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Il comune di Boscoreale conferisce all’archeologo Stefano De Caro la cittadinanza onoraria

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Il Comune di Boscoreale conferisce la cittadinanza onoraria a Stefano De Caro, archeologo, pompeianista e docente universitario nato nel 1950 proprio nella città vesuviana non distante dagli scavi archeologici di Pompei e sede dell’Antiquarium. De Caro ha ricoperto importanti cariche pubbliche: direttore generale dell’Iccrom, direttore generale delle Antichità al Mibact, direttore degli scavi di Pompei, soprintendente per i Beni archeologici a Napoli e Caserta e soprintendente per i Beni culturali e paesaggistici della Campania.

La cerimonia, con il sindaco Antonio Diplomatico e il presidente del Consiglio comunale Antonio Di Somma, è in programma venerdì 25 giugno alle 19 al teatro Minerva di Boscoreale. Sarà anche un’occasione per fare il punto sulle prospettive della rete dei principali attrattori dell’area vesuviana, tra cui il neonato museo del Parco nazionale del Vesuvio – inaugurato l’8 giugno scorso – 1.300 metri quadri con teche espositive e apparecchiature multimediali per raccontare l’ambiente vulcanico e la vita all’epoca dei romani, compresa l’alimentazione, prima dell’eruzione del 79 d.C. Finanziato con fondi del ministero dell’Ambiente, il progetto è stato promosso dalla Regione Campania con capofila il Comune di Boscoreale, l’ente parco, l’Osservatorio Vesuviano-Ingv e la Fondazione Cives-museo Mav di Ercolano che gestisce il sito nel Centro culturale di Villa Regina.

La struttura arricchisce l’offerta di un’area di straordinaria concentrazione storico-culturale, con i parchi archeologici di Pompei ed Ercolano i loro siti connessi, il museo dell’Osservatorio Vesuviano, il parco del Vesuvio, il Mav, lo stesso Antiquarium di Boscoreale e tante altre realtà. Un’area, quest’ultima, in cui De Caro ha profuso molto del suo impegno di studioso e di funzionario pubblico, una carriera iniziata nel 1976 come ispettore del ministero dei Beni culturali e ambientali in Molise e in Campania subito dopo la laurea a Napoli e la specializzazione a Roma e Atene. Autore di oltre 250 pubblicazioni e consulente scientifico per progetti in Italia e nel mondo, De Caro ha spesso operato in contesti difficili. Come direttore generale delle Antichità al Mibact – dal 2007 al 2010 – ha assistito il ministro nella stesura di programmi e di direttive, nella gestione del patrimonio archeologico e nell’organizzazione delle sedi periferiche, oltre ad aver preso parte a interventi per la restituzione di reperti archeologici illecitamente esportati all’estero. Tra i riconoscimenti che gli sono stati conferiti, l’Outstanding public service award dell’Archaeological institute of America. “Il patrimonio culturale rappresenta la più vasta riserva di memorie dell’umanità – ha più volte ripetuto l’archeologo di Boscoreale – È essenziale conservarlo, per poterne trarre vantaggio oggi e nel futuro”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/06/24/news/boscoreale_de_caro_cittadinanza_onoraria-307525409/?rss

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