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Reggia di Caserta, musica antica e sperimentazione elettronica

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Domenica 14 novembre, alle 11,15 alla Reggia di Caserta, negli Appartamenti reali, per “Archeologia Sonora Sperimentale”, Francesco Landucci propone una performance con l’utilizzo di strumenti musicali del periodo ellenico – romano, ricostruiti sulla base dell’iconografia dell’epoca, tra cui anche le statue a soggetto mitologico musicale del complesso vanvitelliano. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. 

Un’azione artistica  dal sapore antico la cui caratteristica è l’utilizzo dell’elettronica. I suoni e le melodie vengono prodotti singolarmente in tempo reale per poi essere registrati e rimandati in contemporanea in loop, come se a comporre fosse un insieme di musicisti a ricreare dei suggestivi paesaggi sonori. Le suggestioni di questa innovativa e singolare esibizione nascono dalle statue che, in più punti, costellano il Parco Reale.

La partecipazione rientra nel costo ordinario del titolo di accesso al Complesso vanvitelliano, acquistabile su TicketOne e presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone. 

Sempre domenica 14 alle ore 18 ma al Museo archeologico di Calatia a Maddaloni, nell’ambito della rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, sarà invece proposta una performance di tecnologia creativa / electronics – lab  con un omaggio a  Beethoven. La performance musicale è a cura di Stefano Busiello, con realizzazioni audio – video di Stefano Busiello, Giuseppe Cerbone, Valerio Lucca. (costo di un euro, gratuito per gli abbonati dell’Autunno musicale”

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/11/12/news/reggia_di_caserta_musica_antica-326136496/?rss

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