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I verbali del ladro del Gratta e vinci: “Comincia a togliere la querela, tanto i soldi ci stanno per tutti…”

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“Comincia a far togliere la querela. Quando torno ci sentiamo”. La sua fuga durava da 48 ore e Gaetano Scutellaro usava ancora un tono minaccioso, stando alle carte dell’inchiesta. Pensava davvero di poter ricattare la cliente che, nella tabaccheria di famiglia, aveva vinto mezzo milione di euro? A quanto pare si illude di dettare le condizioni, parlando al telefono col nipote della malcapitata anziana. Ma l’uomo, dall’altro lato del telefono, non si perde d’animo e registra tutto, mentre dice: “Basta che finisce questa storia.Tanto i soldi ci stanno, sono tanti”. Si crede più forte, Scutellaro. La richiesta è: dividiamo. Ma il suo interlocutore porta quel file audio in caserma. Scatta il decreto di fermo, che ha portato in carcere tre giorni fa il commerciante di mano lesta, dopo la sua fuga con tappe a Latina e a Fiumicino, lo scalo da cui aveva pensato di decollare per le Canarie. E dove, invece, viene bloccato.

Prima la denuncia. Poi, di fronte alle accuse e ai riscontri portati dalla parte lesa, l’arresto. Game over. E ora, di fronte all’interrogatorio del gip, non è escluso che l’ultima, relativa carta da giocare sia quella dell’infermità. O del silenzio confuso. Nuove puntate di una (amarissima) commedia teatrale. “Non sappiamo ancora se risponderà o no. Lui piange e chiede scusa a tutti. È pentito. Ho visto un uomo prostrato”, fa sapere il suo avvocato, Vincenzo Strazzullo, dopo il primo colloquio avuto nel penitenziario con il suo assistito.

(ansa)

Intanto, l’agenzia Dogane e Monopoli ha avviato il procedimento di revoca “alla vendita delle scommesse” nei confronti della tabaccheria di via Materdei. Un esito atteso. Contro il quale ora ricorreranno i figli dell’uomo. Non prima di aver intentato una causa contro il padre. “Non vogliamo sapere niente della sua vicenda giudiziaria. Ha procurato un danno devastante alle nostre vite – tagliano corto i figli, in preda alla rabbia – Lui non si occupa della tabaccheria, siamo noi a gestirla, ma con questa vicenda ha scaricato solo su di noi le conseguenze di un gesto assurdo. Ma siamo pronti a tutelarci in ogni sede”.

Ieri, è arrivata la comunicazione che temevano. “A causa del venir meno del rapporto fiduciario che è alla base del rapporto concessorio”, fa sapere infatti ieri l’agenzia dei Monopoli, è stato “avviato il procedimento di revoca dell’autorizzazione alla vendita delle scommesse al punto vendita ubicato nella tabaccheria coinvolta nell’episodio del biglietto rubato”. Sarà quindi immediata, riporta Agipronews, la sospensione del collegamento al sistema di raccolta a totalizzatore. “Credo che in quel momento Scutellaro non ragionasse. Non dimentichiamo che il soggetto è affetto da una grave malattia psichiatrica”, sottolinea ancora l’avvocato Strazzullo. Che ha raccolto la documentazione sul suo stato di instabilità mentale. “D’altro canto non c’era nulla di logico in quel che ha fatto, non poteva esigere il biglietto”. Da Non ti pago a Ditegli semre di sì Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/09/09/news/napoli_il_verbale_del_ladro_del_gratta_e_vinci_comincia_a_togliere_la_querela_tanto_i_soldi_ci_stanno_per_tutti_-317016143/?rss

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