lunedì, 16 Maggio, 2022
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Napoli, al teatro Elicantropo la Medea di Cordella contro la misoginia: in scena si ribalta il mito assassino

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Esce dal nero di uno spazio metafisico segnato dai ricordi e vi ritorna nel dolore, come fosse apparizione, ricordo, rimprovero, lei maga che non ha ucciso, anzi ha subito anche l’oltraggio della memoria che l’ha condannata riscrivendo una storia ad uso della misoginia dei vincitori. È la “Medea – Voci” che Cinzia Cordella ha portato nel piccolo spazio dell’Elicantropo, concentrato di possibilità emotive del teatro riaperto dopo i giorni della pandemia. Cordella ribalta il gran mito assassino per farlo mito di dolore ed estraneità, sconfinato amore materno, violenza maschile, discrimine tra differenti culture.

Segue per questa sua impresa la scrittura esemplare ed audace di Christa Wolf e se ne impossessa costruendo un suo racconto di visionarietà evocativa. Rappresentazione di riti possibili quindi, con segni di terra dispersa, sabbia, colori, a segnare lo spazio e la violenza subita tra i segni delle poche concretezze sparsi in palcoscenico da Bruno Garofalo.

La Medea di Cordella è ricordo di anni della fanciullezza, di amore deluso e violenza subita, e diritto di vivere il proprio sapere in una terra straniera e mai amica che sovverte agilmente il racconto crudele del grande mito assassino. Così le ricerche storiche della Wolf trovano nel lavoro di Cinzia Cordella, affiancata al lavoro di “acting coach” di Paolo Antonio Simioni, voce e credibilità in ipotesi storiche affermate e non certe di antica drammaturgia della necessità politica che vogliono la grande scrittura di Euripide essere stata piegata o viziata alla richiesta di altri. Viva, ribelle, violata, Medea/Cordella rivendica così il suo essere donna “contro ogni violenza”, madre che inutilmente intenta di salvare i suoi figli, sposa tradita da Giasone cui Davis Tagliaferro offre fragili spunti. Spettacolo breve ed intenso, rimane in scena ancora fino al 31 di ottobre, con repliche dal giovedì alla domenica.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/23/news/napoli_teatro_medea_recensione-323458542/?rss

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