martedì, 6 Dicembre, 2022
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Balletto al San Carlo con artisti russi: la comunità ucraina protesta davanti al Massimo

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Nessun abbraccio coi russi, nessuna danza per la pace”. Si ritrovano fuori al San Carlo, poco prima delle 20, sono una cinquantina, agitano e sventolano fotografie dei morti civili di Bucha e la bandiera gialla e blu.

Sono una rappresentanza della Comunità Ucraina a Napoli, che conta 25mila componenti, in protesta davanti alle porte del Massimo che ospita lo spettacolo “Stand Up for Ukraine” – sold out. Sul palco l’esibizione anche di artisti ucraini  e russi con incasso destinato ai soccorsi per il Paese invaso dalle truppe di Putin.


“C’è una guerra in corso – dice Valerio, attivista che regge la bandiera – le truppe di Mosca  hanno invaso il nostro Paese, massacrato il nostro popolo e commesso crimini di guerra a Bucha. Come potremmo accettate l’abbraccio di questi artisti? Poco importa se sono contro il conflitto, adesso non era il caso di organizzare una cosa del genere”. Il gruppo comprende molte  giovani donne e bambini. Cantano l’inno ucraino e canzoni patriottiche.

Julia, 27 anni,  legge un messaggio ufficiale. “La Posizione attuale della comunità ucraina napoletana – dice -condanna ogni attività tra ucraini e rappresentanti della comunità russa”. Il riferimento segue la presa di posizione del console ucraino a Napoli Maksym Kovalenko che ha condannato “ogni iniziativa culturale, sportiva e sociale che preveda incontri tra cittadini ucraini e russi”.

Nadia, attivista della Comunità ucraina sostiene che “anche i nostri concittadini che si esibiranno al San Carlo sono da condannare. Comprendiamo che molti russi siano contro la guerra, ma la nostra gente sta morendo per l’invasione portata dal  loro popolo. E ora, questo tipo manifestazione è da condannare. La vera urgenza è soltanto mandare aiuti e soccorsi all’Ucraina”

(siano)

Di fronte, la situazione è diametralmente opposta. Il pubblico fa  la fila all’ingresso del teatro. Arriva anche il sindaco Manfredi: “Viviamo questa serata – dice – con l’Ucraina nel cuore e il pensiero a questo popolo che combatte per liberare il proprio territorio dall’invasore russo”.

(siano)

Alcune delle persone in file si avvicinano al gruppo di manifestanti: “Lo scopo di questa serata è proprio aiutare – dice Livia, studentessa di Napoli venuta col fidanzato. Crederò sempre bel dialogo e ben venga un abbraccio tra persone di due paesi in conflitto, che disprezzano da sempre la guerra e i suoi mandanti”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/04/news/napoli_ucraini_balletto_sna_carlo_russi_proteste-344158563/?rss

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