martedì, 29 Novembre, 2022
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Napoli, la casa di Giuseppe Moscati occupata abusivamente

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La casa di San Giuseppe Moscati occupata da abusivi. Anche la dimora del medico santo è finita nel mirino di chi forza una porta di ingresso e si sistema senza titolo in un immobile di proprietà pubblica. Ieri blitz della polizia municipale in via Cisterna dell’Olio numero 10, nel palazzo di proprietà del Comune dove visse il medico che aiutava i poveri.

Quella casa era meta di pellegrinaggio fino a qualche anno fa, con tanto di lapide con il nome del santo all’esterno del palazzo. Da un paio di anni l’appartamento era chiuso e disabitato.

Ne ha approfittato la figlia di un altro occupante abusivo del palazzo: la donna aveva preso possesso della casa. Denunciata degli agenti della sezione patrimonio guidata dal capitano Gaetano Vassallo che ieri pomeriggio hanno bussato al civico numero 10, alla spalle del cinema Modernissimo, per un controllo, dopo una segnalazione: “Venite, hanno occupato la casa di Moscati”.

Otto in totale gli immobili nel palazzo, uno era già in mano a un occupante abusivo – già destinatario di un provvedimento di sfratto – mentre sugli altri appartamenti sono in corso le verifiche. Fitti che sarebbero al di sotto dei valori di mercato, in pieno centro storico. Ma soprattutto nel 2020 il Comune aveva deciso di sgomberare il palazzo: pericolo di crolli. Due anni prima, infatti – nel 2018 – c’era stato un cedimento, pare per infiltrazioni d’acqua, che aveva interessato proprio la stanza di Giuseppe Moscati che era stata interdetta.

Di fatto lo sgombero del palazzo – che all’esterno appare decrepito – fallì dopo le proteste dei residenti che lanciarono pure una petizione pubblica. Ma la signora, Elena Fazio, che da 50 anni viveva nella casa del santo, nel frattempo ha lasciato la casa. E il Comune avrebbe trovato un finanziamento per ristrutturare l’intero edificio: circa 3 milioni di euro di fondi nazionali, all’interno di un contratto istituzionale di sviluppo.

Quando i tecnici si sono presentati in via Cisterna dell’Olio, in vista del progetto di restyling, sarebbero stati respinti dagli inquilini. Che non ne vogliono sapere di uscire dalle case, per consentire i lavori. Con il rischio per il Comune proprietario dell’immobile di perdere i finanziamenti.
E non c’è pace per il palazzo di Moscati che una dozzina di anni fa era finito anche tra i beni in dismissione. Il Comune – in bolletta – aveva bisogno di fare cassa, ma la prima a opporsi fu proprio la signora Fazio che continuava ad aprire le porte ai fedeli desiderosi di visitare la stanza del santo. E non voleva che la memoria del medico finisse all’asta.

Ieri non sono mancate le tensioni durante i controlli. Tant’è che sono sopraggiunti anche i carabinieri, pare contattati da qualcuno dei residenti contrariati. Gli agenti della Municipale hanno trovato nell’androne anche quattro auto parcheggiate, tra cui una Mercedes.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/20/news/la_casa_di_giuseppe_moscati_occupata_abusivamente-346134840/?rss

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