martedì, 6 Dicembre, 2022
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I boss, le supermoto, la Cia: il cinema di Hollywood in diretta da Piazza del Gesù

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Le riprese cinematografiche sono spesso ripetitive e solo un fan o un cinefilo possono resistere ore e ore a sbirciare scene che sono “quadri” spesso staccati uno dall’altro, sequenze isolate che poi verranno montate diversamente da come si vedono. Spiare un set può essere frustrante. Ma non lo è se lo si fa da una postazione privilegiata “non istituzionale” e “non autorizzata”: un balcone all’ultimo piano di un edificio anch’esso storico, poco distante da Palazzo Pandola, all’interno del quale c’è stato il secondo gruppo di ciak del set napoletano di “The Equalizer 3” con Denzel Washington e Dakota Fanning. Un posto magico, affacciato su Santa Chiara, ancora più significativo perché conserva un autografo di Federico Fellini: un disegno a pennarelli colorati che il regista volle donare ai suoi amici napoletani.

(siano)

Un vero “escape”, la vista sulla piazza da questo balcone, considerato che la produzione ha praticamente requisito piazza del Gesù. I rumors dicono che alcuni locali avrebbero incassato anche 30 mila euro per rendere disponibili gli spazi per le riprese, che continueranno oggi in corso Vittorio Emanuele all’altezza dello scalone di Montesanto. Per questo nuovo set è stata firmata ieri dal sindaco Manfredi una nuova ordinanza di divieto di sosta fino al 26 novembre.

(siano)

Molti in piazza del Gesù hanno chiuso i battenti: il cordone tracciato intorno al perimetro del set comprendeva il marciapiedi della ex mensa e dell’edicola, quindi è stato dichiarato off limits. Oggi il set è migrato al corso, perciò di nuovo tutti aperti. 

(siano)


Grande spiegamento di forze della produzione americana, ieri mattina con spostamenti continui di potenti mezzi a motore cominciati già a tarda sera e continuati nelle prime ore del mattino. Una piccola folla si è radunata sull’unico lato praticabile della piazza. Ma anche stavolta la star del film non si è vista. Sguardi, allora, tutti puntati in alternativa su una Ferrari impegnata a entrare e uscire in retromarcia dal portone del palazzo. Lo stesso edificio, set consolidato da decenni, che è tornato a ospitare la coppia Marturano-Soriano ad agosto: Massimiliano Gallo e Vanessa Scalera non hanno potuto però convolare come i loro predecessori Loren-Mastroianni nella chiesa del Gesù, ma in quella dei Santi Severino e Sossio, perché la facciata con il famoso bugnato a diamante era “incartata” per restauro.

(siano)

E così era ancora ieri mattina, tanto è vero che è stata esclusa dalle riprese. Dalla parte opposta, invece, ancora bancarelle di vestiti e scarpe, tanto verosimili che una signora si è avvicinata e ha chiesto conferma del prezzo, molto conveniente, di un paio di calzature. 

(siano)


«Sono attrezzature da set», le hanno risposto gli uomini di Franco Rapa, storico imprenditore che ha dato vita ai set più importanti del cinema. Mentre all’interno del palazzo che è stato anche sede dell’Agis venivano trasportati tanti cartoni e un grande sfondo fotografico di tela bianca, ai lati del portone si disponevano i guardaspalle di un boss della camorra. Dopo aver fatto “ruggire” il motore molte volte, la potente Ferrari nera, forse – nella finzione – di proprietà di un boss, è stata ripresa mentre usciva sulla piazza.

(siano)

C’è stato anche un viavai continuo di moto di “sentinelle”, ma erano modelli Custom, tipo Guzzi California, molto più lussuose di quelle a disposizione dei manovali della criminalità locale. Della trama si sa poco, come già anticipato da “Repubblica”: in Italia imperversa una nuova micidiale droga che miete vittime e la principale piazza della vendita destinata alle rotte intercontinentali è Napoli. L’ex agente della Cia interpretato da Washington, sorta di supereroe laico che difende i deboli da chiunque siano vessati, attraversa l’oceano per combatterla. Nella scena di ieri decine di persone uscivano dall’edificio con valigie e pacchi e caricavano abiti e mobilio sui tetti delle macchine lasciando in fretta la piazza. Che il regista di “The Equalizer” 1, 2 e 3, Antoine Fuqua, abbia letto degli “sfratti della camorra”, l’ultimo dei quali, nello scorso settembre, era finito nell’occhio della cronaca proprio: quello di via Egiziaca a Pizzofalcone? Dopo Scampia e le Case dei Puffi, i boss infatti avevano osato impossessarsi anche delle chiavi di casa dei residenti perfino in pieno centro storico. Ma purtroppo non era una fiction. 

(siano)

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/11/23/news/i_boss_le_supermoto_la_cia_il_cinema_di_hollywood_in_diretta_da_piazza_del_gesu-375874833/?rss

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