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Massimo Galli a Canale 21: “Sputnik? Può essere valido ma mancano i documenti”

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Intervistato in esclusiva dal direttore editoriale del VG21 Gianni Ambrosino, l’infettivologo Massimo Galli ha analizzato gli ultimi risvolti dell’emergenza epidemica da Covid-19. “Non possiamo ancora parlare di picco con certezza, anche perché c’è una differenza tra le varie aree del paese, e tutto dipende dalla distribuzione che hanno avuto le diverse varianti. Ma credo che una dichiarazione di storia finita o declinante di questa epidemia sia decisamente prematura” ha detto Galli.

L’infettivologo ha poi parlatto di vaccini: “Sul vaccino Sputnik al momento c’è un unico lavoro scientifico valutabile, ed è quello pubblicato sulla rivista Lancet. La presentazione di questo vaccino è stata di notevole interesse, ma credo che sui vaccini vadano mantenuti due paletti: il primo è che spetta al governo centrale provvedere ai vaccini. Il secondo è che esiste un ente a livello europeo che tutti hanno voluto che ci fosse, l’Ema, ed è l’Ema a decidere e valutare i vaccini sulla base di documenti scientifici. Se questi ancora non ci sono, l’Ema è bloccata. E non è solo per colpa della burocrazia, temo ci siano conflitti di interesse tra le produzioni delle grandi multinazionali occidentali e questo vaccino che spunta dall’oriente e che comunque credo abbia buone chance per essere un vaccino molto valido”

Affrontato anche il tema delle varianti: “Quella inglese è una variante con capacità diffusiva maggiore e l’ha dimostrato, purtroppo era previsto e prevedibile. Viene trasmessa in maniera molto più efficiente, soprattutto con giovani e bambini. E’ un ulteriore elemento di preoccupazione, visto che innesca una catena di eventi che dai più piccoli passa ai genitori e quindi agli anziani. Va detto che proprio gli anziani andavano già messi tutti in sicurezza, ma non è stato così: solo nel momento in cui ci riusciremo avremo una delle prime grandi svolte per avere una situazione epidemiologica gestibile, con meno pressione sugli ospedali, garantendo una migliore assistenza per il covid e non solo”. 

Per quato riguarda le scuole, “ricevo pressioni di ogni genere perché io cambi idea sulla pericolosità della situazione concernente le scuole – afferma Galli – Premetto che sono tra i primi a volere la scuola in presenza, mi rendo conto della sua necessità tanto per i ragazzi quanto per le famiglie, ma in questo momento è difficile poter dire che si possano aprire le scuole in sicurezza. Continuo a ritenere che ci siano fior di dati a dimostrarlo, rischiamo l’ennesimo avanti e indietro, un nuovo apri e chiudi che non sarebbe di aiuto”.

“L’estate è l’estate, ora siamo all’inizio della primavera. Per avvicinarci alla   normalità dobbiamo vaccinare il più possibile, anche se fino ad oggi abbiamo avuto seri problemi nel farlo in maniera estesa. Facciamo anche più test nelle scuole, in questo modo magari non eviteremo le infezioni, ma almeno limiteremo la possibilità che si propaghino innescando focolai”.

Infine, “è stato un pasticcio, suona di presa in giro nei confronti degli imprenditori del turismo, un intervento avventato. Talvolta ti viene anche il rifiuto di leggere tutti i provvedimenti, sarebbero irrilevanti se non diventassero un nuovo elemento di confusione”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/03/31/news/massimo_galli_a_canale_21_sputnik_puo_essere_valido_ma_mancano_i_documenti_-294539420/?rss

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