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La guerra e il potere, il “Don Carlo” di Verdi si veste di modernità al San Carlo

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L’opera più complessa, e tra le più affascinanti e oscure di Giuseppe Verdi, ” Don Carlo”, torna dopo 21 anni al San Carlo per l’inaugurazione della stagione lirica 2022- 23. Sabato 26 alle 17 la ” prima” con differita alle 21,15 su Rai 5. Attesi ospiti istituzionali e altre personalità, confermate le presenze dei ministri degli Affari esteri Antonio Tajani e della Cultura Gennaro Sangiuliano. La messinscena, nella rara versione in cinque atti, è proiettata in una dimensione moderna.

“Non parliamo però di estetica e di allestimento, ma di contenuti, del modo in cui si presentano i personaggi e la loro psicologia, oltre ai rimandi alla società contemporanea” , specifica il tedesco Claus Guth, artista molto acclamato alla prima regia a Napoli.
Ieri, la presentazione con il cast stellare di interpreti, il sovrintendente e direttore artistico Stéphane Lissner e ilcasting director Ilias Tzempetonidis. Assente per impegni Juraj Val?uha: l’ex direttore musicale del Lirico di Napoli, entrato nel cuore degli spettatori del San Carlo, sarà sul podio di orchestra e coro, quest’ultimo preparato da José Luis Basso.

“Una compagnia straordinaria per un progetto costruito in tre anni – esordisce Lissner – difficile avere insieme questi interpreti dalla grande personalità, con cui lavoriamo da anni e con cui si è creata la giusta alchimia per un’opera come ” Don Carlo” ” , continua il manager francese, prima di passare in rassegna le voci: Matthew Polenzani ( Don Carlo) ed Elina Garan?a ( principessa Eboli) alla prima versione italiana dell’opera, Michele Pertusi ( Filippo II), Ludovic Tézier ( Rodrigo) e Ailyn Perez al debutto nella parte di Elisabetta. Alcuni di loro hanno già conquistato gli applausi del Massimo napoletano sotto la gestione Lissner.

Scene e costumi sono firmati rispettivamente da Etienne Plus e Petra Reinhart, luci di Olaf Freese, video di Roland Horvath e drammaturgia di Yvonne Gebauer. Sul palco, elementi scenici antichi e un mix di costumi storici e moderni. Guth, che ha già lavorato con Lissner alla Scala e a Parigi, ha ” focalizzato l’attenzione su Don Carlo: fragile per l’infanzia difficile, sofferente per amore, minaccioso quanto incapace di far fronte alla società. Ma alla fine tutti i personaggi si rivelano nella loro disperazione e solitudine ” .

La regia non stravolge o traspone il dramma ambientato nella corte di Spagna nel Cinquecento, ma scava con fedeltà nel libretto e nella musica. L’unica novità è un attore spagnolo nano, un giullare ispirato a una figura di Velazquez, a fare da contraltare – tra follia e sincerità senza freni – al sistema di potere del ” Don Carlo”, stavolta orientato più sulla sfera politica ed economica, come nel mondo moderno, rispetto all’originale verdiano del potere religioso e della Santa Inquisizione. Per questo motivo, il Grande inquisitore interpretato da Alexander Tsymbalyuk, figura che manovra la vicenda, veste abiti moderni.
Sette le versioni di ” Don Carlo”, in origine “Don Carlos”, dal debutto in francese a Parigi nel 1867. Nel 1872 Verdi elaborò una terza stesura per il San Carlo, sempre in cinque atti. La versione in quattro arriva nel 1884, mentre l’ultima è del 1886 con il reintegro del primo atto: sarà questa quella in scena a Napoli.

Nel 2001, invece, andò quella in quattro atti. “Il primo atto è necessario – aggiunge Guth – è la creazione del sogno di Carlo dell’amore per Elisabetta ” . Polenzani e Garan?a raccontano quanto i personaggi diventino più incisivi e amari nella versione italiana. Il basso Tézier riflette sull’allestimento: ” Più che modernizzare l’opera, in questo caso è il presente che raggiunge il passato. L’attualità della guerra e dei poteri occulti entrano nel ” Don Carlo” ” .
Cinque in tutto le recite, fino al 6 dicembre. Tra gli altri interpreti, alcuni allievi dell’Accademia del San Carlo. Intanto, il Lirico carica sulla piattaforma On le recenti produzioni di ” Otello” e ” Bohème”

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/11/20/news/la_guerra_e_il_potere_il_don_carlo_di_verdi_si_veste_di_modernita_al_san_carlo-375371760/?rss

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