martedì, 6 Dicembre, 2022
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Napoli: operai, disoccupati e ambientalisti in piazza sabato: “Convergere per insorgere”

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Disoccupati, ambientalisti, operai e studenti in piazza a Napoli. “Convergere per insorgere” è il manifesto della manifestazione che sabato attraverserà le strade del centro. Si parte da piazza Garibaldi alle 14. Ed è un corteo che arriva a pochi giorni dal decreto antri-rave varato  dal governo di Giorgia Meloni e nello stesso giorno della grande adunata della pace a Roma  contro la guerra. Quella di Napoli è la terza tappa (dopo quella di Firenze e Bologna) di cortei nei quali convergono più temi: lotte sociali, emergenza climatica, disoccupazioni, diritto all’abitare. All’appuntamento partenopeo aderisce anche il collettivo di fabbrica ex Gkn. E ci saranno a i disoccupati del Movimento di lotta 7 novembre, gli attivisti per il clima di Fridays for Future, il movimento contro il caro bollette Noi non paghiamo, il movimento per il diritto all’abitare di Roma, i collettivi studenteschi e della Terra dei fuochi.

“Il processo di convergenza di lotte sociali, civili e climatiche che si è dato appuntamento a Firenze il 26 marzo, a Bologna il 22 ottobre si ritrova a Napoli il prossimo 5 novembre, perché  per una nuova tappa della mobilitazione sociale dal basso” spiegano i promotori dell’iniziativa.

“Ospiteremo a Napoli un’altra tappa di Insorgiamo attorno alla nostra lotta per un salario ed un lavoro socialmente necessario che coniughi i bisogni sociali delle nostre città con l’urgenza di un salario garantito per campare: messa in sicurezza dei territori, bonifiche, potenziamento dei servizi sociali” chiarisce Eduardo Sorge del Movimento di lotta disoccupati 7 Novembre. Una manifestazione che qualche timore lo desta e non si è ancora raggiunto un accordo, tra promotori e forze dell’ordine, sul percorso che i manifestanti dovranno seguire.

Tra l’altro Sorge segna che “per questa lotta siamo colpiti da una repressione che vorrebbe fermare il protagonismo di tanti proletari di questa città che si sono organizzati per emanciparsi dalla marginalità sociale. Per combattere contro la guerra è necessaria la lotta contro i piani dei nostri governi, le spese militari, lo sfruttamento sui luoghi di lavoro, gli extraprofitti delle multinazionali che speculano sull’energia, le basi militari a danno della spesa sociale”.

Secondo il Collettivo di Fabbrica ex Gkn “A Napoli insorgono i disoccupati e noi convergiamo. Stiamo lottando per il lavoro come loro. Noi cassaintegrati e loro disoccupati: è il sistema stesso ad avvicinarci”. E ci saranno anche gli  ambientalisti di Fridays For Future Italia. “Convergiamo ed insorgiamo – afferma Michela Spina, portavoce nazionale – perché la lotta climatica non può prescindere da quella per la giustizia sociale. Siamo al sud Italia, in una delle città più povere d’Europa, qui precarietà e assenza di prospettive si mescolano agli effetti della crisi climatica, del biocidio in un mix letale che devasta le vite dei territori e di chi li abita, adesso basta”.

Sarà presente a Napoli anche Francesco Tramontano, di Noi non paghiamo. “Per questo, per altro e per tutto”, ha affermato.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/11/03/news/napoli_operai_disoccupati_e_ambientalisti_in_piazza_sabato_convergere_per_insorgere-372833490/?rss

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