venerdì, 24 Settembre, 2021
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Da Pompei al Mann: ecco il Ferragosto nei luoghi d’arte

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C’è il mare, certo, ma non solo. Un Ferragosto all’insegna dei luoghi d’arte attira sempre più turisti e cittadini, per un’alternativa al sole bollente in spiaggia.

Non a caso, il ministero della Cultura annuncia in una nota che sono oltre duecento i musei in Italia aperti tra oggi e domani, “per trascorrere alcune ore all’insegna della cultura, in piena sicurezza”. Allora, Green Pass alla mano, in Campania si contano decine di siti pronti all’accoglienza, nel giorno delle antiche “Feriae Augusti”.

Iniziando da Pompei, che ormai torna a volare con la media di novemila ingressi al giorno, con punte di diecimila. Qui, in particolare, ha aperto il termopolio della Regio V, per la prima volta visitabile dopo gli scavi effettuati nell’area. La piccola tavola calda nella città sepolta, una delle oltre ottanta ritrovate, spicca per le sue splendide decorazioni, con l’immagine della Nereide a cavallo di un ippocampo e scene di natura morta con animali. Sono mediamente mille al giorno i tour nella regio, a cui si aggiungono i percorsi guidati ai cantieri delle domus della Casa di Orione, custode di uno spettacolare mosaico.


Porte aperte anche agli scavi dei Ercolano, al “Padiglione della Barca” allo splendido Antiquarium, con la mostra “SplendOri”. Già sold out, invece (per questa settimana) “I venerdì di Ercolano”, le aperture serali del Parco, realizzate nell’ambito del Piano di Valorizzazione 2021 e organizzate in collaborazione con la Regione. In città sarà inoltre visitabile il  Mav (Museo archeologico virtuale, in via IV Novembre), dalle 10 alle 17.

Da un’area archeologica all’altra, a Paestum, il Tempio di Nettuno “cambia faccia” ogni sera, con la videoinstallazione “Glaukos”, dell’artista Alessandra Franco. Sul colonnato dorico, sfilano colori e animazioni che narrano le storie del mito antico. Tra le immagini. si scorgono anche le famose sculture del tempio di Artemide a Corfù, che occupano il timpano del tempio con il chiaro intento di allontanare gli influssi negativi.

 


Spostandosi a Napoli, è bene ricordare che non tutti i musei sono con aria condizionata. Fa eccezione il Filangieri, nel Palazzo Como di via Duomo, con un impianto appena installato nella splendida Sala Agata.

A Capodimonte (biglietto 10 euro), sono in corso cinque mostre: da quella di Raffaello a “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica”, passando per l’exhibit “Nella luce di Napoli” di Santiago Calatrava”, “Diego Cibelli. L’Arte del Danzare assieme” e “Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità”. Spazio anche alla musica, col maestro Rosario Ruggiero, al pianoforte nella sala degli Arazzi al secondo piano dalle 10.30 alle 12.30. In Caffetteria si potrà pranzare accompagnati dalla “posteggia napoletana” offerta da Aurora Giglio dell’associazione “MusiCapodimonte”. Ingresso libero, come sempre, al Real Bosco, dalle 7 alle 19.30: qui non è necessario il Green Pass.

Scendendo verso la Sanità, meritano sempre una visita le Catacombe di San Gennaro. In questi giorni di arsura, ancor più, grazie alla temperatura all’interno delle antichissime cripte e gallerie, decisamente più fresca. Anche questa domenica, a partire dalle 9, la cooperativa “La Paranza” (che gestisce il sito), organizza un itinerario lungo il “Miglio sacro”, alla scoperta delle meraviglie del Rione. L’appuntamento è fuori alla Basilica del Buon Consiglio. Info 081 744 37 14.

Spostandosi  al Museo archeologico nazionale, le code sempre più frequenti in biglietteria hanno spinto la direzione a installare più gazebo fuori il portale d’accesso, per attese più fresche e all’ombra. Tra le mostre in rassegna, c’è quella sui Gladiatori nel Salone della Meridiana, oltre alla sezione recentemente aperta dedicata alla “Piana della Campania”, con reperti dall’Età del Bronzo in poi.

Non solo: da mercoledì 11 è tornato visitabile anche il “Gabinetto segreto”, l’intrigante sezione dedicata ai 250 reperti a sfondo erotico rinvenuti negli scavi vesuviani. Dopo una chiusura di oltre un anno e mezzo (da febbraio 2020) per evitare assembramenti nei suoi stretti ambienti, la sezione riapre ora in sicurezza: “Un piccolo regalo – dice il direttore Paolo Giulierini – per i nostri visitatori di Ferragosto”. Le visite saranno in mattinata, dalle 9 alle 14, a gruppi di otto per volta.

Spostandosi a piazza Plebiscito, operativo il Palazzo Reale. Si può ammirare anche la Terrazza panoramica con percorsi (domenica) alle 11, 11.45 e 12.30. Il biglietto d’ingresso (prezzo 6 euro) è acquistabile anche sul sito di Coopculture per evitare assembramenti alla cassa. Per il Giardino Romantico, inoltre non è necessario esporre il Green Pass.

Da non perdere il Palazzo Zevallos a via Toledo, sede di “Gallerie d’Italia” di Intesa Sanpaolo, eccezionalmente ad ingresso gratuito, sia per la collezione permanente (tra cui il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio) che per la mostra “Los Angeles. (State of Mind)”, a cura di Luca Beatrice.

Aperti, inoltre, Madre, la Certosa di San Martino e il Duca di Martina (Floridiana inclusa), Villa Pignatelli, il Pio Monte della Misericordia e l’immancabile Cappella Sansevero, tra i monumenti più amati in città.

Al Museo del Tesoro di San Gennaro (via Duomo, orari 9-18, ingresso 6 euro) torna “Ferragosto con l’arte”, giunto alla diciassettesima edizione.  Oltre ai classici percorsi (arricchiti da una nuova app per smartphone, scaricabile in biglietteria), alle 10.30 e alle 12 (al costo di 20 euro), si terranno due speciali visite guidate al museo e alla Cappella del tesoro di San Gennaro, condotte dal direttore Paolo Jorio. Prenotazioni online, info 081 294 980.

Spostandosi nel Parco archeologico dei Campi Flegrei, a Pozzuoli, l’Anfiteatro Flavio sarà ad accesso gratuito per tutto il mese. Alcune aree (come l’arena) saranno chiuse al pubblico, a causa dei danni del recente incendio, scoppiato il 16 luglio su una copertura lignea delle antiche gradinate. Regolarmente visitabili, invece, i sotterranei e le aree perimetrali esterne, con il percorso espositivo e multimediale “Proiezioni”. Dulcis in fundo, la Reggia di Caserta: aperti sia gli appartamenti che il Giardino Reale.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/08/14/news/da_pompei_al_mann_ecco_il_ferragosto_nei_luoghi_d_arte-313944713/?rss

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