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Il segretario napoletano del Pd, Sarracino: “Castellammare caso nazionale, qui lo Stato non può perdere”

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“Questa è una battaglia dove la sconfitta non è concessa. Lo Stato su Castellammare non può perdere”. Il segretario provinciale del Pd Marco Sarracino raccoglie la sfida sul rilancio della città stabiese, da oltre mezzo secolo oppressa dallo stesso clan camorristico, i D’Alessandro del rione Scanzano. “Ci muoveremo affinché questa vicenda, da territoriale, diventi finalmente nazionale”.

In che modo, segretario Sarracino?
“Stiamo parlando di una delle realtà più importanti del Mezzogiorno. Quello che sta emergendo dalle inchieste è molto preoccupante. Ci sembra doveroso parlare del caso anche con la segreteria guidata da Enrico Letta”.

Se la pressione criminale si trascina così tanto tempo è anche colpa della politica, non trova?
“Faccio una valutazione che va al di là del lavoro della magistratura e della prefettura: a Castellammare, come nel territorio vesuviano, si sconta un grave deficit di classe dirigente. Non voglio generalizzare, naturalmente. Ci sono tantissimi amministratori di valore, molti dei quali sono iscritti al Pd e siamo orgogliosi di poterli sostenere”.

Ma questo non basta, evidentemente.
“Rischiano di rimanere gocce nell’oceano. Il contesto è fortemente compromesso, è inutile negarlo. Però voglio mandare un messaggio ai giovani di Castellammare”.

Quale?
“Con il loro impegno possono cambiare il loro futuro e quello della città. E possono contare su un Partito democratico locale che, grazie al lavoro della segreteria provinciale, si è dato un gruppo dirigente nuovo, credibile, che fa della lotta alla camorra un tema identitario”.

Anche il Pd e il centrosinistra hanno avuto in questi anni l’occasione di guidare il Comune a Castellammare.
“Sicuramente da parte nostra c’è il rimpianto per non essere riusciti a sostenere con maggior forza l’amministrazione Pannullo e anche quella di Nicola Cuomo, due personalità che hanno sempre lavorato per il bene della loro città”.

Perché non ce l’hanno fatta?
“Della classe dirigente ho già parlato. Ma in queste realtà la politica da sola non basta. Le forze che devono muoversi per risanare un territorio sono tante. A Castellammare serve un comitato di liberazione”.

Composto da chi?
“Penso a un accordo collettivo fra forze politiche, civiche e associative, proprio come ha suggerito il procuratore nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho”.

Il procuratore ha chiesto anche di entrare nei fortini della camorra come Scanzano.
“Ha ragione, il tema è complesso e richiede l’attenzione di tutti. La storia recente di altri quartieri ugualmente difficili ci fa capire che un percorso di rinascita si può intraprendere, ma bisogna muoversi con proposte concrete”.

Ad esempio?
“Progetti di riqualificazione urbana, lotta alle povertà economiche ed educative, una presenza costante sul territorio e il coinvolgimento non occasionale di chi lavora a Roma, a cominciare dalle forze parlamentari”.

Sul territorio avete in mente qualche iniziativa?
“Più di una, ci stiamo lavorando. Verremo a Castellammare con il presidente provinciale Paolo Mancuso, l’europarlamentare Franco Roberti, i parlamentari Paolo Siani, Valeria Valente e Sandro Ruotolo. È un modo per ribadire ai cittadini che siamo al loro fianco e che lotteremo ogni giorno per sottrarre la città alla camorra e al clan D’Alessandro”.

Cinque senatori, fra i quali Ruotolo e Valente, hanno chiesto di inviare la commissione d’accesso in Comune. Il sindaco in carica, Gaetano Cimmino, eletto con il centrodestra, rivendica il lavoro della sua amministrazione e parla di “strumentalizzazioni politiche”.
“L’obiettivo del Pd è fare chiarezza. Nell’interesse di tutti”.

La richiesta vale anche per i due delitti eccellenti della città, l’omicidio di Sebastiano Corrado, consigliere comunale dell’allora Pds, e quello di Luigi Tommasino, che era stato eletto in Comune proprio nel Pd?
“Assolutamente. Per noi è un bene che le indagini su questi due omicidi siano state riaperte. Il Pd non ha paura della verità”. Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/04/02/news/il_segretario_napoletano_del_pd_sarracino_castellammare_caso_nazionale_qui_lo_stato_non_puo_perdere_-294834761/?rss

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