martedì, 29 Novembre, 2022
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Napoli, riaprono i grandi alberghi. il ritorno degli stranieri: “Ondata fino a maggio”

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Torna il turismo internazionale, si riaprono le porte dei grandi alberghi alle prese con i sold out tanto agognati fino a pochi mesi fa. Sorridono gli imprenditori, ormai il ricordo dell’ultima Pasqua con le camere vuote, è lontano. Le tariffe volano oltre i 200 euro a camera ma in questa primavera riparte la voglia di vita e si è più inclini a spendere, aumenta la permanenza media delle notti ( da due a tre), c’è chi prolunga la vacanza e resta in città per il ponte del 25 aprile per un tour da Procida alle altre isole, fino a Sorrento, Amalfi e Positano.

“Sembra quasi un miracolo ma abbiamo tutte le camere prenotate da giovedì in poi – sorride Francesca Pagliari del San Francesco al Monte – ricominciamo ad avere un minimo di programmazione, riusciamo a vedere una prospettiva, una luce in fondo al tunnel dopo l’incubo dei due anni di Covid. Il turismo straniero ha un alto impatto sulla città ” . Americani ed europei tornano a invadere il centro storico, il lungomare e il segnale di ripresa è già forte, evidente, con un certo ottimismo che si prolunga fino al primo maggio, già verso il tutto esaurito.

“La ripresa c’è e si è avvertita già dallo scorso week end – spiega Adele Pignata azionista hotel Santa Lucia e vicepresidente Federalberghi Napoli – abbiamo ospitato canadesi, americani, tedeschi, svizzeri, francesi, spagnoli, perfino turisti dalla Norvegia. Anche il congressuale si riattiva, nonostante le limitazioni del distanziamento al contrario di quello che avviene nei teatri, dove le restrizioni sono cadute del tutto. A Pasqua siamo sul 70 per cento d riempimento al Santa Lucia. Ora attendiamo solo che l’aeroporto riapra tutte le mete, nonostante la riduzione dei voli si respira aria molto positiva ” .

L’ottimismo regna anche all’hotel Vesuvio che fino a un anno fa, soffriva per l’assenza degli stranieri, la clientela prevalente: ” Le prenotazioni sono buone, dovremmo raggiungere l’80 per cento di occupazione – dice l’ad Sergio Maione – cominciamo a raggiungere i dati del 2019. È un buon inizio di stagione, fa ben sperare. Quest’anno ci chiedono in molti di Procida, isola che ha una capacità ricettiva limitata, molti dormono qui e si spostano poi a Procida, in tanti vanno in Costiera e a Capri ” .

Si rialza così il settore alberghiero colpito dalle restrizioni Covid, anche l’indotto ricomincia a lavorare: ” Cominceremo a riassumere personale ma confesso che abbiamo difficoltà a trovarlo – avverte Maione – si trovano sempre meno professionisti, molti vivono con il Reddito cittadinanza, altri hanno cambiato lavoro, alcuni miei dipendenti sono emigrati in Germania e Francia. Eppure è importate investire sul turismo che può essere una fonte di ripartenza privilegiata. Nel 2019 si contavano 4 milioni di turisti a Napoli, nello stesso anno Barcellona ne contava 22 milioni, abbiamo un ampio margine di crescita, se la città migliorasse, nell’arredo urbano, nella sicurezza e nelle infrastrutture “.

Sold out nel week end festivo per l’hotel Mediterraneo Renaissance. ” Abbiamo raggiunto i dati del 2019 – spiega il titolare Salvatore Naldi – lo scorso anno nello stesso weekend eravamo al 5 per cento. Ci prepariamo ad ospitare americani ed europei ma anche molti italiani”. Sono in corso lavori di ristrutturazione, al settimo piano, con il nuovo solarium. Ma in programma Naldi ha anche la riapertura dell’albergo “La pazziella” di Capri, hotel super lusso 5 stelle che riaprirà i battenti completamente rinnovato l’8 maggio.

Sold out anche per l’hotel Parker’s: “Nonostante le tariffe più alte del 2019 – spiega il direttore Andrea Prevosti – apriamo le porte a tanti italiani che si fermeranno nel week end, abbiamo chiuso le prenotazioni da poco, funziona tutto con il last minute”.

Sui convegni (Prevosti è membro del Convention Bureau), l’incertezza regna: ” È tutto da vedere, non possiamo fare previsioni a lungo termine”. Al Britannique si preparano al consueto barbecue in terrazza con vista sul golfo: “La ripresa tocca anche noi – sorride la direttrice Barbara Brunelli – anche maggio depone bene, un piccolo punto interrogativo resta l’estate. La ripresa c’è e ritornano gli stranieri, europei in primis ma anche statunitensi. Entrambi gli alberghi che gestiamo, il Britannique e Palazzo Caracciolo, sono sold out, non accadeva da tempo “.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/13/news/napoli_riaprono_i_grandi_alberghi_il_ritorno_degli_stranieri_ondata_fino_a_maggio-345293249/?rss

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