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Letta, cena napoletana a casa della “nemica” di De Luca

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Cena a casa del nemico. O della nemica. A tavola si consumano le contraddizioni della campagna elettorale Pd in regione. Succede che il segretario dem Enrico Letta arrivi a Napoli lunedì, festa del santo patrono San Gennaro, per lanciare la rimonta da Sud abbracciando sul palco della Stazione marittima Vincenzo De Luca: il governatore che in questi anni ha picconato il Nazareno con le sue critiche sulla linea politica del partito.

Spenti i riflettori, ripartiti in direzione Salerno i pullman che l’entourage di De Luca ha organizzato per riempire da soli metà sala al porto, Letta ha raccolto l’invito a cena di Emmanuela Spedaliere, la direttrice generale del Teatro di San Carlo che è stata nei mesi scorsi il principale bersaglio di De Luca per lo stipendio da 150 mila euro al Lirico. Si ricorderà che De Luca aveva scatenato una guerra contro il San Carlo.

Non è una bottega privata – tuonava a gennaio – non pago con i fondi della Regione marchette, abusi d’ufficio, conflitti di interesse”. La Regione aveva richiesto anche un parere al ministero della Cultura guidato da Dario Franceschini sulla presunta illegittimità della nomina di Spedaliere ma il dicastero aveva risposto picche allo sceriffo di Salerno: tutto regolare. E così Franceschini, candidato capolista al Senato in Campania, lunedì sera accompagnava Letta e il commissario dem in Regione Francesco Boccia alla cena da Spedaliere.

Ovviamente tra i commensali non c’era De Luca, chissà se invitato. Eppure tra una quindicina di invitati non sono mancati i commenti velenosissimi sulla doppia morale tradotta nella doppia campagna elettorale del Pd. In pubblico si mostra la ritrovata “unità di intenti” tra De Luca e il partito, per usare le parole a Napoli del segretario Letta. In privato i compagni del Nazareno continuano a dissociarsi dalle crociate del governatore.

Troppo stretti i rapporti di Franceschini con la rete che dal San Carlo porta direttamente al potente segretario generale del ministero della Cultura Salvo Nastasi, ex commissario di Bagnoli e dello stesso San Carlo. Su che basi allora si fonda l’ultimo patto elettorale stretto tra Letta e De Luca? Sulla promessa del terzo mandato in Regione per un pugno di voti in più in Campania? Dicono. Ora non resta che sintonizzarsi sui risultati elettorali: se sarà Cinque stelle primo partito, ricomincerà il tutti contro tutti.

Sul palcoscenico preferito di De Luca: le dirette facebook. Tutt’altra lirica. 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/09/21/news/letta_cena_a_casa_della_nemica_di_de_luca-366622552/?rss

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