FASCINO PARTENOPEO

Museo della plastica Plart, opere in bioplastica stampate in 3D

ott 15, 2017 admin

Al museo della plastica Plart di Napoli, la prima mostra personale di Mario Coppola, Curata da Angela Tecce, la mostra “Cosmogonie” espone opere dell’artista realizzate in Pla (acido polilattico), una bioplastica interamente ricavata dall’amido vegetale, biodegradabile ed ecologica, stampate in 3d con tecnologia Fdm (modellazione a deposizione fusa)

Visitabile fino al 22 dicembre 2017, l’esposizione è stata inaugurata in occasione della Tredicesima Giornata del Contemporaneo indetta da Amaci Associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani con la partecipazione dell’artista e della curatrice, introdotti da Maria Pia Incuttipresidente della Fondazione Plart, il filosofo Leonardo Caffo e la storica dell’arte Brunella Velardi.

Le armoniose figure, realizzate dal giovane artista-architetto napoletano, sono state progettate appositamente per l’occasione in totale integrazione  fisica con le volte e gli spazi del museo Plart di via Martucci e si snodano intorno all’opera Dafne, monumentale installazione site-specific, emergendo dalle pareti o dal pavimento alla conquista dello spazio e viceversa.

Alla presentazione, avvenuta sabato  14 ottobre, la padrona di casa Maria Pia Incutti, presidente della Fondazione Plart, ha introdotto i temi della filosofia artistica di Mario Coppola, “quale autore perfettamente in linea con gli obiettivi della Fondazione Plart, il cui scopo – ricorda – è da sempre quello di promuovere la storia e la cultura dei materiali polimerici, sostenendo la conservazione, lo studio, la comunicazione dell’arte e del design della plastica”.  Con i lavori di Mario Coppola, infatti, il Museo della plastica Plart mostra ancora una volta al mondo leplastiche d’autore, per evidenziare come le dimensioni dello spazio, del corpo e dell’esperienza ricostruiscono un universo multiforme. La curatrice della mostra Angela Tecce ha osservato che “di fronte alle opere della mostra, presentate per la prima volta al Museo Plart, ravvisiamo uno spostamento di prospettiva rispetto ai canoni consueti, che ci rimanda alla storia dell’arte e al suo futuro”.

Parlando dei suoi lavori, infatti, Mario Coppola ha raccontato “il tentativo di inventare un’ontologia della simbiosi, un pensiero capace di accogliere ogni diversità, ogni ibridazione, ogni confinamento, superando il bisogno maschile di prevaricare, di scindere e di distruggere”. In questo senso, spiega l’artista, “in ciascuna opera non cerco tanto una forma ideale ma le relazioni e le commistioni che suggerisce”.

Chi è Mario Coppola

Architetto e designer napoletano, sperimenta nei suoi progetti la fusione tra design, architettura e ambiente. Nel 2010, dopo aver lavorato a Londra presso lo studio Zaha Hadid Architects su numerosi progetti, fonda a Napoli Ecosistema Studio, dove, in rete con artigiani, imprese campane e collaborazioni internazionali con altri architetti sviluppa e realizza progetti volti a una simbiosi uomo-biosfera e crea oggetti direttamente ispirati ai caratteri di complessità, dinamismo e leggerezza del mondo contemporaneo. Il design di Mario Coppola s’ispira alla forma e al cinematismo della natura e del corpo umano, gettando un ponte tra lo spazio domestico e l’ambiente naturale.

Sugli stessi argomenti scrive numerosi saggi, tiene lezioni presso università italiane ed estere, intervenendo a convegni nazionali e internazionali. Nel 2015, pubblica il volume Architettura PostDecostruttivista I: La linea della complessità. Di recente ha esordito come scrittore con il romanzo In cima al mondo, in fondo al cuore (Giunti editore).

Sede espositiva: Museo della plastica Plart, Via Giuseppe Martucci 48, Napoli

Orari di apertura: da martedì a venerdì ore 10.00 – 13.00 / ore 15.00 – 18.00- Sabato ore 10.00 – 13.00

Costi di ingresso: Gratuito per la mostra

Biglietto d’ingresso alla collezione storica e alla sezione multimediale per visitatori singoli: € 8,00

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