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Napoli, L’Orientale: una due giorni su Cultura e arte del Congo

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Si apre venerdì 28 alle ore 9 nella sede dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” di Palazzo Corigliano a piazza san Domenico Maggiore, la due giorni di convegno internazionale, seguita da una mostra, sulla storia, la cultura e l’arte del Congo a cura di Flavia Aiello e Andrea Brigaglia, in collaborazione con il Consolato della Repubblica Democratica del Congo a Napoli. 

Al convegno parteciperanno accademici italiani e internazionali esperti in materia di studi congolesi, i cui contributi spazieranno dalla storia, all’antropologia, alla lingua e letteratura, fornendo al pubblico gli strumenti essenziali per cogliere la profondità storica della realtà congolese, e la dimensione complessa e cosmopolita delle sue identità contemporanee.  

Alle 9.30 si terrà una messa in scena artistica con la partecipazione dell’ambasciatrice della bellezza congolese e presidente della fondazione “Sourire des femmes”, Nathalie Kutika, che sfilerà indossando abiti tradizionali. Sullo sfondo, un canto tipico congolese. In contemporanea, il pittore Mangani Diasivi Brunel dipingerà un quadro che rappresenta la scena e che sarà donato all’Orientale. 

Nella seconda giornata, sabato 29 a Palazzo Du Mesnil in via Chiatamone, sarà presentato il catalogo della mostra “Sacri Spiriti: I Songye” che verrà inaugurata nella stessa giornata alle ore 17.30 alla Cappella Palatina del Maschio Angioino, a cura di Black Tarantella (Caserta) e del Centro Studi Archeologia Africana (Milano), che costituisce la più importante esposizione mai realizzata sulla scultura tradizionale dei Songye, una popolazione della Repubblica Democratica del Congo. 

“L’Orientale, dove ha sede il Centro studi sull’Africa contemporanea, ha tra i suoi primati anche quello di essere il più grande centro di africanistica in Italia. Con iniziative come queste sul Congo vogliamo comprendere, studiare e portare all’attenzione di tutti, esperti e non, un patrimonio culturale che, per certi aspetti, è ancora tutto da scoprire in Europa. Napoli, con L’Orientale, ancora una volta diventa un ponte di comunicazione e conoscenza con realtà lontane, ma grazie a queste iniziative vicine” dice il Rettore dell’Orientale, Roberto Tottoli, che sarà presente alla due giorni insieme al Rettore dell’Università di Kinshasa, Jean Marie Kayembe, e a una delegazione della Ministra della Cultura, delle Arti e del Patrimonio della Repubblica congolese, Catherine Kathungu Furaha. 

Prevista anche la firma di un accordo di collaborazione archeologica e culturale tra il Ministero della Cultura, delle Arti e del Patrimonio del Congo e L’Orientale, in particolare per avviare in partnership studi, ricerche e condivisione di esperienze sui siti storici e archeologici che hanno servito da mercato di schiavi nell’Est della Repubblica Democratica del Congo e ricostruire la strada della carovana Kasongo-Kabambare-Kalemie.
 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/10/27/news/napoli_lorientale-371994799/?rss

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