mercoledì, 27 Ottobre, 2021
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Napoli, Comune: rifiuti, trasporti e sicurezza i primi nodi nell’agenda di Manfredi

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Gaetano Manfredi, non ancora proclamato sindaco, ha già la scrivania sommersa da emergenze da affrontare in tempi stretti. A partire dallo sciopero dell’Asìa (l’azienda comunale dei rifiuti) proclamato da Cgil Funzione pubblica, Fit Cisl, Uil trasporti e Fiadel per domani che rischia di riempire la città di cumuli di spazzatura: non il migliore benvenuto per la nuova amministrazione comunale.

“La società Asìa è ormai ingestibile e non si confronta con i sindacati – accusa Mary Manocchio, segretaria regionale Cgil Fp – non c’è una prospettiva aziendale e nei distretti ci sono problemi enormi, a partire dalle strutture fatiscenti con i lavoratori costretti a operare in condizioni di estremo disagio. E soprattutto si tira avanti con una cronica carenza di personale che Asìa prova a tamponare con assunzione di personale interinale. I dipendenti – conclude la sindacalista – hanno una di età media di 63 anni e all’organico mancano oltre 500 unità”.

Quella dei rifiuti è solo la prima grana di una settimana che si annuncia estremamente complicata. Manfredi dovrà mettere subito mano al trasporto pubblico che segna nuove giornate di passioni per gli utenti.
Da venerdì scorso la metropolitana collinare funziona a singhiozzo con stop improvvisi e tratta dimezzata. Il neo sindaco dovrà sbloccare l’arrivo dei nuovi treni acquistati dalla giunta uscente, ma mai entrati in servizio. Almeno uno, in teoria, è già pronto per il servizio, ma è stato bloccato dopo il principio di incendio verificatosi durante una prova tecnica. Da allora sono passati mesi e non si sa quando e se potrà entrare in servizio.

E poi c’è l’allarme criminalità che torna con drammatica puntualità. Da Ponticelli residenti e associazioni chiedono aiuto dopo settimane vissute nel terrore della nuova faida combattuta con attentati esplosivo e agguati. Questione delicata che, se la nomina annunciata dovesse essere confermata, finirà nell’agenda di Antonio De Iesu, ex questore di Napoli, indicato come probabile assessore alla Sicurezza.

De Iesu è ancora commissario straordinario a Eboli, incarico che terminerà dopo la proclamazione del nuovo sindaco del comune del Salernitano, cosa che avverrà dopo il ballottaggio di lunedì 18 ottobre. De Iesu, che conosce bene le dinamiche criminali della città, per averla contrastata fin dagli anni ’80 potrà mettere la sua esperienza a disposizione della squadra di Manfredi.

In ogni caso ogni scelta dell’ex ministro dovrà fare i conti con la situazione complicata delle finanze di Palazzo San Giacomo. Manfredi per sua stessa ammissione è consapevole che senza nuove assunzioni, senza dirigenti che si assumono le responsabilità di firmare i provvedimenti, la macchina comunale resterà bloccata in un pantano. Per questo il sindaco dovrà fare in modo che le risorse promesse arrivino ancora prima di fondi del Pnrr.

Servono finanziamenti anche per varare l’annunciata riforma delle municipalità che risultano del tutto inadeguate alle funzione che avrebbero dovuto svolgere. Domani ci sarà la direzione metropolitana del Pd convocata all’hotel Ramada. Interverranno Marco Sarracino, segretario metropolitano, e Francesco Boccia, responsabile enti locali nazionale del Pd. È previsto un saluto di Manfredi. Il Partito democratico ha avuto il 12 per cento delle preferenze, quanto basta per risultare il primo partito a Napoli. Si tratta di un passaggio importante anche per definire la presenza dei dem in giunta.

Il nome che circola con insistenza è quello di Enza Amato, la donna più votata in consiglio, su cui ci sarebbero richieste precise anche dalla Regione e in particolare da Fulvio Bonavitacola, braccio destro del governatore Vincenzo De Luca. Se non un assessorato, Amato potrebbe essere designata come presidente del Consiglio comunale.

Il toto-nomine indica anche come possibili assessori Paolo Mancuso, presidente regionale del Pd, e i professori Edoardo Cosenza e Andrea Prota. E ritornano quelli di Ennio Cascetta, Sergio Costa e Luigi Nicolais. La giunta dovrebbe essere composta da sei tecnici e sei politici, assicurando un’adeguata presenza di donne.

Intanto nella prossima settimana Manfredi esordirà da sindaco, anche se non ancora proclamato, nei primi appuntamenti ufficiali: martedì sarà alla prima della Bohème al San Carlo, ma sarà anche a Sorrento dove il ministro degli esteri Di Maio lo ha invitato al G20 dell’economia. Quindi prenderà parte come neo sindaco anche all’assemblea dell’Acen (associazione dei costruttori) del 19 ottobre e all’evento “Sud e Nord insieme verso l’Europa”, organizzato a Napoli da Confindustria nazionale il 21 ottobre.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/10/news/naoli_comune_rifiuti_trasporti_e_sicurezza_i_primi_nodi_nell_agenda_di_manfredi-321560085/?rss

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