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“Il teatro cerca casa”, decima edizione della rassegna di Manlio Santanelli

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Un cartellone di ben ventisei spettacoli, per una rassegna itinerante. Si va in scena “casa per casa”, in date e indirizzi svelati agli spettatori soltanto in un secondo momento. Torna “Il teatro cerca casa”, rassegna con la direzione artistica di Manlio Santanelli e giunta alla decima edizione. Tema di quest’anno, “Itineranza: il teatro, un viaggio nell’infinito”.

“Itineranza – spiega Santanelli – sta a indicare la predisposizione di chi intende essere in perenne movimento. Come il teatro, che persegue l’obiettivo di esplorare tutte le dimensioni contenute nell’immaginazione”. A ospitare gli spettacoli oltre alle dimore private, si aggiungono la Chiesa della Congrega Ecce Homo, il Mann e il Castello di Baia.

L’iniziativa, che negli anni ha coinvolto oltre 20mila spettatori, è organizzata da Livia Coletta e presentata dal critico Giuseppe Giorgio. Si comincia apre lunedì 15 alle 18, con lo spettacolo di Elisabetta Fiorito “Il virus colpevole”, interpretato da Rosaria De Cicco con palco direttamente nel salotto di casa Santanelli. 

“Questa decima stagione – commenta Livia Coletta – offre un ricco cartellone con spettacoli di prosa e di musica, opere classiche e nuova drammaturgia, ma anche tradizione e sperimentazione”.

Si affianca, alla programmazione, il progetto di avvicinamento del pubblico all’arte della scena, dal titolo “In verità, in verità vi dico… Incontri ravvicinati di teatro”, con faccia a faccia artisti e pubblico. C’è anche la “Mostra di parole”, con i disegni di Carmine Luino, che ha illustrato dieci racconti di Santanelli. Per assistere alle pièce de “Il Teatro cerca Casa” è necessaria la prenotazione chiamando i numeri 334 33 47 090, 081 57 82 460, oppure compilando il del form presente sul sito ilteatrocercacasa.it

Questi gli spettacoli: 

– “Il Virus colpevole”, con Rosaria Di Cicco. 

– “L’hai visto Maradona? Trent’ anni fa l’ultimo scudetto del Napoli”, di e con Felice Panico, 

– “Il vangelo secondo Pulcinella. La natività”, di e con Michele Danubio.

– “Don’t worry, be happy” di e con Carlo Lomanto. 

– “Due”, liberamente tratto da “I Dattilografi” di Murray Schisgal, riscrittura Fabio Pisano con Francesca Borriero e Roberto Ingenito, attore e regista dello spettacolo. 

– “Bice chiama Franca, risponde Delia”, omaggio alle soubrette degli anni Sessantaa, con Elisabetta D’Acunzo (voce) e Salvatore Cardone (pianoforte). 

– “Corde oblique”, di e con Riccardo Prencipe (chitarre), Edo Notarloberti (violino), Rita Saviano (voce). 

– “Mater”, di e con Francesco Viglietti (voce e interpretazione) e Gabriella De Caro (pianoforte).

 – “Sono solo suono”, di e con Ciccio Merolla.

– “Metti una nota al cinema”, con Mariella Pandolfi (piano), Massimo Mercogliano (basso e contrabbasso). 

– “Bartleby, lo scrivano”, di Herman Melville, interpretazione e regia Enzo Salomone. 

– “Città ‘n blues”, testi di Stefano Benni, ideato, scritto, diretto e interpretato da Marcella Vitiello.

– “Fosco (storia de nu matto)”, scritto, diretto e interpretato da Peppe Fonzo, musiche Flavio Feleppa. 

– “Junk Solo”, di e con Maurizio Capone.

– “Kaléidos”, con Marina Bruno (voce) e Giuseppe Di Capua (pianoforte).

– “L’arte del sorriso scritto”, diretto e interpretato da Roberto Giordano con Federica Aiello.

– “La bottega dei quattro. Viaggio d’amore attraverso le emozioni cantate da Salvatore Di Giacomo, E.A. Mario, Raffaele Viviani, Libero Bovio”, di e con Ciro Capano. 

– “Lo scurnuso”, di Benedetta Cibrario, adattato, diretto e interpretato da Enzo Salomone, 

– “Magnificat. Un incontro con Maria”, di Alda Merini, con Caterina Pontrandolfo e Rodolfo Medina (piano).

– “Masiello canta Viviani”, di e con Massimo Masiello, arrangiamenti e tastiere Luigi Tirozzi.

– “Piccoli crimini coniugali”, di Éric-Emmanuel Schmitt con Antonio D’Avino, Gioia Miale, regia Antonio D’Avino, aiuto regia Laura Tramontano.

– “Questa città tratto”, dal libro di Erri De Luca con Melania Esposito e JennàRomano (voce e strumenti a corde).

– “Sinnò me moro. Canzoniere della Mala”, con Antonella Morea e con Vittorio Cataldi (pianoforte) coordinamento e ricerche bibliografiche Delia Morea.

– “Storie storte di paese”, con Gennaro Monti (voce e chitarra), Sonia De Rosa (voce), Davide De Rosa (chitarra).

– “Una notte con le stelle e con te”, di e con Maurizio Murano e Mariella Pandolfi (pianoforte). 

– “Due passi sono”, di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi (regia, testi e interpretazione).

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/11/10/news/teatro-325851161/?rss

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