
Ferragosto quanto mi costi. A Napoli, per una giornata in spiaggia una famiglia può arrivare a spendere ben oltre 60 euro, pasti esclusi. Prezzi non per tutte le tasche, soprattutto se una coppia ha figli dai 12 anni in su, che pagano tariffa piena. E poco importa se per facilitare gli accessi si attivano gli ingressi pomeridiani, con fasce scontate rispetto ai mattinieri: i prezzi risultano proibitivi. Dalle Rocce Verdi e Villa Imperiale, regine di bellezza (e costi) dei bagni di Posillipo, alle nuotate di Marechiaro: ogni tuffo ha un suo tariffario. Analizziamolo.
Non si registrano rincari per il Ferragosto: una buona notizia, che però non basta: “Volevo portare la mia famiglia al mare, almeno sabato e domenica – dice Rodolfo, 40 anni, commerciante – Ho 3 figli di 18, 12 e 9 anni. Il più piccolo non paga, ma solo i lettini sarebbero venuti a costare oltre 70 euro. E l’ombrellone non lo aggiungiamo? E un panino? Una bibita fredda? Troppo caro”. Si aggiunga il parcheggio: Villa Imperiale offre una piazzola a 5 euro al giorno: per gli altri ci si deve accontentare delle strisce blu, almeno 2 euro l’ora, o 3 se si lascia l’auto in un garage convenzionato. Ci sono comunque autobus che coprono “la strada dei bagni”, inclusa la Ztl di Marechiaro.
Salendo da Mergellina, il primo lido che si trova è il Bagno Elena, uno dei più antichi in città. Ci si prenota direttamente online: 15 euro a persona per tariffa giornaliera ( 20 sul pontile nell’area privé) con lettino. L’ombrellone costa 10 euro. Se si accede nel pomeriggio (considerando che tutti i lidi in zona Palazzo Donn’Anna chiudono poco dopo le 17) si scende a 12 euro. Prezzi simili per i contigui Bagno Ideal e Bagno Sirena. e in linea con gli stabilimenti di altre grandi città in Italia.
“Sono soddisfatta a metà delle spiagge di Napoli – dice Marion, turista di Marsiglia – In Francia i lidi costano mediamente di meno e sono più grandi. Qui però abbiamo trovato buoni servizi: possibilità di docce calde, ristoranti buoni e mare pulito “. Effettivamente, il mare di Napoli torna a sorridere. Dopo le due settimane di divieto di balneazione in alcuni tratti della città per emergenza escherichia coli (a causa di recenti nubifragi), ora quasi tutto il golfo è perfettamente balneabile. ” Il 90 per cento delle acque – rassicurano da Arpac, l’agenzia regionale dell’ambiente – è di classificazione eccellente”. Rientrata anche l’emergenza chiusura per gli stabilimenti per “dissesto idrogeologico”. Ora la parola passa ai bagnanti: ” Siamo qui solo io e mio figlio – parla Loredana, casalinga 29enne – Mio marito lavora a Ferragosto e comunque abbiamo preferito ridurre i nostri ingressi per questi giorni: torneremo tutti insieme a fine agosto, quando i prezzi caleranno”.
Alle Rocce Verdi l’ingresso è di 25 euro. I bambini dai 3 agli 11 anni pagano 9 euro, un lettino extra costa 7 euro. L’ombrellone 2. Non diverse le tariffe di Villa Imperiale. “Solitamente accettiamo solo abbonamenti – spiegano dalla biglietteria – ma quando possiamo, accontentiamo anche i bagnanti che vogliono farci visita un giorno solo. Un lettino, senza ombrellone, costa 24 euro. I bambini pagano da 4 anni in su ” . Più leggeri i prezzi del Lido Marechiaro: 15 euro a sdraio.
Rimangono le spiagge libere. Che sono pochissime se si considera che tutto il litorale partenopeo è lungo oltre tre chilometri.
L’emergenza Covid ci aggiunge il suo: ogni accesso va riservato e si devono rispettare i distanziamenti. A Posillipo la spiaggia delle Monache conta 300 ingressi, la Gaiola appena 100. I siti per prenotarsi online sono spesso intasati: per oggi si registra il sold out da giorni.
C’è infine il “Lido Mappatella” a via Caracciolo, spiaggia senza pretese (due docce pubbliche per 900 posti) con acque, però, non proprio cristalline.