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CAMPANIA ULTIM’ORA

CAMPANIA ULTIM'ORA luglio 14, 2019 admin

Uccide figlia di 16 mesi lanciandola dal balcone  

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CAMPANIA ULTIM'ORA luglio 13, 2019 admin

Benevento: Bct, Pannofino ‘Dopo Boris nessuno ha raccontato più cose nuove’  

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CAMPANIA ULTIM'ORA luglio 13, 2019 admin

Conte: “Fiducia in Salvini”  

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 14, 2019 admin

Uccide figlia di 16 mesi lanciandola dal balcone  

Tragedia a San Gennaro Vesuviano, in provincia di Napoli. A mezzogiorno un 35enne, del luogo, ha lanciato la figlia di 16 mesi dal balcone al secondo piano di un palazzo, in via Cozzolino. La bimba è morta sul colpo. L’uomo si è poi lanciato giù a sua volta ed è attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli. In casa al momento c’erano solo loro due. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri. Nessuna spiegazione è stata fornita dal padre. Ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, è attualmente sottoposto a una delicata operazione alla colonna vertebrale. Secondo quanto si apprende, Narciso è rimasto cosciente per tutto il tempo e non ha fornito alcuna spiegazione per il gesto compiuto. 

Ieri sera c’era stato un litigio tra marito e moglie. I due, secondo quanto si è appreso, si stavano separando: fatta eccezione per la lite avvenuta ieri sera, non sono documentati episodi violenti né risultano trascorsi giudiziari o denunce. Nessun membro della famiglia risulta coinvolto in problemi economici o giudiziari. La famiglia viveva a Caserta ma oggi i tre erano a San Gennaro Vesuviano, ospiti della madre di lei.  

La tragedia di San Gennaro Vesuviano riporta alla mente un altro caso di violenza ai danni di un minore, avvenuto in provincia di Napoli. A gennaio scorso, tra le mura della propria abitazione a Cardito il piccolo Giuseppe, 7 anni, picchiato brutalmente dal compagno della madre, Tony Essobti Badre, 24 anni. La scena che, quel 27 gennaio, i poliziotti intervenuti si trovarono davanti fu terribile: Giuseppe era senza vita adagiato su un divano, mentre la sorellina, 6 anni, fu trovata ferita e subito trasportata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Una terza bimba, di appena 4 anni, fu fortunatamente trovata illesa. Già nella notte seguente il padre fu sottoposto a fermo per omicidio volontario del bimbo e per il ferimento della sorellina. Le indagini ricostruirono quanto avvenuto quella domenica nell’abitazione di Cardito: il 24enne colpì i bimbi a calci, pugni, schiaffi e con la mazza di una scopa per punirli per aver rotto la sponda di un letto comprato da poco. La posizione delle madre dei bimbi, inizialmente non indagata, si è complicata ad aprile quando il gip del Tribunale di Napoli Nord, competente per il territorio di Cardito, ha accolto la richiesta della Procura aversana, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la donna, in quanto gravemente indiziata dei reati di omicidio aggravato dai futili motivi, dalla crudeltà e dall’abuso delle relazioni domestiche nei confronti del figlio Giuseppe, e di tentato omicidio aggravato nei confronti della figlia, infine di maltrattamento aggravato nei confronti di tutti i 3 figli. Secondo gli investigatori, la donna provò a cancellare i segni delle percosse del compagno ai danni dei suoi figli, ma già nel periodo precedente era rimasta inerte di fronte ai maltrattamenti del 24enne sui bimbi. Più recente il caso di Jolanda Passariello, bimba di appena 8 mesi giunta in condizioni disperate la sera del 21 giugno all’ospedale di Nocera Inferiore, nel Salernitano. Sul suo corpicino erano evidenti diversi lividi segno di violenze subite. Inutile il tentativo dei sanitari di rianimare la piccola, morta poco dopo il suo arrivo all’ospedale Umberto I. Le indagini della Procura di Nocera Inferiore si sono subito concentrate sui genitori della bimba: la bimba, confermò il sindaco di Sant’Egidio Monte Albino, piccolo comune nel quale risiedeva la famiglia, era attenzionata dai servizi sociali. Dopo pochi giorni di indagini i due genitori sono stati arrestati con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e maltrattamenti nei confronti della loro figlia.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 13, 2019 admin

Benevento: Bct, Pannofino ‘Dopo Boris nessuno ha raccontato più cose nuove’  

“Boris ha dato spunti che non sono stati molto seguiti fino adesso. La produzione delle fiction è tornata ad essere quella di prima, a parte prodotti belli come Romanzo Criminale e Gomorra ma che riguardano un altro genere. Pensavo che altri autori, altri gruppi di attori, potessero portare avanti idee non simili, è ovvio, ma innovative, invece è ritornato ad essere tutto come prima nella fiction italiana”. A dichiararlo è Francesco Pannofino in città insieme ad Alessandro Calabresi e Alessandro Tiberi per celebrare i dieci anni dalla terza stagione di ‘Boris’ nell’ambito del Bct festival di Benevento.  

“Parlo di autori giovani – continua – che dovrebbero avere idee nuove e non mangiare sempre la stessa pappa da tanti anni. Che poi, per carità, uno va sul sicuro perché le reti, gli autori, i registi preferiscono girare delle serie tranquille. Invece bisogna avere coraggio, raccontare cose nuove. Soltanto alcuni tentano, ma non è sufficiente”.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 13, 2019 admin

Conte: “Fiducia in Salvini”  

“Ho già chiarito che ho fiducia nel mio ministro degli interni Salvini, ovviamente dobbiamo trasparenza e io, per quanto mi riguarda, l’ho resa nella massima forma”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rispondendo a una domanda sul caso Savoini a Napoli prima della cerimonia di chiusura delle Universiadi. 

“Credo che la questione sia abbastanza definita per quanto riguarda il ruolo della Presidenza del Consiglio”, ha aggiunto Conte, ribadendo che la vicenda non mette a rischio la tenuta della maggioranza. “Il signor Savoini non ha mai avuto un incarico di governo – ha spiegato Conte – quindi il fatto che questa indagine, che al momento riguarda solo lui, possa mettere a rischio la tenuta del Governo, mi sembra un’osservazione impropria”. 

“Lascio alla magistratura il compito di investigare, quindi la chiarezza spetta farla la magistratura – ha sottolineato il premier -. Nel corso delle indagini sarà fatta chiarezza, sarà offerta la possibilità di fornire tutti i chiarimenti possibili e immaginabili”. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 13, 2019 admin

Va a caccia, trovato morto con colpo alla testa  

Un 67enne di Gragnano (Napoli) è stato trovato morto con una ferita da colpo di arma da fuoco alla testa nelle campagne non lontano dalla frazione Castello, dove risiedeva. L’uomo era uscito all’alba per una battuta di caccia. Non vedendolo tornare, la moglie ha dato l’allarme. Il corpo è stato trovato dai carabinieri della stazione di Gragnano. Al momento non si esclude l’ipotesi dell’incidente. La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma per l’esecuzione dell’autopsia. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 12, 2019 admin

Napoli premia Carola Rackete  

Un premio a Napoli per Carola Rackete. La comandante della nave Sea Watch 3 verrà insignita a Napoli del Premio Pimentel Fonseca ‘Honoris Causa’. Giunto alla quinta edizione il premio, spiegano gli organizzatori, “è dedicato ai migranti. Uomini, donne, bambini, senza distinzione di sesso, di età o di colore della pelle. La forza di volontà di un singolo per la salvaguardia dei diritti umani fondamentali”. 

La manifestazione è voluta e promossa dal sindaco di Napoli Luigi de Magristris, dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, realizzata e prodotta dall’associazione culturale ‘Periferie del mondo-Periferia immaginaria’, prologo del Festival Internazionale di Giornalismo Civile ‘Imbavagliati’, diretto e ideato da Désirée Klain. Il tema di quest’anno sarà ‘Guerre Innocenti’: si presterà quindi particolare attenzione a quei territori dove i bambini, a causa della guerra, soffrono la fame, la mancanza di istruzione, di salute, di vita. 

A vincere il Premio Pimentel Fonseca, che sarà consegnato mercoledì 18 settembre alle ore 18 al Pan – Palazzo delle Arti Napoli (Via dei Mille, 60), Helena Maleno, giornalista, ricercatrice e attivista spagnola specializzata in migrazione e traffico di esseri umani. Maleno vive in Marocco dove denuncia le violazioni dei diritti che avvengono sulle frontiere spagnole del sud e lavora per supportare le comunità sub-Sahariane durante il processo di migrazione.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 11, 2019 admin

Liam Cunningham: “Vorrei lavorare con Monica Bellucci”  

“Vorrei lavorare con Monica Bellucci, sono innamorato di lei da trent’anni ma ho vergogna di avvicinarmi perché il mio viso diventerebbe rosso. E’ favolosa”. Così Liam Cunningham risponde all’Adnkronos che lo ha intervistato in occasione del festival nazionale del cinema e della televisione di Benevento.  

L’attore protagonista della serie ‘Il trono di spade’ nel ruolo di Ser Davos aggiunge poi: “Ci sono tante bellissime attrici italiane, Gina Lollobrigida, Sofia Loren, Claudia Cardinale e tante altre”. Cunningham stasera presenterà in anteprima nazionale i primi due episodi di ‘The hot zone’ la serie tv, che sarà trasmessa da National Geographic, sulla scoperta del virus ebola.  

“La nuova serie – spiega – parla dell’ebola, una malattia molto pericolosa. National Geographic è l’ideale per raccontare queste storie. Vogliamo far conoscere la storia affinché tutte le persone sappiano di questa malattia e si riesca a curarla. E’ una serie tv bellissima con degli attori meravigliosi”. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 11, 2019 admin

Si masturba sul treno davanti a ragazza 

Un uomo di 57 anni è stato multato dagli uomini della polizia Ferroviaria per il reato di atti osceni in luogo pubblico dopo essersi masturbato ieri pomeriggio a bordo di un treno regionale Caserta-Napoli davanti a una passeggera.   

La ragazza ha raccontato di aver visto l’uomo mentre si abbassava i pantaloni  e toccarsi nelle parti intime. Gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno immediatamente individuato l’autore del gesto e segnalato all’autorità giudiziaria e multato per 10 mila euro. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 11, 2019 admin

Musica: divertimento sostenibile al Jova Beach Party, domani a Castelvolturno  

Il tour di Jovanotti che sta conquistando i lidi di tutta Italia arriva domani a Castelvolturno. Non un semplice concerto, ma un’intera giornata in spiaggia a contatto con il mare che resterà tatuata nella mente e nei cuori della gente, grande entusiasmo, giochi, canti e balli fino a tarda notte.  

Un grande spettacolo che trasforma i litorali italiani grazie al villaggio che ricorda un lunapark e che, a 50 anni dal primo allunaggio, segnerà una nuova era nell’intrattenimento musicale. Oltre al concerto il divertimento sarà assoluto protagonista, di cui Estathè sarà il regista, coinvolgendo tutti con giochi divertenti e rinfrescando migliaia di partecipanti con la lattina Special Edition Jova Beach.  

Delle sfide in acqua o sulla spiaggia firmate Estathé, la Water Run e stata nelle tappe precedenti la più amata dal pubblico: intrepide corse sui tappeti galleggianti per dare prova di equilibrio e di resistenza da veri ninja, schivando i colpi dei ‘disturbatori’! E tappa immancabile per dissetarsi prima o dopo i giochi, il coloratissimo beach bar di Estathé creato con materiali 100% riciclabili. 

Tutte le attività vanno infatti di pari passo con l’attenzione per l’ambiente, uno dei temi importanti del tour e condiviso anche dalle aziende che sostengono l’evento. Ad esempio Estathè adotta metodi di produzione che proteggono gli ecosistemi dove sono coltivate le foglie di thé, nella salvaguardia delle persone e dell’ambiente. Estathé ha deciso di dedicare la special edition dell’estate ispirata al Jova Beach Party a un unico formato, la lattina: il 100%, inoltre, delle lattine Estathé è fatto con alluminio riciclato, materiale che è interamente riciclabile infinite volte. 

E in più Estathé ha realizzato con CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) ®Riciclette per ciascuna tappa: una a tappa verrà donata al Wwf e messa all’asta per raccogliere fondi da destinare ad attività ambientali. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 11, 2019 admin

“Napoletani da bruciare”, cartello choc in fabbrica  

“Bisogna bruciare tutto: Napoli, tutti i napoletani e i loro rifiuti anche perché i napoletani sono un rifiuto del mondo”. E’ la frase a sfondo razzista raccolta da uno dei tanti gruppi anti-napoletani presenti sul web e comparsa sul display dedicato alle comunicazioni istituzionali all’interno di una fabbrica a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. L’intenzione del manager plant della Tiberina, azienda metalmeccanica che produce componenti per auto dell’indotto Fiat, era quello di “spronare i lavoratori” a smentire l’autore della frase, presa da un commento apparso sul web, e ad essere “più civili, puliti ed efficienti”: il cartello con la frase razzista era accompagnato dalla scritta “io non ci sto, bisogna reagire”.  

Ma l’idea, secondo quanto riporta il quotidiano napoletano “Il Mattino”, non è piaciuta per nulla ai lavoratori che hanno reagito alla provocazione chiedendo il licenziamento del dirigente e bloccando per una notte le attività della fabbrica. Il manager ha respinto le accuse di razzismo giustificando l’idea con la necessità di reagire di fronte a episodi di distrazione sul lavoro e sale ricreative lasciate sporche dagli operai. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA lug 08, 2019 admin

Affitto negato a due ragazze laureate perché nere  

Un contratto di locazione negato a due laureate in Informatica perché di colore. A denunciare l’accaduto il presidente dell’associazione Ekoclub, Luigi La Monaca. Quest’ultimo spiega che dopo aver sottoscritto il contratto attraverso un’agenzia immobiliare e aver ricevuto la caparra, il proprietario dell’appartamento, quando ha saputo che tra gli inquilini ci sarebbero state anche le due programmatrici di colore ha deciso di non affittare più lo stabile.  

“In un primo momento – spiega La Monaca – abbiamo pensato che quanto ci avevano riferito fosse solo uno scherzo di cattivo gusto. Poi, dopo esserci documentati, ci siamo accorti che corrispondeva al vero”. “Alle dottoresse rifiutate – conclude – corre l’obbligo di formulare le scuse a nome dell’intera città con la speranza che alle nostre vogliano aggiungersi anche quelle del sindaco e dell’assessore alle Pari Opportunità. Un invito a Palazzo Mosti per riceverle e salutarle non sarebbe male”.