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Napoli, il segretario Pd Sarracino: “Terzo mandato per De Luca? Non ho pregiudizi”

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 “Il Pd e De Luca ora devono collaborare per evitare quello che è successo in città negli ultimi anni. Basta polemiche”. È il messaggio che il segretario del Pd Marco Sarracino lancia al governatore dopo una stagione di tensioni tra il partito e il suo presidente della Regione. Fine delle ostilità dopo l’elezione in Comune di Gaetano Manfredi? Si vedrà. Intanto il segnale è concreto se il segretario non chiude la porta all’ipotesi del terzo mandato alla presidenza della Regione voluto da De Luca: “Non ho pregiudizi”, commenta Sarracino.

Che giudizio dà della squadra scelta da Manfredi?
“Giunta di grandissimo livello, Manfredi ha mantenuto la parola. Una delle migliori d’Italia e della storia di Napoli”.

Ma è vero che lei era in ballo per la poltrona da vicesindaco?
“Sono il segretario e voglio continuare a farlo per rafforzare e costruire la base sociale e politica che dovrà sostenere Manfredi in questi anni. Sono contento delle deleghe assegnate agli assessori del Pd: Turismo e Ambiente. Sono le sfide che abbiamo perso 10 anni fa quando per i cumuli di rifiuti i turisti non venivano più a Napoli. È la rivincita nei confronti del nostro passato”.

Il suo ingresso in giunta era un modo per placare le correnti interne che pretendevano posti di governo. Siamo ancora al partito ostaggio dei ras del voto?
“No, siamo di fronte a un partito umile e rinnovato. E ci soddisfa soprattutto il risultato nelle periferie: dimostra che siamo la forza che lavora per garantire la giustizia sociale”.

Non vorrà negare che c’erano aspettative per la giunta da parte di chi nel partito ritiene di aver vinto le elezioni?
“Aspettative giuste, ma appartengo a una tradizione – forse un po’ antica ma per me maledettamente attuale per la quale prima delle ambizioni personali viene l’unità del partito. A livello nazionale il Pd dovrebbe fare quello che abbiamo fatto a Napoli: essere federatore di un campo largo, per vincere contro Salvini e Meloni. Si è visto nelle varie città: si vince solo in alleanza con il Pd, indipendentemente dalla coalizione. Questo vale per tutti, per i 5 Stelle ma anche per Calenda che a Napoli alleato con Bassolino ha raccolto lo 0.4”.

Leggere di due assessori in quota Pd e di altri due in quota De Luca non è la plastica dimostrazione che il governatore e il partito vivono da separati in casa?
“Lo vedo come un arricchimento se nomi di qualità siano pervenuti dal Pd ma anche dal presidente della Regione”.

Ma De Luca ha parlato di “idiozie” sul Pd primo partito…
“Il Pd ha vinto le elezioni, ma oggi abbiamo troppe cose importanti da fare rispetto ad una polemica pubblica interna al partito, visto che De Luca ed io siamo iscritti entrambi al Pd. C’è da collaborare per evitare quello che è successo negli ultimi anni in città”.

Sta dicendo che non ci saranno più liste deluchiane in concorrenza col Pd o che vedremo il simbolo dem anche a Salerno?
“Sono certo che il civismo che si è raccolto attorno a De Luca alle scorse Regionali e alle ultime Comunali, sosterrà il campo democratico alle Politiche del 2023 votando il Pd”.

Che ne pensa del terzo mandato in Regione invocato dal governatore?
“Ne discuterò col segretario regionale e con i consiglieri nelle prossime settimane. Non ho pregiudizi. È evidente che va affrontato il tema insieme a una legge elettorale in Regione che eviti la frammentazione delle liste civiche a scapito dei partiti che garantiscono stabilità di governo”.

E a chi dice che la Campania diventerebbe una monarchia deluchiana?
“Non è una legge ad personam, varrebbe per De Luca oggi e per i prossimi presidenti domani. Segnalo comunque che le Regionali ci saranno tra 4 anni. E che le leggi si discutono nel merito, non in base a chi le propone”.

Non è preoccupato dallo scenario che emerge nell’inchiesta su appalti e coop a Salerno?
“Faccio mie le parole del segretario Letta: aspettiamo il lavoro della magistratura, non si commentano le indagini”.

Manfredi esclude una “organicità” tra Regione e Comune. Nessuna sudditanza?
“Manfredi ha detto una cosa giusta, sapendo che facciamo tutti parte dello stesso campo politico. E dobbiamo lavorare subito anche col governo per la realizzazione del Patto per Napoli, per il quale mi impegnerò col partito già nella prossima legge di bilancio”.

Il rapporto con l’M5s è destinato a proseguire?
“L’alleanza è solida, lo ha ribadito anche il presidente della Camera Roberto Fico. Lavoreremo affinché ci sia un campo unitario delle forze progressiste e riformiste del Paese, anche alle elezioni Politiche”.

Lei sarà candidato al parlamento dopo il successo delle amministrative?
“Oggi sono onorato di essere il segretario della principale forza politica della città. Le elezioni politiche sono lontane. A segretario non mi sono candidato, mi hanno candidato: iscritti, militanti, dirigenti. Per cui quello che farò nei prossimi mesi sarà frutto sempre di scelte collettive e mai individuali”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/24/news/napoli_il_segretario_pd_sarracino_terzo_mandato_per_de_luca_non_ho_pregiudizi_-323566434/?rss

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