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Ischia sceglie il “fai da te”: la pineta si rigenera con il collettivo Needle

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La pineta prende vita e si rifa il look. Con arredi multifunzionali e rigorosamente ecosostenibili che favoriranno il baratto alimentare e il book sharing. Accade a Ischia, nel centralissimo parco Nenzi Bozzi, dove ha preso forma il progetto “Piante in festa” del collettivo multidisciplinare di rigenerazione urbana “Needle”.

Giovani professionisti si sono rimboccati le maniche per un intervento di “agopuntura urbana”, come – attraverso un’efficace metafora – si definisce una ormai sempre più diffusa pratica artistica e urbanistica d’ispirazione biopolitica. Ascoltare il territorio, prima di agire: del resto, con un gioco di parole, “Needle” fa riferimento – in inglese – all’ago e al bisogno. E a seguito di una mappatura partecipativa avvenuta a luglio, il collettivo ha individuato le criticità del parco, coinvolgendo residenti e bambini.

In questi giorni si è sviluppata la seconda, attesissima fase del progetto, che ha il patrocinio morale del Comune di Ischia ed è sostenuto delle organizzazioni Cantiere Giovani, capofila del progetto nazionale, e Comunica Sociale, referente regionale e dalle molteplici realtà ed associazioni attive sul territorio: sulla base dei feedback raccolti, i giovani professionisti hanno progettato e costruito una serie di arredi, dotando il parco di un’area relax multifunzionale, in cui sdraiarsi, leggere immersi nella vegetazione del parco o fermarsi per una pausa con gli amici in uno spazio fresco ed attrezzato.

Un secondo elemento critico emerso in fase di indagine territoriale ha riguardato la manutenzione delle aree verdi: criticità, questa, che ha indotto il collettivo a sviluppare l’idea di un giardino secco mediterraneo che non necessiti di irrigazione, grazie alla particolare stratigrafia del terreno e alle specie impiantate, con l’obiettivo di condividere buone pratiche per la realizzazione di giardini “self made”, a bassa manutenzione, che evitino lo spreco d’acqua.

Infine, la collaborazione con le associazioni del territorio ha indotto il collettivo ad immaginare elementi di arredo che potessero supportare  diverse attività, dal baratto contadino (che qui ha preso forma, negli ultimi anni, grazie all’intraprendenza dell’associazione “La Borsa Verde 3.0”) al book sharing. Leggere in pineta, al fresco, comodamente seduti: perché no?
 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/09/22/news/ischia_pineta_piante_in_festa_-318898150/?rss

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