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Ischia, l’archeologia si racconta in un festival

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Dimenticate il nozionismo. Perché l’archeologia è soprattutto una piacevole scoperta. E la Storia delle storiografie, quella dei trattati, delle battaglie e delle decisioni dei potenti sa intrecciarsi con la pluralità delle Storie che affollano le memorie della gente comune e delle comunità periferiche.
Con queste premesse torna a Ischia il festival “STORIÆ, archeologia e narrazioni”: in programma dal 29 agosto al 5 settembre incontri, conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde, mostre, visite guidate, laboratori e  spettacoli.

Con un approccio marcatamente interdisciplinare e un filo conduttore chiaro e nitido: “La storia è patrimonio comune al quale riferirsi come una risorsa per il futuro, il passato diventa materia utile al divenire di tutti noi”, spiega l’archeologa Alessandra Vuoso, ideatrice e coordinatrice del festival, promosso dal CEiC – Centro etnografico campano/Istituto di studi storici e antropologici, ente culturale riconosciuto dalla Regione e ONG consulente dell’UNESCO per il patrimonio culturale immateriale.

Tra le sezioni più interessanti, “Le isole e la storia”: si segnalano gli incontri con Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (ore 19 del 30 agosto all’ex carcere di Ischia), quello con lo storico Luigi Mascilli Migliorini (parlerà delle isole di Napoleone, alle ore 17,30 del 1 settembre, stessa location) e le conferenze webinar dell’archeologa subacquea Alessandra Benini (archeologia delle piccole isole del Tirreno, lunedì 30 agosto alle 17 sulla pagina Facebook) e dello studioso di storia nordica Gianni Glinni (La straordinaria isola di Saarema, alle 20,30 di mercoledì 1 settembre). E ancora: in programma una tavola rotonda pluridisciplinare sull’isola di Vivara (31 agosto, ore 19:00, Torre del Molino), con interventi del naturalista botanico Michele Scotto di Cesare, del naturalista Davide Zeccolella, dell’entomologo Costantino D’Antonio, della biologa marina Alice Mirasole e dell’archeologa Monica Scotto di Covella, coordinati da Denis Trani in un evento promosso con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.

Non mancano iniziative rivolte, dalla presentazione de “Le isole sorelle” di Caterina e Michela Malgieri (edizioni Fioranna) al laboratorio “Disegnare la storia”, con l’illustratore Michele d’Ambra, passando per un laboratorio sul museo di Pithecusa (propedeutico al workshop di illustrazione storica) e uno percettivo sul mare della biologa Stefania Napoleone (2 settembre, ore 18 a Ischia Ponte).

La sezione “Charta Canta” presenta le opere editoriali di carattere storico pubblicate da case editrici e da istituti di ricerca. Intorno ai libri di recente uscita si confrontano scrittori e giornalisti, saggisti e storici come il direttore dell’Istituto internazionale di studi pompeiani Umberto Pappalardo (che parlerà del suo libro dedicato a Schliemann a Napoli, edito da Francesco D’Amato editore) o come l’archeologa Laura Del Verme, autrice di un saggio sulle professioni di cucina nell’antica Roma, evento accompagnato dalle interpretazioni in chiave contemporanea di alcune ricette antico-romane elaborate dallo chef Giancarlo Lo Giudice (domenica 5 settembre alle ore 20:30 nel giardino del Mulino a Ischia). Il romanzo storico di Mariano Rizzo (Terra d’ombra) dedicato alla figura del pittore Finoglio, verrà presentato nell’antico chiostro di Forio da Marileda Maggi, esperta di comunicazione che terrà anche una interessante conferenza webinar sulla “sonorità dello storytelling” (diretta facebook alle 15:30 di domenica 5 settembre). E ancora: gli archeologi Tsao Cevoli e Lidia Vignola parleranno del Partenone e del mito delle isole greche in occasione dell’anniversario dell’indipendenza della Grecia (4 settembre alle 17:30 alla Torre del Mulino).

Per la sezione “Gli Spazi della Storia” il pubblico viene invece condotto attraverso visite guidate nei centri storici di Ischia e di Forio, al museo di Pithecusa, al Castello Aragonese o al monte Epomeo, in una originale ascesa accompagnata da soste musicali (il 4 settembre alle 17:00, meeting point nella piazza di Serrara-Fontana). E infine le storie e i canti che nelle cantine si scambiavano i gruppi conviviali in epoca pre-turistica saranno riproposti in una cantina di Buonopane (‘U Scilatur’) da Denis Trani e Agostino Iacono nel corso di una “tavolata”.
Il programma dettagliato potrà essere consultato sul sito www.festivalstaoriae.it e sulle pagine facebook del Festival STORIÆ e del Centro etnografico campano. Il Festival rappresenta un corposo Prologo a una iniziativa in programma, sempre a Ischia, il prossimo autunno.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/ischia_l_archeologia_si_racconta_in_un_festival-315846443/?rss

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