giovedì, 16 Settembre, 2021
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Posillipo, rischio frane stop alla licenza per 8 lidi: “Ma noi restiamo aperti”

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La lunga estate napoletana non dà pace ai lidi di Posillipo. Dopo l’ordinanza per divieto di balneazione, revocata soltanto la settimana scorsa, ne arriva un’altra, che annulla in via ” cautelativa” lo Scia, ossia il certificato la “Segnalazione certificata di apertura” di stabilimento balneare. Un documento rilasciato dallo stesso Comune pochi giorni fa, tramite il suo Suap (Sportello unico per le attività produttive). La motivazione è il ” Rischio dissesto idrogeologico” di tutta l’area, situata in fascia “R3”, ossia di “pericolo elevato”.

Otto stabilimenti non hanno più la licenza di balneazione: sono sul piede di guerra per ricorrere contro Palazzo San Giacomo. E, in tutta risposta all’ordinanza, scelgono di non chiudere. “Non stiamo disobbedendo alle regole – spiega Mario Morra, responsabile del Bagno Elena a Posillipo – Ma interpretiamo le disposizioni: siamo aperti come attività di ristorante e bar, la cui licenza non ci è stata ancora ritirata. Avvisiamo i nostri clienti e, se qualcuno vuole un lettino, glielo apriamo ” . Morra ha già inviato la lettera di ricorso, lo seguono anche altri lidi: ” Se ci chiudono del tutto – annuncia – dovrò licenziare i 25 lavoratori del mio stabilimento. Il turismo è una cosa seria, non ci sono parole per definire l’operato alla carlona di questa amministrazione comunale”.

Cosa succede? Il rischio idrogeologico ” R3″ comprende tutta la fascia litoranea di Napoli. È cosa nota. E non da ieri: è dal 2008 che si attende un piano di sicurezza per l’assetto idrogeologico. “Il Comune avrebbe dovuto stilarlo – riprende Morra – e non l’ha mai fatto. Ora, premesso che molti stabilimenti a rischio frana hanno già effettuato lavori di sicurezza privatamente, al Municipio si ricordano solo nella settimana di Ferragosto della messa in sicurezza dei costoni, quindi chiudono improvvisamente i lidi, con una città piena di turisti e con temperature costanti di 39 gradi”.

Eppure non si sono registrate frane nelle ultime settimane, né c’è rischio inondazioni da libecciate improvvise. Sempre il Comune, tra l’altro, era stato informato già il 9 luglio del rischio di tutta la zona, ma è intervenuto solo ora. Tra l’altro, con una decisione che smentisce contro il parere della stessa Autorità che intimava di vigilare, non chiudere, proprio per garantire la massima ricettività turistica. Non è tutto, al pasticciaccio si aggiunge che l’ordinanza non tocca le spiagge libere di Posillipo. Incluso il lido delle Monache, con ingressi gratuiti gestiti dal Comune, che ieri ha accolto i suoi trecento bagnanti. “Quindi il rischio idrogeologico e di inondazioni – accusa Morra -vale soltanto per i lidi a pagamento? Ci sarà un’onda anomala che colpirà soltanto gli stabilimenti e non le rive libere contigue alle nostre? È veramente una vergogna”.

Turisti e cittadini telefonano alle biglietterie delle spiagge, allarmati dal nuovo divieto: “Non so quante persone hanno disdetto già per la balneazione interdetta la settimana scorsa – afferma Anna Lisa Colucci del Lido Marechiaro – ora c’è il pericolo idrogeologico. Il turismo balneare ha perso decine di migliaia di euro, nell’estate che avrebbe dovuto favorire il nostro rilancio. Non chiuderemo, abbiamo bisogno di lavorare”. Non mancano le reazioni del mondo politico. “L’amministrazione comunale – sostiene Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde – è il peggior nemico del turismo, dei cittadini e del commercio. Agiscono sempre con specialità ed improvvisazione”. Gli fanno eco Diego Venanzoni e Roberta Giova, consiglieri rispettivamente a Palazzo Santa Lucia e San Giacomo: “Il rischio idrogeologico – dichiarano – c’è ed è pure forte, ma perché ricordarsene solo il 9 agosto, con la stagione balneare in corso? L’iniziativa messa in atto dall’amministrazione de Magistris appare più un lavarsene le mani, evitare il peggio lasciando il testimone a quella che verrà”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/08/11/news/posillipo_rischio_frane_stop_alla_licenza_per_8_lidi_ma_noi_restiamo_aperti_-313646312/?rss

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