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Turismo d’oro a Napoli, gli operatori: “Treni, bus e altro ecco dove migliorare”

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Più treni e bus, maggiore puntualità e orari prolungati. E poi sicurezza, pulizia delle strade, arredo urbano, infopoint, segnaletica stradale, decentramento dell’ospitalità turistica, restyling del lungomare, bagni pubblici, curare spazi adiacenti alle porte della città ( porto, aeroporto, stazione).

Sono i 10 punti da cui ripartire per migliorare l’accoglienza in città. È questa la sfida che gli operatori turistici propongono alla giunta Manfredi. Il boom del turismo che ha invaso Napoli, a cominciare dalla Pasqua, proseguito il 25 aprile, è un’ondata che non accenna a finire e si attende già per il Primo Maggio un nuovo sold out. Soddisfatta l’assessora al Turismo Teresa Armato: “Lo scorso weekend ha premiato ancora una volta Napoli. Grazie all’attesissimo ritorno del Comicon, oltre il 90 per cento dei posti letto occupati, a cui si aggiungono gli oltre 140 mila passeggeri transitati sullo scalo di Capodichino”.

Un turista al minuto è stato accolto agli infopoint appena aperti dal Comune “numeri che ci consentono di guardare con forte speranza alla prossima stagione con il Maggio dei monumenti e la Festa della musica”. Occasioni in cui non farsi cogliere impreparati: per questo gli operatori stilano un decalogo delle priorità da affrontare per migliorare l’accoglienza con una lista di interventi necessari sul campo. L’appello comune, il più urgente, è un migliore servizio di trasporti. Metro e funicolari più frequenti, aperte fino all’una di notte nei weekend, stop alla riduzione del servizio proprio quando l’affluenza è massima.

Giancarlo Carriero, consigliere delegato per il Turismo dell’Unione Industriali, propone al Comune un’oculata gestione delle finanze “senza soldi nulla è possibile” e chiede di “investire in trasporto pubblico locale e a medio raggio, di incentivare il servizio nei giorni festivi e prefestivi, invece di ridurlo. È necessario anche un aumento dei controlli, del traffico e della sosta, infine sarebbe opportuno sostituire i taxi con auto elettriche o a metano”.

Trasporti primi della lista, anche per Giuseppe Scanu, presidente Fiavet Campania che chiede il prolungamento dell’orario di metro e funicolari fino all’una di notte e punta sull’incremento dell’Alibus, “in concomitanza con i voli europei” e sugli orari prolungati dei musei. “Al Comune chiedo una maggiore pulizia delle strade più interessate dai flussi turistici, lo svuotamento dei cestini davanti agli esercizi pubblici, di provvedere ad una segnaletica adeguata, almeno bilingue. Va fatto un lavoro di eliminazione delle tante buche stradali”. Il presidente Fiavet consiglia anche una maggiore installazione di infopoint diffusi sul territorio per assicurare informazioni “ma soprattutto assistenza in tempo reale, grazie a un collegamento con una task- force composta da polizia municipale e polizia turistica”.

Punta al miglioramento dell’arredo urbano Sergio Maione presidente sezione Turismo Unione Industriali: “Un settore in cui siamo particolarmente carenti – spiega – servono interventi immediati in tal senso, è un investimento di immagine fondamentale”. Maione auspica anche una maggiore sicurezza del territorio “si vedono pochi vigili e poca polizia nelle strade, in particolare nei weekend e durante la movida, sul lungomare ci sono migliaia di persone, è necessario un presidio fisso, non si può affidare tutto alla videosorveglianza. Aggiungo che i turisti sono ben lieti del lungomare chiuso alle automobili”.

Un altro nodo, la semplificazione delle procedure amministrative. “Al Vesuvio abbiamo atteso 6 anni per avere autorizzazione ai lavori dello Skylounge, un anno per realizzarli, 6 di attesa”. Per Antonio Izzo di Federalberghi Napoli la priorità è “chiudere i troppi cantieri del centro storico e favorire il decentramento delle strutture alberghiere nella zona di Capodimonte, dalla Reggia alle Catacombe, oppure a Città della Scienza e l’intera Bagnoli”. C’è bisogno di eventi di spessore come concerti, fiere o congressi in periodi meno battuti dal turismo”. Gli stranieri sono abituati a servizi efficienti ” ma oggi trovare un bagno pubblico è una chimera ” . Infine, le porte della città. “Aeroporto, porto e stazione hanno fatto grandi progressi negli ultimi anni, purtroppo, però, soprattutto nella zona della ferrovia persistono delinquenza, suk, mancanza di decoro”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/27/news/turismo_doro_a_napoli_gli_operatori_treni_bus_e_altro_ecco_dove_migliorare-347067598/?rss

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