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CAMPANIA ULTIM’ORA

CAMPANIA ULTIM'ORA ottobre 17, 2018 admin

Il meglio di Pino Daniele live in teatro  

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CAMPANIA ULTIM'ORA ottobre 16, 2018 admin

Sfera Ebbasta non si ferma, ‘Popstar Tour’ nel 2019  

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CAMPANIA ULTIM'ORA ottobre 16, 2018 admin

Concorsi truccati forze dell’ordine: 15 arresti  

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 17, 2018 admin

Il meglio di Pino Daniele live in teatro  

Le più belle canzoni di Pino Daniele torneranno live nei teatri di tutta Italia, come colonna sonora di una storia inedita e di fantasia, ambientata nella Napoli a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Si intitola ‘Musicanti’ l’opera teatrale, che debutterà naturalmente a Napoli il prossimo 7 dicembre, per poi toccare moltissime altre città.  

In scena un cast di talentuosi artisti (Noemi Smorra, Alessandro D’Auria, Maria Letizia Gorga, Simona Capozzi, Pietro Pignatelli, Enzo Casertano, Francesco Viglietti, Leandro Amato, Ciro Capano) accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, che eseguirà dal vivo le canzoni nel rispetto degli arrangiamenti originali, composta da celebri musicisti “amici” di Pino (Hossam Ramzy, percussioni; Alfredo Golino, batteria; Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Elisabetta Serio, tastiere; Roberto d’Aquino, basso; Simone Salza, sax; Fabrizio De Melis, viola; e, solo in alcune città, anche Mel Collins al sax e Jimmy Earl al basso).  

Prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl, con la direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti (musicista e fonico di fiducia di Pino per tanti anni), “Musicanti” – il cui script è opera di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, mentre la regia è affidata a Bruno Oliviero – racconta la storia di Antonio che ritorna nella Napoli degli anni ‘70 venticinque anni dopo. Pur avendo trascorso lì l’infanzia, detesta la città ma ora ha ricevuto un lascito testamentario dal padre: uno storico locale del porto, oggi in crisi, che si chiama “Ue’ Man”. Tutti temono che Antonio non veda l’ora di chiuderlo, e invece… 

Nello spettacolo, interpretate dal cast, le canzoni dei primi tre album del cantautore napoletano (tra queste, “Na tazzulella ‘e cafe’”, “A me me piace ’o blues”, “I say i sto ‘cca”, “Napule e’”, “Viento”, “Yes i know my way”, “Je so’ pazzo”, “Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Tutta n’ata storia”, “Quanno chiove”) e alcune altre tratte dal repertorio successivo (come, ad esempio, “Che soddisfazione!” e “Anima”) si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all’interno di una scenografia imponente – sviluppata su quattro piani – e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica. 

Le musiche scandiscono così il tempo e le vicende dei personaggi e la narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito ad un rinnovamento epocale del nostro panorama musicale. Per qualche ora rivive quel “Neapolitan power” e la città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni. Una Napoli antica e moderna insieme, due anime coesistenti senza alcuna contraddizione in cui il blues si contamina con la “tamurriata”, il funky con la parlesia, Pulcinella con la passione per il calcio. ‘Musicantiì è un viaggio a ritroso per chi quegli anni li ha vissuti e una scoperta per tutti gli altri. 

“L’idea alla base di “Musicanti” è portare la musica di Pino a confrontarsi con un nuovo linguaggio, quello dell’opera teatrale”, dice Sergio De Angelis. “Era una vecchia intuizione mia e di Pino, di oltre venti anni fa (De Angelis ha curato la produzione esecutiva di alcuni tra i più bei progetti artistici del cantautore, ndr) e che ora, dopo una lunga gestazione e tre anni di lavoro, vede finalmente la luce”. 

Fabio Massimo Colasanti, altro stretto collaboratore del “lazzaro felice”, con cui ha condiviso venti anni di studi di registrazione e tournée, dichiara: “Il progetto nasce dal mio bisogno di colmare un vuoto artistico e personale che ha lasciato la prematura scomparsa di Pino. Dalla scelta dei brani è scaturito il mio primo dilemma (Pino ne ha composti innumerevoli), altrettanto impegnativo per me è stato raccontare l’artista e la sua musica senza di lui, senza averlo accanto, come succedeva: “Musicanti” è un’opera emotivamente avvincente e appassionante”. 

Il debutto di “Musicanti” non poteva che essere a Napoli (dal 7 dicembre, Teatro Palapartenope). Lo spettacolo arriverà, quindi, a Bari, (29 e 30 dicembre, Teatro Team). Nel 2019 il tour attraverserà l’Italia: Assisi (15 e 16 gennaio, Teatro Lyrick); Firenze (14 e 15 febbraio, Obihall); Torino (23 e 24 febbraio, Teatro Colosseo); Milano (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi) e Roma (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico).
 

Per molti componenti della superband che eseguirà le musiche dal vivo, ‘Musicanti’ avrà un sapore particolare. “Ho conosciuto Pino nel 1997 – dice Hossam Ramzy, che ha fatto diversi tour con Pino – grazie ad un amico comune, il batterista Manu Katche, insieme al quale ho registrato diversi album per Peter Gabriel, Claudio Baglioni e Sting. Conoscere Pino per me è stato un onore. Un cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore geniale e appassionato. Un fratello da cui ho imparato tanto. Un uomo generoso che ci manca moltissimo. Ma terremo viva la sua memoria grazie a questo show”.  

Altro musicista che conosceva bene Pino è il batterista Alfredo Golino: “Ho avuto la fortuna di lavorare con Pino molte volte ed è sempre stata un’esperienza emozionante. Era molto esigente, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e per questo era anche difficile collaborare con lui. In 40 anni il nostro rapporto si era anche arricchito di un’amicizia sincera. Quello che ha lasciato artisticamente esprime pienamente la sua grandezza”. 

L’unica donna della superband di ‘Musicanti’, la pianista e tastierista Elisabetta Serio, è anche la musicista che ha suonato più recentemente con Pino, avendo fatto parte della band dell’ultimo tour, interrotto purtroppo dall’improvvisa scomparsa del grande artista. “Per me suonare di nuovo questi brani dal vivo sarà un momento di grande catarsi, rispetto all’interruzione così improvvisa della bellissima avventura musicale e umana che ho avuto la fortuna di vivere al suo fianco. E spero che Musicanti avrà tra il suo pubblico anche le nuove generazioni, quelle che Pino lo conosco poco o non lo conoscono affatto”, afferma Elisabetta.  

“La verità – aggiunge la talentuosa pianista partenopea – è che Pino Daniele è una filosofia. Tutti cercano di comprenderlo, possederlo, toccarlo, raggiungerlo, farlo proprio. Ma non è possibile. È troppo grande. Ecco perché la sua musica sarà immortale, magnifica, al pari delle opere di Shakespeare, Mozart, Coltrane. Pino è ormai una leggenda. E le leggende si tramandano, si piegano nello spazio e nel tempo, diventano altro, come delle fiabe da raccontare ai bambini. Musicanti racconta una favola, come a voler sfiorare quella filosofia, quella vita dei quartieri, in una Napoli meravigliosamente disordinata, amareggiata, colorata e senza tempo. Ma lo fa con l’umiltà di chi non cerca di possedere, perché l’amore non si possiede, si osserva, si nutre nella libertà e nel profondo rispetto. C’era una volta…”.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 16, 2018 admin

Sfera Ebbasta non si ferma, ‘Popstar Tour’ nel 2019  

Il rapper Sfera Ebbasta non si ferma: dopo le 50 date del suo ‘Sfera Ebbasta Rockstar tour’ ha annunciato a sorpresa lo ‘Sfera Ebbasta – Popstar tour 2019’. Tre concerti nelle principali arene indoor che lo vedranno protagonista nell’aprile 2019: il 17 al Palalottomatica di Roma, il 19 al Palapartenope di Napoli e il 27 al Mediolanum Forum di Milano. Rapstar della nuova scena contemporanea, Sfera Ebbasta ha oltre 2 milioni di followers su Instagram, è il primo artista italiano ad aver conquistato record di plays streaming del mondo su Spotify. Tutte le undici canzoni contenute nel suo ultimo album, ‘Rockstar’ (triplo platino), hanno infatti raggiunto i primi posti della classifica italiana di Spotify, e sette di queste hanno registrato il record di ascolti assoluti in una sola giornata. I brani ‘Rockstar’ e ‘Cupido’ sono inoltre entrati nella Top100 globale di Spotify. Nel nuovo show nei palazzetti il rapper proporrà dal vivo tutti i suoi maggiori successi, senza dimenticare i brani che hanno segnato l’inizio della sua carriera. Le prevendite per i nuovi concerti nei palazzetti sono disponibili da oggi su ticketone e acquistabili in tutti i punti vendita autorizzati. L’intero ‘Sfera Ebbasta Popstar tour 2019’ è ideato e organizzato da Thaurus. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 16, 2018 admin

Concorsi truccati forze dell’ordine: 15 arresti  

Era di 15mila euro il prezzo da pagare per l’assunzione assicurata nelle forze armate truccando il concorso. Il “prezzario” è uno dei particolari emersi dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli che hanno portato oggi all’esecuzione di 15 misure cautelari nei confronti dei componenti della struttura che aveva la “mission” di alterare le procedure concorsuali finalizzate ai reclutamenti nelle forze di polizia e nelle forze armate. Un ingegnere, facente parte dell’organizzazione, era l’artefice degli algoritmi truccati. Tra i destinatari della misura cautelare agli arresti domiciliari anche il generale dell’Esercito in pensione Luigi Masiello, titolare di una scuola di formazione coinvolta nell’inchiesta. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 15, 2018 admin

Pompei, cambia la data dell’eruzione  

Un’iscrizione a carboncino ritrovata nella Regio V di Pompei supporta la teoria che la data dell’eruzione del Vesuvio che distrusse la città nel 79 d.C. fosse a ottobre e non ad agosto. La scritta è infatti datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre. L’iscrizione appare in un ambiente di una casa che era in corso di ristrutturazione a differenza del resto delle stanze già completamente rinnovate. Trattandosi di carboncino, fragile ed evanescente che non avrebbe potuto resistere a lungo nel tempo, è più probabile quindi che si tratti dell’ottobre del 79 d.C., una settimana prima della grande catastrofe che sarebbe, secondo questa ipotesi, avvenuta il 24 ottobre. 

“Oggi, con umiltà, un pochino stiamo riscrivendo i libri di storia”, sostiene il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, osservando che “quando facciamo ricerca il bello è che troviamo qualcosa che non cercavamo”. “L’iscrizione scoperta semplicemente ci aiuta a datare meglio quella che è la data della famosa eruzione – sottolinea – Non è più agosto ma ci muoviamo verso ottobre, il che da un certo punto di vista ci aiuta a capire come mai qui trovavamo tanti melograni, e sappiamo che il melograno di solito non matura in estate ma più avanti”. Bonisoli ipotizza che “nel Medioevo qualche amanuense possa essersi sbagliato a trascrivere la lettera di Plinio”, quella dalla quale si evinceva che l’eruzione del Vesuvio fosse avvenuta il 24 agosto. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 11, 2018 admin

Sciame sismico a Pozzuoli  

Paura a Pozzuoli per uno sciame sismico in corso da questa notte. “La scossa più forte è stata registrata alle ore 9.45 di magnitudo 2.0”, riferisce il sindaco della città Vincenzo Figliolia, precisando che “non ci sono danni a cose e persone e non sussiste attualmente nessun pericolo”. 

“Siamo in costante contatto con l’Istituto di vulcanologia e il fenomeno – assicura il sindaco – è nella norma. E’ importante non creare allarmismi perché si tratta della consueta attività bradisismica tipica del nostro territorio. Non ci sono variazioni dell’attuale livello di attenzione”, conclude Figliolia. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 09, 2018 admin

Commissario Città Scienza: “Mostra ‘The beauty of imaging’ straordinaria”  

Una mostra “di straordinaria importanza” che “ospitiamo molto volentieri”. Così il commissario di Città della Scienza, Giuseppe Albano
, inaugurando insieme alla presidente del gruppo Bracco, Diana Bracco, la mostra “The beauty of imaging” che resterà in esposizione nel Padiglione Galilei fino al 6 gennaio 2019.  

Una mostra che, spiega Albano, “affianca benissimo il nostro museo interattivo del corpo umano, Corporea. E’ una storia della diagnostica per immagini che evolve dai momenti iniziali a oggi e che permette di entrare letteralmente dentro il corpo umano, facendo vedere cose straordinarie. Fa capire come la salute sia importante e come il corpo umano, grazie a queste tecniche innovative, può essere tutelato”. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 09, 2018 admin

Storia diagnostica per immagini, a Napoli ‘The beauty of imaging’  

Un percorso lungo la storia e i progressi della scienza, passando per la nascita della diagnostica per immagini. E’ stata inaugurata questa mattina, nel padiglione Galilei di Città della Scienza a Napoli, “The beauty of imaging”, mostra che celebra i 90 anni della Bracco e che ha esordito alla Triennale di Milano. La nuova versione “riadattata” per il polo di ricerca e divulgazione scientifica di Bagnoli punta ad attirare l’attezione dei suoi principali fruitori, i giovani studenti e le scolaresche che affolleranno il Padiglione Galilei per scoprire l’utilità della diagnostica per immagini.  

“E’ una grande gioia tornare qui a Città della Scienza”, ha dichiarato Diana Bracco, presidente del Gruppo Bracco, che ha tagliato il nastro insieme al commissario di Città della Scienza Giuseppe Albano. “Questa mostra – ha aggiunto – è una sorta di gemellaggio con quella fatta alla Triennale di Milano nel 2017, quando abbiamo festeggiato i 90 anni della Bracco che è un campione di tecnologia made in Italy. Siamo in tutto il mondo e competiamo con i grandissimi a livello mondiale, quindi è ben vero che l’Italia sa fare performance eccezionali”.  

La traccia della mostra, ha spiegato Bracco, “parte da Roentgen e arriva ai giorni nostri, dalla scoperta dei raggi x fatta da Marie Curie, grandissima eroina ed esempio per tutti, e arriva all’attualità con tutte le tecnologie di imaging moderno, dalla Tac alla risonanza magnetica fino alla modalità che si basa sugli ultrasuoni assolutamente non invasiva”. 

L’obiettivo della mostra, spiega Fulvio Renoldi Bracco, amministratore delegato di Bracco Imaging, “è molto chiaro: portare questo tipo di mostra, che accoppia la storia di un’azienda con lo sviluppo di una scienza importante come la medicina, alla portata di tutti. Noi vorremmo che, attraverso questa mostra, ci si innamorasse non solo della diagnostica, ma dell’idea di scienza, della scoperta scientifica e di come questa è poi in grado di risolvere problemi molto importanti per l’uomo”.  

Non mancano alcune “chicche” all’interno della mostra, come la prima radiografia della storia, l’immagine della mano della moglie di Roentgen, con tanto di anello matrimoniale, e quella della prima radiografia in ambito militare, realizzata proprio a Napoli: fu il colonnello Giuseppe Alvaro, durante la guerra italo-abissina nel 1896, a radiografare nell’Ospedale Militare per la prima volta la posizione di fratture e proiettili a due soldati feriti reduci dalla battaglia di Adua; si può inoltre ammirare il quaderno originale di laboratorio del professor Ernst Hermann Felner, chimico che sintetizzò la molecola del primo mezzo di contrasto non ionico. Domina l’intero ambiente l’enorme riproduzione di uno dei due bronzi di Riace, rinominato “guerriero A”, realizzato con 600 tasselli di metacrilato raffiguranti immagini di fiori, manufatti e parti anatomiche ottenute con varie tecniche di imaging diagnostico ed elaborate singolarmente in computer grafica. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 06, 2018 admin

Coltellata al torace, muore 21enne  

Tragedia a Napoli, dove un 21enne è stato ucciso ieri sera con una coltellata al torace. Il giovane, Raffaele Perinelli, residente nel quartiere Miano, è stato portato all’ospedale Cardarelli da uno sconosciuto, che è fuggito prima di farsi identificare, ed è deceduto poco dopo. Il fatto è avvenuto intorno alle 21. Circa due ore dopo, un 31enne, A.G, si è recato nella caserma dei Carabinieri di Casoria (Napoli) e ha confessato di aver ferito Perinelli con la coltellata poi risultata fatale. 

Il giovane è stato sottoposto a fermo per omicidio doloso aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. Il 31enne ha spiegato di aver avuto con la vittima un litigio circa una settimana fa all’esterno di una discoteca di Bagnoli. I due si sono incontrati ieri sera casualmente nel loro quartiere Miano ed è riscoppiata la lite, con una dinamica ancora in fase di accertamento. A.G. ha raccontato di aver usato il coltello che aveva con sé da alcuni giorni proprio perché temeva un’aggressione da parte di Perinelli. 

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 04, 2018 admin

Enrico Coscioni: “Campania risponderà a nuovi bisogni malati cuore”  

“La Regione Campania ha con coraggio sviluppato una rete ampia e articolata per rispondere alle esigenze dell’acuzie cardiologica, al fine di raggiungere gli standard nazionali e internazionali di efficienza ed efficacia dell’assistenza cardiologica”. E’ l’impegno sottolineato da Enrico Coscioni, consigliere del presidente della Giunta regionale per i temi attinenti alla sanità, con delega ai rapporti con gli organismi regionali e del Governo in materia di sanità-Regione Campania, intervenuto a Salerno all’evento ‘Il segreto della longevità nel Cilento a servizio dei pazienti’, organizzato da Aisc, Associazione italiana scompensati cardiaci.  

“Il prossimo inderogabile obiettivo è quello di rispondere alle nuove esigenze che stanno emergendo – precisa – con l’incremento delle malattie cronico-degenerative di cui lo scompenso cardiaco è uno degli aspetti più rilevanti. La risposta non può che nascere da un’alleanza che vede coinvolto l’ospedale, il territorio e le famiglie”.  

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CAMPANIA ULTIM'ORA ott 04, 2018 admin

Il cardiologo: “Telemedicina strumento fondamentale”  

“Un defibrillatore ha più di 500 funzioni. I defibrillatori oggi ci forniscono in via remota i dati clinici del paziente, sul livello di attività fisica, sullo stile di vita che si sta adottando. E ancora, dati sull’inclinazione della testa del paziente a letto, importante per capire se si sta andando verso uno scompenso cardiaco”. Lo evidenzia Giuseppe Stabile, cardiologo presso la Clinica Mediterranea di Napoli, nell’ambito dell’evento ‘Il segreto della longevità nel Cilento a servizio dei pazienti’, organizzato a Salerno dall’Aisc, Associazione italiana scompensati cardiaci.  

“Allo stato attuale – aggiunge lo specialista – possiamo mettere insieme diversi parametri per avere diagnosi sempre più veloci su i pazienti affetti da scompenso cardiaco. Il monitoraggio remoto del defibrillatore ha snellito il lavoro degli ambulatori e dei medici, senza mettere a rischio la sicurezza del paziente stesso. Esistono più di 30 centri in Italia che forniscono questi mezzi di telemedicina e i risultati sono positivi. Inoltre – osserva Stabile – i pazienti italiani possono godere di rimborsi tra i più alti in Europa per queste innovative tecnologie”.