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Circum, ritardi e incidenti. Allarme dei tour operator alla Wtm di Londra: “Mette in fuga i turisti”

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Turisti via da Pompei e Sorrento per colpa del disastro Circumvesuviana. L’allarme arriva da Londra. Dove i principali tour operator internazionali, protagonisti di uno dei maggiori appuntamenti del settore, hanno già cominciato a dirottare prenotazioni ed eventi lontano dalla Campania. Una prima conseguenza dell’ondata di critiche e recensioni negative sul versante trasporti, dopo l’album che gli stranieri hanno collezionato in questi mesi.

Folle in ostaggio sui binari. Treni cancellati e nessuna informazione. Istantanee dell’inferno Circum fatte rimbalzare dalla Germania all’Australia, fino agli Stati Uniti, una volta disfatte le valige. ” Sorrento sta subendo danni enormi ” . Per Gino Acampora il tempo a disposizione della Regione Campania è scaduto. È preoccupato il vicepresidente della Fiavet: ” Londra è solo l’inizio se qualcosa non cambia “. Tanto che i privati sono pronti già a sostituirsi al pubblico, pur di avere treni efficienti. ” Non vogliamo fare affari in settori diversi dai nostri. Ma se De Luca non è in grado di risolvere la situazione in tempi rapidi lo dica. A noi servono treni puliti e in orario. Niente di straordinario. Una cordata di imprenditori èpronta a farsi avanti”.

E poi un affondo al presidente Eav che gestisce le linee Circum: ” Io non ho niente contro De Gregorio, ma nelle nostre imprese se un manager non va lo cambiamo. E i suoi risultati sono sotto gli occhi di tutti ” dice. Annunciando quello che appare come un ultimatum da Sorrento a Palazzo Santa Lucia. E di privatizzare la linea ferroviaria in costiera sorrentina lo chiede apertamente Sergio Fedele. Il presidente delle strutture extralberghiere Atex è netto: “Non possiamo più permetterci di andare avanti così. Questa linea privatizzata dovrebbe poi essere collegata con una navetta direttamente con l’hub ferroviario di Pompei ” .

Sono già oltre, quindi, gli operatori sorrentini. Si fa duro il tono di chi come Acampora quei disagi di turisti, lasciati sui binari al sole o sotto la pioggia, li ascolta direttamente in inglese o tedesco dai viaggiatori che li hanno vissuti. “Arrivano giudizi negativi continuamente. Traffico e treni da terzo mondo sono dei nodi da sciogliere al più presto. Così la Circumvesuiana mette in fuga i turisti”. È la richiesta che l’imprenditore, tra i tour operator in maggiore espansione al Sud, fa arrivare al tavolo che sarà convocato in Regione Campania venerdì prossimo sul caso Circumvesuviana dopo la rivolta dei sindaci della penisolasorrentina. Che hanno girato la chiave aprendo la porta alla protesta più intransigente.

“Siamo pronti a collaborare, ma non ci vengano a parlare di Pnrr e progetti al di là da venire. Sono anni che ci dicono che le cose miglioreranno e invece peggiorano. Così rischiamo di vanificare i buoni risultati di questa fase di ripresa e gli effetti li stiamo già subendo” ripete Acampora, mentre si chiude a Londra il World Travel Market, momento di incontro dei maggiori operatori turistici del mondo. Una vetrina appannata dalle recensioni di turisti che, tornati a casa, raccontano della penisola sorrentina tutti la stessa cosa. ” Ci descrivono come una località bellissima, ma irraggiungibile tra traffico e disastro treni. Del resto si sprecano i racconti di disagi. Ma ognuna di queste recensioni negative, può indurre altri turisti a cambiare destinazione ” .

Un discorso che induce il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ad andare al tavolo in Regione con una scaletta definita di richieste. Contenute in un documento, costituiranno la road map della discussione quando le amministrazioni dei comuni sorrentini si ritroveranno nella stessa stanza con il presidente Eav, Umberto de Gregorio, e il presidente della Commissione trasporti Luca Cascone, che li ha convocati. Per cui se De Luca parla di “un’operazione verità” e di una esigenza di “chiarezza” che si deve ai cittadini. Oltre alle assunzioni sulle responsabilità rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi, Coppola si aspetta ” un provvedimento che sia assunto da subito”. Anche il primo cittadino, già al lavoro per accogliere i turisti a dicembre con eventi e una Sorrento illuminata a festa, parla ” di danni di immagine incalcolabili a livello internazionale”. E si presenterà all’incontro con una “diffida” per chiedere il rispetto della Carta dei servizi sui trasporti. E quindi che si interrompa la sequenza ” di guasti, soppressioni, episodi di microcriminalità che ci fanno fare quotidianamente brutte figure in tutto il mondo”. E non solo per Sorrento, visto che come ha ricordato l’ex sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza “gli stabiesi hanno visto chiudere quattro stazioni in pochi anni. Io prendo il treno e so in che stato si trova la Circum. De Luca prenda atto che c’è un problema di management”. E come Vozza ormai la pensano in molti.
 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/11/13/news/circum_ritardi_e_incidenti_allarme_dei_tour_operator_alla_wtm_di_londra_mette_in_fuga_i_turisti-374354437/?rss

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