martedì, 6 Dicembre, 2022
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Napoli, Maschio Angioino chiuso nel giorno dell’assalto dei turisti

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Tutti con la testa all’insù davanti al portone chiuso del Maschio Angioino. Delusione all’ombra dell’Arco trionfale nella domenica dell’invasione dei turisti. Chi arriva davanti al monumento, seguendo una mappa o la bandierina delle guide, è costretto a tornare indietro dopo una breve sosta.

Qualcuno prova persino a suonare il campanello, ma niente: non si può visitare Castel nuovo. E il marmo imprigionato nella rete per i restauri è un ulteriore sfregio.

(siano)


“Che peccato, avevo visto in tv l’arrivo di Draghi nella Sala dei baroni” dice una coppia romana. “Abbiamo trovato chiuso anche Castel dell’Ovo” si lamenta Pilar, studentessa spagnola in giro con il fidanzato. ” Il Comune poteva almeno lasciare aperto il Maschio” sottolinea il ragazzo partenopeo.

La domenica in genere Castel Nuovo è chiuso, bisogna pagare gli straordinari ai dipendenti per l’apertura. In alcune occasioni, come a Pasqua, è stato fatto. Ora il Comune è al lavoro per assicurare le visite almeno nelle domeniche del Maggio dei monumenti. Ma domenica i due castelli del centro sono off limits.

(siano)


Pilar e gli altri intanto deviano in piazza del Plebiscito per vedere la sfilata delle Fiat 500 storiche nell’emiciclo davanti Palazzo Reale. Gioiellini colorati e fiammanti che riportano la memoria ai set degli ultimi anni.

“Questa città respira – dicono due ragazze di Trieste – è come vivere in un film per qualche giorno, cambiando scena tra vicoli e piazze. Abbiamo girato a piedi, c’è qualche serio problemino con trasporti e pulizia”.

(siano)

Il ponte del 25 aprile registra comunque numeri da record. Quarantamila presenze in tre giorni negli alberghi napoletani, 140mila passeggeri in transito a Capodichino fino a oggi. Lunghe file per entrare nei siti più amati come Cappella Sansevero e Napoli sotterranea, una folla brulicante nel centro storico e sul lungomare. È quasi sold out negli alberghi.

(siano)

“Il 65 per cento dei turisti è italiano, il resto europeo ma stiamo incrementando anche il mercato americano e giapponese “commenta l’assessora al Turismo Teresa Armato. Il Comune di Napoli ha predisposto un piano per l’accoglienza con l’apertura di infopoint mobili collocati in punti strategici della città come la Stazione centrale, l’aeroporto, piazza San Gaetano e Piazza del Plebiscito. Folla anche davanti al Museo Archeologico che si conferma “uno scrigno di tesori, ci torno ogni volta che vengo a Napoli” sorride Maria, che ha scelto il Mann per un tuffo nell’arte durante il viaggio con la sorella.

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Un’occhiata a qualche cartone lasciato dai clochard sullo scalone laterale e via. Un sollievo vedere i turisti nelle aiuole pulite di recente dall’amministrazione con l’aiuto dei profughi ucraini. Numerose bandiere giallo- azzurre sventolavano ieri nella chiesa di Santa Maria delle Grazie in piazza Cavour per la Pasqua ucraina, che dura tre giorni. Uova colorate e colombe da benedire pregando per la pace.

(siano)

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/25/news/napoli_maschio_angioino_chiuso_la_domenica_i_turisti_vanno_via-346804488/?rss

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