indagini si concentreranno non solo sul tratto ferroviario interessato dall’incidente, ma sull’intera Linea 1, nota anche come “metropolitana collinare” in quanto collega il Vomero e i quartieri dell’area nord della città con il centro, e come “metro dell’arte” per la bellezza di alcune delle stazioni.  

Nel corso delle indagini saranno ascoltati i vertici dell’Anm (Azienda napoletana mobilità), società del Comune di Napoli che gestisce la linea ferroviaria, mentre è già stato ascoltato il macchinista coinvolto nell’incidente, trasportato in codice rosso all’ospedale Cardarelli e che ha riportato un trauma toracico. Nella serata di ieri il pm ha autorizzato lo sgombero dei binari disponendo il sequestro di quattro unità di trazione di due treni.  

Oggi la circolazione ferroviaria sulla Linea 1 è stata riattivata ma limitatamente alla tratta Colli Aminei-Dante. Proseguono intanto le verifiche della Polizia ferroviaria sul tratto ferroviario interessato, per far luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Questa mattina è intervenuto sul posto anche personale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’esecuzione delle verifiche di competenza.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 14, 2020 admin

Corruzione in atti giudiziari, arrestato magistrato 

Prestazioni sessuali, soldi in contanti, preziosi, promessi e consegnati a più riprese dagli indagati accusati di corruzione a un magistrato in servizio presso la Corte di Appello di Catanzaro. E’ quanto emerso dalle indagini avviate nel 2018, condotte dalla Guardia di Finanza di Crotone e dirette dalla Dda in esecuzione di una ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di otto indagati, sette in carcere uno ai domiciliari. Tutti i destinatari delle misure cautelari sono gravemente indiziati, a vario titolo, di corruzione in atti giudiziari, in alcuni casi, aggravata dall’articolo 416 bis. Tra i destinatari della misura cautelare in carcere Marco Petrini, magistrato in servizio alla Corte di Appello di Catanzaro, e un avvocato del foro di Catanzaro, mentre a un collega del foro di Locri è stata applicata la misura degli arresti domiciliari. Quanto emerso da un’attività investigativa supportata anche dagli uomini del Servizio Centrale Operativo Criminalità Organizzata di Roma, è una sistematica attività corruttiva nei confronti di un presidente di sezione della Corte di Appello di Catanzaro nonché presidente della Commissione Provinciale Tributaria del capoluogo di regione calabrese. 

Gli indagati sono accusati di aver promesso e consegnato al magistrato beni e utilità, prestazioni sessuali comprese, in cambio del suo intervento per ottenere in processi penali, civili o in cause tributarie, sentenze o comunque provvedimenti favorevoli a loro o ad altre persone. In alcuni casi i provvedimenti favorevoli richiesti al magistrato e da questo promessi erano diretti a vanificare, con assoluzioni o consistenti riduzioni di pena, sentenze di condanna pronunciate in primo grado dai Tribunali del Distretto di Catanzaro, provvedimenti di misure di prevenzione, già definite in primo grado, o sequestri patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, nonché sentenze in cause civili e accertamenti tributari.  

Oltre al magistrato, una figura centrale del sistema corruttivo sarebbe stata un insospettabile medico in pensione ed ex dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Oltre a “stipendiare” mensilmente il magistrato per garantirsi le sue funzioni, si sarebbe dato da fare per procacciare nuove occasioni di corruzione, proponendo a imputati o a parenti di imputati condannati in primo grado, nonché a privati implicati in cause civili, decisioni favorevoli in cambio di denaro, di beni o di altre utilità.  

Nello specifico, le azioni corruttive documentate anche attraverso intercettazioni audio e video, sarebbero servite a far riottenere il vitalizio a un ex politico calabrese che, nel corso della V Legislatura regionale, ricopriva la carica di consigliere della Regione Calabria già condannato nel 2014 a sei anni di reclusione e quindi non più beneficiario dell’assegno vitalizio per la carica rivestita. Beni e utilità venivano anche offerti per agevolare, per alcuni candidati, il superamento del concorso per l’abilitazione alla professione di avvocato.  

Le indagini hanno permesso di accertare la pesante sofferenza finanziaria in cui versava Petrini, il giudice arrestato: una condizione “cronicizzata”, scrive il procuratore salernitano Luca Masini, e assolutamente non risolvibile nel breve periodo. Da qui la necessità del magistrato di procurarsi la disponibilità, oltre al suo stipendio e ai compensi come Giudice Tributario, di somme di denaro in contanti anche per mantenere l’elevato tenore di vita. Nella sua abitazione i finanzieri hanno trovato e sequestrato 7mila euro in una busta.  

Tra i destinatari delle misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Salerno Giovanna Pacifico c’è Giuseppe Tursi Prato, ex consigliere della Regione Calabria. Condannato nel 2004 a 6 anni di reclusione, aveva quindi perso l’assegno vitalizio. I soldi al giudice Petrini sarebbero stati promessi, secondo quanto si legge nell’ordinanza, “per far adottare dal collegio giudicante un provvedimento favorevole rispetto al ricorso presentato da Tursi con il quale si chiedeva la declaratoria di ineseguibilità della sentenza di condanna definitiva del 20-12-2004 pronunciata dalla suddetta Corte (divenuta irrevocabile il 6/2/2007) con la quale il ricorrente era stato condannato, tra l’altro, per concorso in associazione di tipo mafioso (…) al fine di consentire allo stesso Tursi il ripristino dell’assegno vitalizio regionale quale ex consigliere, di cui aveva effettivamente beneficiato dal primo aprile 2008 e fino all’aprile 2014” per un ammontare complessivo di oltre 156mila euro. 

Emilio Santoro, che fungeva da intermediario, “consegnava al presidente Petrini una prima somma di denaro – scrive il Gip – per l’importo di 500 euro per l’interessamento di quest’ultimo finalizzato all’accoglimento del ricorso presentato da Giuseppe Tursi Prato”. “Il 17 ottobre Santoro e Luigi Falzetta incontravano nuovamente nei pressi della sede della Commissione Provinciale tributaria di Catanzaro Marco Petrini che, in quella occasione, prometteva di consegnare a Santoro (detto Mario) un documento prima del 2 novembre 2018, raccomandando massima riservatezza,aggiungendo le espressioni ‘Mario dì all’amico tuto che è amico mio che giorno 12 si fa’ e ancora ‘lui la causa l’ha vinta al 1000 per 1000’ e, nello stesso contesto, accettava in cambio della decisione favorevole sul ricorso di Tursi la promessa di una ulteriore utilità consistita in un soggiorno gratuito presso una struttura gestita dallo stesso Falzetta a Brusson in Valle d’Aosta”.  

Ma non solo: cassette di gamberoni e merluzzetti da 350 euro, una bottiglia di champagne, clementine, verdura e formaggi venivano consegnate nell’androne dell’abitazione del giudice per ricordargli la causa sul ricorso di Tursi. Regali che aumentavano con l’approssimarsi della discussione del ricorso, somme di denaro prelevate nell’istituto di credito presieduto da Ottavio Rizzuto, la Bcc del Crotonese, destinatario anche lui della misura cautelare. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA Gen 13, 2020 admin

Ritrova e restituisce portafogli, è di Pippo Inzaghi 

Trova un portafogli nel parcheggio di un supermercato a Benevento, lo raccoglie e lo porta ai carabinieri per poi scoprire che appartiene all’allenatore della squadra cittadina Filippo Inzaghi. Disavventura a lieto fine per il campione del mondo del 2006 ed ex attaccante di Juventus e Milan, che lunedì ha smarrito il portafogli con dentro denaro contante e documenti, proprio nel parcheggio del supermercato di via Pietro Nenni, dove oggi la donna, una 56enne di Benevento lo ha notato.  

Dopo averlo raccolto, lo ha quindi consegnato ai carabinieri del comando provinciale di Benevento, dove è avvenuta la scoperta. Il portafogli apparteneva a Pippo Inzaghi, allenatore del Benevento capolista in Serie B. I militari hanno quindi avvertito il Mister, che è potuto tornare in possesso del suo portafogli con contanti e documenti.