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Da Procida un manifesto per l’agricoltura eroica: “Tutelare piccole isole e aree impervie”

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Ci sono i limoneti della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina, che i “contadini volanti”, straordinari equilibristi in via d’estinzione, coltivano con appassionata competenza. E ci sono i vigneti che assecondano i pendii scoscesi dell’isola d’Ischia, quelli che fecero strabuzzare gli occhi a Ibsen e Truman Capote e dove si celebrava un tempo il rito del “cala cala”, il baratto tra contadini e pescatori, grazie agli speciali canestri intrecciati da mani sapienti. E ancora: i giardini procidani, nascosti alla superficiale vista del turista di passaggio, e gli storici uliveti di Capri, e i muretti a secco, straordinario esempio di ingegneria archeologica, che addolciscono colline impervie. Fino a quel sottile filo rosso che lega tutte le isole minori d’Italia, dove coltivare costa più fatica. Ma dà più soddisfazioni.

Ora, a sostegno dei piccoli e tenaci produttori del Bel Paese, un esercito silenzioso che punta a qualità e identità, è scesa in campo Coldiretti Campania in una intensa due giorni a Procida, che – tra ieri e oggi – ha prodotto un vero e proprio “Manifesto per l’Agricoltura Eroica”, chiedendo un intervento legislativo nazionale e regionale che affronti l’urgenza di un progetto straordinario per sostenere e tutelare un’attività umana dall’inestimabile valore ambientale, paesaggistico e culturale.

“Perché l’agricoltore eroico – si legge nell’introduzione – è custode di terra, di cibi unici al mondo e di tradizioni, ma è soprattutto il manutentore di un bene immateriale di cui beneficiano tutti: la bellezza. Il paesaggio di luoghi che già la natura ha arricchito senza chiedere nulla in cambio, è ulteriormente impreziosito da donne e uomini che compiono azioni faticose e quasi folli, offrendo agli italiani e ai visitatori di tutto il mondo uno spettacolo gratuito e inimitabile. Oltre, ovviamente, alla conservazione di profumi e sapori che non temono falsificazioni, peraltro impossibili”.

Sul Belvedere di Terra Murata – alla presenza dei vertici nazionali di Coldiretti, il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo, insieme col presidente regionale Gennarino Masiello e col direttore Salvatore Loffreda – si è dunque discusso del futuro delle identità locali e di produzioni che rischiano di cedere il passo alla globalizzazione. Moderati da Antonio Corbo, si sono succeduti così gli interventi del sindaco di Procida Dino Ambrosino e dell’assessore al Turismo Leonardo Costagliola, del viticoltore ischitano Andrea D’Ambra, presidente di Coldiretti Napoli, di Alfonso Iaccarino, assessore al Turismo del Comune di Sorrento, e di Nicola Caputo, assessore regionale all’Agricoltura.

La presentazione della proposta normativa è stata affidata al giurista Tammaro Chiacchio, già docente di Diritto Amministrativo Avanzato. Uno sforzo imponente, a sostegno di quell’agricoltura che – si legge ancora nel Manifesto – tende a svilupparsi “su terreni esigui, resiste aggrappata alle piccole isole, su costoni di roccia a picco sul mare o in aree montane impervie”. Eroica per le dinamiche, ma anche “per l’impegno, spesso non remunerativo, che centinaia di uomini e donne contribuiscono a far vivere senza ricevere alcun sostegno economico”. E se il  Testo Unico del Vino, varato nel 2020 pare prendersi cura della “viticoltura eroica”, tracciandone le caratteristiche legate alle forti pendenze dei terreni, alla quasi totale assenza di meccanizzazione, al valore di presidio ambientale e sociale, il resto del settore non pare (ancora) adeguatamente tutelato. Così, Coldiretti Campania intende “porre le basi per un riconoscimento di straordinarietà ed unicità all’agricoltura eroica e agli agricoltori eroici, non solo come custodi della biodiversità e argine al dissesto idrogeologico, ma tutori di un bene comune universale, che va oltre l’estensione dei terreni e il valore economico dei prodotti”. Partendo da Procida.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/06/19/news/coldiretti_procida_manifesto_biodiversita_-306762882/?rss

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