martedì, 2 Marzo, 2021
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Vaccini per gli anziani, boom di adesioni in Campania

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Già da giovedì a Napoli potrebbe riprendere la somministrazioni delle prime dosi di vaccino. Dipenderà da quante fiale saranno consegnate dalla Pfizer e da Moderna, ma nell’Unità di crisi regionale, dopo settimane di polemiche per le forniture ridotte, ora c’è più ottimismo. Ieri è arrivata la prima parte della spedizione targata Pfizer: consegnati sette ” vassoi” per un totale di 8190 dosi. La Regione le ha distribuite all’Asl di Avellino, all’ospedale Moscati del capoluogo irpino, al San Pio di Benevento, all’Asl Napoli per Ischia e all’Asl di Salerno per i presidi di Polla e Vallo della Lucania.

Oggi sono attese le altre 33.930 dosi che saranno distribuite in tutti gli altri centri vaccinali. In totale, quindi la Campania potrà contare su 42.120 dosi Pfizer.

A queste si aggiungeranno i vaccini prodotti da Moderna: questa settimana dovrebbero essere consegnate 6300 dosi, in totale a febbraio si stima di arrivare a circa 60 mila.

Resta da definire la distribuzione di Astrazeneca. Dopo il via libera dall’agenzia del farmaco, il siero sarà distribuito anche in Italia, ma è consigliato solo per gli under 55, quindi non sarà utilizzato per immunizzare gli anziani.

Potrebbe essere destinato ad altre categorie che verranno indicate nelle tappe della campagna di vaccinazione come le forze dell’ordine, ma se ne saprà di più dopo la “Conferenza Stato Regioni” rinviata a oggi.

In Campania la quasi totalità dei vaccini anti-covid-19 a disposizione è stata somministrata. Sulle 179.545 dosi disponibili ne sono state inoculate 178.633, ovvero il 99,5 per cento come è indicato nella tabella pubblicata da presidenza del Consiglio dei ministri, commissario straordinario per l’emergenza Covid- 19 e ministero della Salute. Anche oggi resterà chiuso il Covid Vaccine center della Mostra d’Oltremare, ma proprio l’Asl Napoli 1 centro, guidata da Ciro Verdoliva, vuole stringere i tempi per riprendere le vaccinazioni anche con la prima dose, tenendo presente, però, che l’azienda sanitaria deve ancora completare l’immunizzazione, e in certi casi iniziare, del personale sanitario.

E continua la corsa a registrarsi per la vaccinazione degli ultra ottantenni, si va verso quota 40mila. Il numero di anziani che chiede di essere sottoposto al siero, alle 19 di ieri, ha raggiunto quota 39.137. Tutti iscritti alla piattaforma informatica aperta da Regione e Soresa per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti-covid-19 che dalla seconda settimana di febbraio, salvo anticipazioni, sarà concentrata proprio sugli over 80.

La piattaforma on line è disponibile al link “Https://adesionevaccinazioni. Soresa. It/”. ” Repubblica” ha sollevato il caso sul fatto che non era possibile indicare sulla piattaforma on line gli anziani che hanno la necessità di ricevere la somministrazione del vaccino nella propria residenza a causa delle condizioni di salute. La Regione ha fatto sapere che “già da questa sera ( ieri per chi legge) sarà possibile inserire una specifica indicazione per i pazienti allettati e impossibilitati a muoversi da casa per effettuare il vaccino”. In questo caso è previsto l’intervento delle Usca. Dalla Regione fanno sapere anche che ” sarà vaccinato e può aderire anche chi compie l’età nel 2021. Per prenotarsi, inoltre non è più necessaria la tessera sanitaria ma basta il codice fiscale”. La registrazione può essere affidata anche a persone di fiducia o al medico di famiglia.

Intanto, dopo giorni di calo o quanto meno di stabilità, registra un sensibile rialzo la curva dei contagi anche se calcolata, come avviene dopo ogni weekend, su un numero di tamponi esiguo.

Secondo i dati del bollettino fornito dall’Unità di crisi, i nuovi positivi di sono 994 su 8.417 test effettuati per un rapporto positivi/tamponi che si attesta all’11,80 per cento, ben oltre l’ 8,19 per cento attestato domenica. I deceduti sono 8, i guariti 1.075. Il dato sui posti letto di terapia intensiva rivela che ne sono occupati 97 sui 656 disponibili. Nella sola Napoli si registrano 134 nuovi positivi, mentre i guariti sono 83.
E sono già 3.583 le richieste di vaccinazione giunte dagli iscritti all’Ordine dei medici di Napoli e trasferite alle Asl di competenza. Nello specifico, 2.108 All’Asl Napoli 1 centro, 521 alla Napoli 2 nord e 954 alla Napoli 3 sud. « Si tratta di un lavoro – dice il presidente dell’Ordine Silvestro Scotti – che stiamo portando avanti con grande attenzione, nel rispetto delle giuste richieste che arrivano dai colleghi, sia giovani che meno giovani. La sola Asl Napoli 1 centro dovrà occuparsi del 60 per cento delle richieste totali, cosa che potrà richiedere tempi più lunghi, ma siamo certi che tutti i nostri iscritti saranno chiamati per essere vaccinati e – conclude Scotti – vigileremo su questo come stabilito dall’Unità di crisi».
 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/02/02/news/vaccini_per_gli_anziani_boom_di_adesioni_in_campania-285553774/?rss

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