venerdì, 24 Settembre, 2021
25 C
Napoli

A Bagnoli la piccola rivoluzione di “Fuori Orario”

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

Ogni angolo è una sorpresa, come nel film di Martin Scorsese “After Hours”. Non inquietante, ma sicuramente avventurosa e colorata. Libri illustrati, volumi interattivi sul futuro del mondo, bombolette per murales, mostre di graffiti, tavole disegnate. A pochi passi dal deserto dell’archeologica industriale lasciato dalle macerie della dismissione dell’Italsider di fine anni ’80 e da uno dei panorami marini più belli al mondo, “Il Fuori Orario” prova a fare la sua piccola rivoluzione.

La libreria di quartiere a Bagnoli in via Giusso, che prende il nome dal grande film del maestro Premio Oscar, è uno scrigno di meraviglie. “After Hours” letteralmente “dopolavoro”. E quindi cultura del tempo libero in senso alto. Tra i libri spuntano giocattoli di legno e volumi interattivi su tematiche fondamentali, dall’ambiente alla diversità, dalle emozioni all’inclusione. E poi letteratura di viaggio, geografia e arte. Ma anche quaderni fatti a mano e saponi naturali. “Con il Covid siamo diventati un punto di riferimento anche per lettori più grandi e per chi non ci conosceva, ormai abbiamo clienti che vengono da Posillipo o da Portici – spiega il libraio-street artist Daniele Passaro – la pandemia ha fatto riflettere di più le persone sul senso della vita e le ha fatte incuriosire all’arte. E’ cambiato l’approccio i lettori che vengono apposta a Bagnoli, ci scelgono. Certo, poi forse siamo l’unica libreria a Napoli a vendere bombolette per graffiti oltre che libri, giochi ed esporre mostre”.

Una ragione di un tale concentrato di fantasia c’è. Daniele Passaro ha fondato la libreria Luigi Cipolletta Campanile sette anni fa, suo amico trentennale, entrambi sono street-artist dall’adolescenza con una formazione di conservatori di beni culturali. “Nasciamo come spazio di attività per il recupero di tossicodipendenti con Gesco – dice Passaro, oggi 40 anni – poi nel 2014 decidiamo di diventare una libreria, ma non rinunciamo a essere un graffiti-shop oltre che uno spazio culturale ed espositivo per coronare il nostro impegno civile nel quartiere. Bagnoli è stato il primo quartiere di Napoli nel ’96 (giunta Bassolino, ndr) a ottenere ufficialmente un muro intero di graffiti, dove è la stazione della Cumana, concordato con il Comune. Non abbiamo mai rinunciato a unire l’arte ai libri. Continuiamo a realizzare mostre nella nostra libreria con illustrazioni e serigrafie di artisti locali e internazionali e, da dieci anni con la nostra associazione Bereshit organizziamo la manifestazione di graffiti e break dance “Back to the Style”.

Quest’anno si farà a luglio seguendo i protocolli Covid, sempre al Parco Totò”.  In attesa di riprendere attività ludiche e di “giocare con l’arte”, come insegnava Bruno Munari, tra gli scaffali de “Il Fuori Orario” si può diventare grandi e consapevoli leggendo e per esempio “Il manuale delle 50 piccole rivoluzioni per cambiare il mondo”, scoprendo quanto la diversità sia una ricchezza con il libro “Vi stupiremo con difetti speciali”, scritto da Patrizia Rinaldi e illustrato da Francesca Assirelli, ma anche uscire dagli schermi con “Distruggi questo diario” di Keri Smith. Oppure imparare la bellezza della felicità e della libertà con “Il mondo è tuo”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/05/16/news/napoli_librerie_quartiere_fuori_orario_bagnoli-297727278/?rss

Cosa fare in città

Archivi

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?