venerdì, 24 Settembre, 2021
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In Campania arrivano cinque famiglie da Kabul, ci sono anche bambini

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Cinque famiglie afghane, per un totale di circa 30 persone, tra adulti e bambini, sono attese in Campania, dove saranno ospitate prima al Covid Center di Ponticelli per effettuare la quarantena di 10 giorni e poi in strutture protette. L’arrivo dei primi profughi Afghani in Campania è previsto per l’inizio della prossima settimana. La prefettura di Napoli, guidata da Marco Valentini, con il vicario Enrico Gullotti, sta ultimando il piano di accoglienza, sotto il coordinamento dei ministeri della Difesa, dell’Interno e della presidenza del Consiglio.

Lunedì si terrà una riunione in videoconferenza tra i cinque prefetti della Campania per definire le strutture che ospiteranno le famiglie in fuga dai talebani. Per adesso i numeri sono contenuti, ma potrebbero aumentare decisamente nel giro di pochi giorni e quindi non è escluso che qualche arrivo possa essere anticipato già tra oggi e domani in caso di improvvisa necessità.

Nel palazzo di piazza del Plebiscito si parla di situazione in evoluzione e si sottolinea che al momento non c’è nulla di ancora di definito.
Le cinque famiglie, comunque, arriveranno in Italia da Kabul grazie a uno dei ponti aerei organizzati dall’Esercito. Quindi effettueranno una quarantena di dieci giorni nel Covid Residence di Ponticelli che ha a disposizione 42 stanze a uso singolo. Nell’albergo, realizzato a pochi passi dall’Ospedale del Mare per i familiari dei ricoverati e poi trasformato in residenza per i contagiati Covid asintomatici e paucisintomatici, sono assicurati anche eventuali tamponi molecolari e c’è la possibilità, in caso di positività, di trasferimento in isolamento nell’area dedicata ai positivi e, qualora fosse necessario, il ricovero ospedaliero.

Terminata la quarantena, le cinque famiglie saranno ricollocate in apposite strutture, come i cosiddetti Sai. “Ci sarà una pianificazione a livello nazionale – conferma l’assessore regionale alla Legalità, Mario Morcone – trascorreranno la quarantena al Covid center e poi saranno trasferite. E a mio parere non in strutture a Napoli. È una città complicata, meglio trovare situazioni maggiormente protette e con la possibilità di accedere più facilmente a servizi per persone da avviare a una nuova vita da noi. Napoli è una città bellissima, ma con troppi problemi e non vorrei correre il rischio di aggiungere ulteriori traumi a bambini che arrivano dall’Afghanistan. Comunque questo è un mio parere personale, si pianificherà con il ministero, dopo la fase di quarantena, la soluzione migliore tenendo presente che va fatta una distinzione tra chi in Afghanistan ha collaborato con le nostre forze armate e quindi, potenzialmente, è una persona a rischio, e gli altri che non avranno bisogno di particolare misure di sicurezza ” . E Morcone ribadisce: ” Io non li manderei a Napoli, ma in luoghi dove potrebbero ambientarsi più facilmente”.

Posizione che di certo non troverà d’accordo gli esponenti della giunta di Luigi de Magistris. Proprio l’assessora comunale alle Politiche sociali, Donatella Chiodo ricorda che “nel Comune di Napoli l’accoglienza Sai è destinata a 132 beneficiari, uomini e donne singole a partire dalla maggiore età. Al momento accogliamo 65 persone di cui 14 donne che provengono da vari Paesi: Mali, Senegal, Pakistan, Gambia, Ghana, Afghanistan, Sudan, Nigeria, Iran, Camerun, Sierra Leone, Costa d’Avorio, Marocco, Bangladesh, Zimbawe. L’età è variegata, ci sono accolti nati nel 1984 fino a giungere ai neo maggiorenni del 2001”.

E aggiunge: “Sono tutti iscritti al servizio sanitario nazionale, è uno dei primi interventi che viene fatto al momento dell’accoglienza. Le strutture sono 8, tutte sul territorio cittadino”. Come a dire, siamo pronti ad accogliere in qualsiasi momento i profughi e quasi a ribadire il concetto aggiunge: “Il Comune sta ragionando su ulteriori strutture da dedicare a supporto di questa tragica situazione”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/08/21/news/in_campania_arrivano_cinque_famiglie_da_kabul_ci_sono_anche_bambini-314757809/?rss

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