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Morta schiacciata dal cancello di casa  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 10. 2018

Tragedia a Mugnano, in provincia di Napoli, dove una donna di 60 anni è stata travolta dal cancello scorrevole all’esterno della sua abitazione in via della Resistenza. La donna è morta sul colpo. I Carabinieri si sono recati sul posto pera ricostruzione dell’accaduto e per l’avvio delle indagini. 

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Minacciò strage per l’Isis, espulso  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 10. 2018

Disse di essere dell’Isis e minacciò di fare una strage il cingalese nei confronti del quale gli agenti della Divisione di Polizia amministrativa sociale e dell’Immigrazione della Questura di Avellino hanno eseguito un provvedimento di espulsione per motivi di sicurezza pubblica. L’uomo, irregolare in Italia, è stato sottoposto a procedimento penale per gravi episodi di allarme sociale quali strage, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e per aver minacciato di morte una donna italiana, affermando di essere membro del sedicente Stato islamico. 

In particolare, nel marzo 2016 a Salerno l’uomo si era barricato in casa e, dopo aver tagliato il tubo di gomma del gas di cucina, determinando una copiosa dispersione di gas, si era scagliato, impugnando un asta di ferro, contro gli agenti di Polizia intervenuti sul posto mentre era in corso l’evacuazione dell’intero stabile. Il cingalese per tali fatti è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari ed è stato processato dalla Corte di Assise di Salerno che nel 2017 lo ha condannato alla pena di 10 anni di reclusione. 

Successivamente la Corte di Assise di Appello di Salerno, in riforma della sentenza di primo grado, lo ha assolto perché non imputabile al momento dei fatti e ha applicato la misura di sicurezza del ricovero presso una Rems della provincia di Avellino. Lo straniero, d’intesa con l’Autorità giudiziaria competente e dopo le formalità di rito, in esecuzione dell’espulsione è stato accompagnato da agenti della Questura di Avellino all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino da dove, con l’ausilio di scorta internazionale, è stato imbarcato alla volta di Colombo (Sri Lanka). 

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Sassi contro treno, ferita viaggiatrice  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 09. 2018

Lancio di sassi contro un treno regionale nel Napoletano, ferita una donna. Il fatto è accaduto alle 15.40 tra le stazioni di Portici e di Santa Maria La Bruna, quest’ultima nel territorio del comune di Torre del Greco. La viaggiatrice è stata assistita dal personale del treno e successivamente è stata soccorsa dai sanitari del 118 nella stazione di Santa Maria la Bruna, dove il convoglio è stato fermato. La circolazione ferroviaria sulla linea convenzionale Napoli-Salerno, fa sapere la direzione regionale di Rfi, è tornata regolare alle 17. Cinque treni regionali sono stati coinvolti con ritardi fino a 30 minuti, mentre un convoglio è stato cancellato. 

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Hitler nel presepe, l’autore si difende 

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 09. 2018

Per alcuni è stato un gesto da condannare, per l’autore “solo una commissione per un cliente”. Ha fatto discutere, sui social network e non solo, la statuina raffigurante Adolf Hitler realizzata dal maestro Genny Di Virgilio, dell’omonima bottega di via San Gregorio Armeno, strada dei presepi nel cuore del centro antico di Napoli. Il caso è nato con il post del presidente dell’assemblea metropolitana del Pd di Napoli, Tommaso Ederoclite, che pubblicando la foto della statuina si è chiesto: “Possiamo dire che il presepe di San Gregorio Armeno ci è scappato di mano?”.  

Sul caso è intervenuto anche il vicesindaco di Napoli Enrico Panini, che comunicando in una nota il suo “profondo biasimo” ha chiesto “l’immediata rimozione” della statuina, definendo la sua presenza nella strada dei presepi “assolutamente inaccettabile”. All’Adnkronos Di Virgilio dà la sua versione dei fatti, spiegando innanzitutto che la rimozione della statuina è una questione già risolta, in quanto si trattava di un pezzo unico “realizzato su commissione e acquistato ieri dal cliente”.  

Di Virgilio racconta: “E’ nato tutto dalla commissione di un privato che è venuto nella mia bottega commissionandomi la statuina, che avrebbe dovuto regalare. Io sono un artista del settore e di queste statuine personalizzate ne faccio a decine. Non ho dato tanto peso a chi fosse il personaggio da creare, anche se so benissimo che ha fatto la storia in modo negativo, sappiamo tutti chi è Hitler”.  

Di Virgilio ha quindi realizzato la statuina in tempo per l’Immacolata: “Con il cliente ci siamo dati appuntamento per l’8 dicembre per il ritiro, lui mi ha chiesto la gentilezza di fargliela trovare tra le statuine di attualità che faccio ed espongo al pubblico in modo da farla vedere alla persona che era con lui e che era il destinatario del regalo. L’ho lasciata lì un’oretta, il tempo che arrivasse. L’hanno ritirata, sono rimasti contenti da com’è venuta e l’hanno portata via”. 

Di Virgilio chiede “scusa a chi si è ritenuto offeso da quanto fatto”, ma ribadisce che “si è trattato di un lavoro commissionato. Inoltre – aggiunge – nell’angolo dell’attualità, oltre ai personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, ci sono politici italiani e internazionali come il presidente americano Donald Trump, e anche dittatori: c’è il presidente nordcoreano Kim Young Un, c’è anche Mussolini, una statuina che hanno tutti in zona e che si vende anche bene. Sappiamo tutti che Hitler in vita è stato una persona diabolica, ma si è trattato di un lavoro su commissione che ho accettato di fare. E posso dire – conclude – che il cliente è stato felice di com’è stata realizzata”. 

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A Bacoli l’eccellenza italiana dei radar  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 09. 2018

Il radar, acronimo dell’inglese ‘radio detection and ranging’, è un sistema che utilizza onde elettromagnetiche per rilevare la posizione e la velocità di oggetti sia fissi che mobili, come navi, aerei, veicoli, formazioni atmosferiche o il suolo. Forse in pochi sanno che l’Italia è un’eccellenza in questo settore, essendo stata pioniera e mantenendo tuttora, in alcuni settori di mercato, una posizione di privilegio. A raccontare questa bellissima storia di creatività e genio italiano è il museo di Bacoli, uno dei musei industriali che Leonardo mette a disposizione del pubblico con l’impegno di diffondere e far conoscere l’eccellenza del nostro paese (VIDEO). 

“L’idea di far nascere un museo del radar a Bacoli nasce dal fatto che il sito di Bacoli è uno dei siti storici della radaristica italiana -dice Manlio Cuccaro, Capo Divisione Elettronica per la Difesa terrestre e navale di Leonardo-. Dal dopoguerra in poi è proprio il luogo in cui è stata prodotta la maggior parte dei radar italiani. E’ molto importante per il futuro della Leonardo One Company perché ci da le idee per cosa sviluppare nel futuro in termini di competenze e di visione della strategia di prodotto e di mercato”. 

“Questo museo nasce con un’anima fortemente comunicativa. Noi attraverso di esso cechiamo di mostrare i nostri valori fondanti, che sono l’affidabilità, la qualità e l’innovazione”, racconta Stefano Pitta, volontario al museo. Inaugurato nel 2009 presso lo stabilimento di Bacoli, il Museo del Radar è nato per recuperare, conservare e tramandare, attraverso immagini, documenti e prodotti, la memoria della storia produttiva del radar, iniziata in Italia circa sessant’anni fa, in particolare nell’attuale sito.  

“La passione nasce dall’unicità di questo museo, che attraverso il suo percorso particolare mette in evidenza i progressi tecnologici e innovativi che da sempre hanno caratterizzato la nostra azienda – dice Giuseppe Esposito, volontario-. E’ solo conoscendo cosa eravamo che possiamo immaginare cosa potremo diventare”. Esemplari e prototipi realizzati con esperienza e capacità certosine, fin nei minimi particolari. Un’impatto appassionante che attrae tutti, in maniera particolare i giovani. 

“L’impatto con il pubblico è davvero sorprendente – svela ancora Pitta-. Ci fanno visita clienti, delegazioni anche straniere, studenti, ricercatori, professori o semplicemente appassionati della comunità locale e internazionale”. Entrando, l’impatto più forte per il pubblico è sicuramente quello della maestosità degli esemplari di antenne esposte all’interno del museo. “Alcune di queste rappresentano pietre miliari per l’industria radaristica – prosegue Pitta – ma vi sono anche esemplari più recenti che rappresentano i cardini dei radar di nuova generazione”. 

Oltre allo spazio espositivo, fa parte del museo un ricco archivio documentale con numerosi volumi storici e moderni sui radar e sulle tecnologie a essi collegati. Nel museo è , inoltre, presente un’area di simulazione dotata di tre consolle configurate ciascuna su diversi scenari operativi: la sorveglianza terrestre, navale e il controllo del traffico aereo. “Il museo del Radar rappresenta un viaggio tra passato, presente e futuro -conclude Esposito-. Consente alle nuove generazioni di conoscere e fare propri i valori dei chi ha costruito tutto ciò: competenza, tenacia, passione e spirito di squadra necessari a costruire un radar”. 

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Caserta, “legata al letto d’ospedale pieno di urina”  

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 08. 2018

Una paziente 85enne legata al letto d’ospedale con le fasce e impregnata di urine nell’ospedale di Caserta. A rendere noto il caso è il consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, riferendo della denuncia del figlio della donna ai Carabinieri della stazione di Caserta. “Ci hanno impedito di assistere nostra madre, ricoverata all’ospedale civile di Caserta in seguito a una caduta accidentale, con una emorragia sub durale e un ematoma in attesa di essere operata”, racconta il figlio.  

“Abbiamo provato più volte a spiegare – prosegue – che nelle sue condizioni doveva esserci almeno un familiare vicino durante la notte. Gli infermieri ci hanno costretto ad abbandonare la stanza comunicando che avrebbero provveduto loro a contenere lo stato di evidente agitazione ricorrendo al sistema delle fasce di contenzione, in pratica legandola al letto. Alla nostra ferma opposizione hanno risposto che in questi casi è una pratica adottata in quell’ospedale. Il risultato è che l’abbiamo ritrovata il giorno seguente con le gambe pericolosamente incastrata nelle sbarre del letto e totalmente impregnata di urine miste a sangue”.  

In seguito alla denuncia, fa sapere Borrelli, i carabinieri sono intervenuti nel reparto per accertare quanto segnalato. Al termine del sopralluogo è stato concesso ai familiari dell’anziana paziente di poter rimanere ad accudirla. “Bisogna fare luce su questa vicenda  al più presto”, dichiara Borrelli, che è anche componente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania. “Qualcuno ci deve spiegare – prosegue Borrelli – se sia lecito in quelle condizioni legare una paziente al letto, se sia possibile negare l’assistenza personale di un familiare a una paziente in quelle condizioni, se sia permesso negli stessi reparti la presenza di assistenti a pagamento che non sono inquadrati nel personale ospedaliero e, infine, se la presenza di persone sia consentita in caso di prestazioni intramoenia”. 

Borrelli chiede al direttore dell’ospedale “come mai, solo in seguito all’intervento dei carabinieri, si sia consentito ai parenti della donna ricoverata di poter rimanere vicino a lei. Una circostanza che fa sorgere numerosi dubbi sulle regole che normano la presenza di persone nei reparti al di fuori degli orari di visita. Infine – conclude Borrelli – ho chiesto una indagine interna all’Azienda ospedaliera su una vicenda che ha troppi punti a mio avviso di enorme gravità”. 

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