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Napoli, 34 medaglie d’oro per i medici caduti nella lotta al Covid

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Trentaquattro rintocchi. Uno per ogni nome. Quelli dei medici caduti nella lotta al Covid. L’irdune dei Medici di Napoli ha ricordato così i camici bianchi che non ce l’hanno fatto, con una cerimonia nell’auditorimo della sede a Riviera di Chiaia, che fino a domenica sera sarà illuminata col tricolore. I 34 nomi sono stati anche incisi su medaglie d’oro, donate alle famiglie.

«Papà ha continuato ad assistere i suoi pazienti sino alla fine – dice Sara Cagnacci, figlia del dottor Daniele – Col cellulare cercava di rispondere a tutte le richieste che arrivavano. Non si è mai fermato, non ha mai neanche solo pensato di tirarsi indietro».

Il ricordo di Sara si affianca a tanti altri: «Mio padre era un medico di medicina generale – ricorda Enrico Ascione, figlio di Giuseppe – Ho scelto di seguire le sue orme. Il suo esempio mi accompagnerà per sempre e ne farò tesoro». Commosso anche il ricordo di suo zio Enrico: «Quella che si sta combattendo è una guerra -dice – e ogni guerra ha i suoi caduti, i suoi eroi. Sono fiero di mio fratello e di tutti i medici che si battono in prima linea per aiutare gli altri. Credo che il modo migliore per onorare la loro memoria sia quello di accelerare con le vaccinazioni e riuscire ad uscire finalmente da questa pandemia».

Alle medaglie si aggiunge anche un disegno, donato all’Ordine dallo street artist Luca Carnevale. Rappresenta un medico raffigurato come un angelo su una nuvoletta.

«Per colpa del Covid – commenta il presidente Silvestro Scotti- abbiamo dovuto dire addio a tanti colleghi che non ce l’hanno fatta. L’immagine di Luca Carnevale racchiude il nostro desiderio di onorare la memoria dei medici che non ci sono più e rappresenta la continuità di un’azione che si arricchisce nella condivisione delle esperienze. Chi non ce l’ha fatta ci ha trasmesso un’esperienza determinante nel prosieguo della pandemia per salvare tante altre vite. Quest’esperienza non è andata dispersa ed è stata coltivata con grande attenzione e gratitudine».

Questi i nomi dei 34 medici caduti nella lotta al Covid: Antonio Amente, Gaetano Autore, Giuseppe Ascione, Mario Avano, Guido Battagliese, Massimo Borghese, Antonio Buonomo, Daniele Cagnacci, Antonio Casillo, Ernesto Celentano, Vincenzo Comune, Tommaso Cuomo, Raffaele De Iasio, Giulio De Luca, Paola De Masi, Mario Della Calce, Giuseppe Di Mauro, Pasquale Fiorillo, Maurizio Galderisi, Mario Claudio Maiocca, Luigi Manfredi, Angelo Mascolo, Domenico Pacilio, Salvatore Paoletta, Luigi Pappalardo, Raffaele Pempinello, Mirco Ragazzon, Cosimo Russo, Ermenegildo Santangelo, Giuseppe Sessa, Stefano Simpatico, Carmine Sommese, Giovanni Battista Tommasino, Francesco Vista.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/02/21/news/napoli_34_medaglie_d_oro_per_i_medici_caduti_nella_lotta_al_covid-288556531/?rss

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