Posts nella Categoria

CAMPANIA ULTIM’ORA

CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 15, 2018 admin

Giovane ucciso a colpi di crick, lite finisce in tragedia  

Leggi tutto
CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 14, 2018 admin

Aggredisce ragazza in un androne, arrestato  

Leggi tutto
CAMPANIA ULTIM'ORA dicembre 13, 2018 admin

Morto d’infarto dopo rapina, ladro aveva pistola giocattolo  

Leggi tutto
0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 15, 2018 admin

Giovane ucciso a colpi di crick, lite finisce in tragedia  

Una lite tra due giovani degenera e uno uccide l’altro con un crick. Un 23enne ucraino è morto la notte scorsa per una profonda ferita alla testa e un 26enne di Chianche è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario a Bagnara, frazione di Sant’ Angelo a Cupolo, lungo la Statale 88 che collega Benevento ad Avellino.  

La lite sarebbe scoppiata davanti a un bar che si trova proprio lungo la Statale, a pochi chilometri da Benevento. Prima una violenta discussione tra i due, il 23enne ucraino che si e’ ritrovato solo, mentre veniva accerchiato da giovani della zona che inveivano contro di lui. Ad un certo punto sembrava che discussione si fosse placata, invece il 26enne è andato verso la sua auto e dal bagagliaio ha preso un crick e si è diretto deciso verso il giovane ucraino, che si trovava in Italia da meno di un mese. Un colpo solo, violento e letale al capo. L’ucraino si è accasciato al suolo esanime. Spaventati, gli astanti hanno chiamato il 118 ma i sanitari una volta giunti sul posto hanno potuto solo constatare la morte dell’ucraino. Sono stati chiamati i carabinieri del Comando Provinciale di Benevento che hanno fermato l’aggressore che interrogato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ora si trova nel carcere di Benevento per il fermo disposto dal sostituto procuratore Assunta Tillo.  

 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 14, 2018 admin

Aggredisce ragazza in un androne, arrestato  

Un 37enne è stato arrestato a Napoli per violenza sessuale e rapina aggravata. I poliziotti del commissariato Vicaria Mercato e dei Decumani sono intervenuti a largo Ecce Homo a seguito della segnalazione al 113 da parte di una cittadina di urla femminili provenienti dall’atrio di un edificio nel capoluogo partenopeo. Gli agenti hanno trovato nell’androne dello stabile una donna, stesa sul pavimento, e un uomo che le stava accanto con un coltello da cucina in una mano, mentre con l’altra teneva una borsa da donna con la tracolla spezzata. L’uomo è stato disarmato e grazie all’intervento degli agenti la violenza non si è concretizzata con un rapporto sessuale completo.  

L’uomo si era avvicinato alla ragazza che stava uscendo di casa e, dopo averla trascinata a terra, con la minaccia di un coltello, l’aveva palpeggiata toccando le sue parti intime. Portata in ospedale, è stata dichiarata guaribile in 21 giorni per una ferita da punta e taglio alla mano destra e contusioni abrasive multiple. L’uomo è rinchiuso nel carcere di Poggioreale. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 13, 2018 admin

Morto d’infarto dopo rapina, ladro aveva pistola giocattolo  

Era armato di una pistola giocattolo l’autore della tentata rapina a un esercizio commerciale in piazza Montesanto, nel centro storico di Napoli, nel corso della quale il titolare Antonio Ferrara è stato colto da malore ed è morto. La circostanza è stata rivelata dallo stesso rapinatore, Luigi Del Gaudio, che si è costituito rilasciando la sua confessione al pubblico ministero, vedendosi braccato dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli. 

Dalle indagini coordinate dalla settima sezione della Procura di Napoli erano emersi immediatamente forti indizi nei confronti di Del Gaudio che, inizialmente, aveva fornito un alibi circa la sua responsabilità nella rapina e cioè che si trovava al lavoro.  

Dalle dichiarazioni dei testimoni e del suo datore di lavoro, tale circostanza è risultata però assolutamente falsa e lo stesso, consapevole delle sue responsabilità nella rapina e dell’imminente azione di contrasto della Squadra Mobile, si è costituito. Nei suoi confronti personale della Squadra Mobile e del Commissariato Montecalvario ha eseguito un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero per tentata rapina e omicidio colposo quale conseguenza di altro reato. 

Del Gaudio ha chiarito la dinamica della rapina, dichiarando di aver recuperato una pistola giocattolo di colore grigio e, dopo essere entrato all’interno del negozio, di aver minacciato il titolare cercando di portare via i soldi presenti nella cassa.  

A seguito della reazione della vittima, si è allontanato velocemente dal luogo della rapina. La sua confessione ha avuto pieno riscontro dalle dichiarazioni di alcuni testimoni presenti sul luogo del delitto. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 13, 2018 admin

Uccide la madre, poi telefona: “Ho fatto una cazzata”  

Uccide la madre sbattendole più volte la faccia a terra, poi telefona allo zio e confessa: “Ho fatto una cazzata”. E’ successo a Orta di Atella, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno fermato un 40enne. 

I militari dell’Arma sono stati allertati dalla moglie dello zio che ha ricevuto la telefonata: giunti sul posto, all’interno dell’abitazione hanno trovato il 40enne in stato di agitazione e coperto da macchie di sangue, mentre la donna, 70 anni, era già senza vita, a terra e con il volto tumefatto e insanguinato.  

LE DENUNCE – Secondo quanto si è appreso, a luglio scorso, l’uomo era stato sottoposto a un provvedimento cautelare di allontanamento dalla casa familiare a seguito della denuncia della donna di ripetuti maltrattamenti. Il provvedimento è stato revocato a settembre, a seguito della conferma da parte della madre di non aver più subito aggressioni da parte del figlio che era così tornato ad abitare insieme a lei. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 12, 2018 admin

Accoltella figlio, la moglie ha un malore e muore  

Tragedia a Serre, in provincia di Salerno, dove un 84enne affetto da morbo di Alzheimer ha accoltellato il proprio figlio. La moglie dell’anziano e madre del 56enne, a seguito degli avvenimenti, ha accusato un malore e, nonostante i tentativi di salvarla da parte del personale medico accorso sul posto, è morta per arresto cardiocircolatorio. Il tutto è avvenuto la scorsa notte. L’anziano, malato di Alzheimer con marcato declino dei disturbi comportamentali, in palese stato di agitazione ha colpito il figlio con un coltello di grosse dimensioni. Quest’ultimo è riuscito a chiedere aiuto ai vicini, che hanno immediatamente allertato il 118. Il personale sanitario giunto sul posto ha richiesto a sua volta l’intervento dei Carabinieri. In questo frangente la donna ha accusato il malore che si è poi rivelato fatale. Il 56enne ferito è stato trasportato all’ospedale di Eboli, dove è stato giudicato guaribile in 8 giorni e dimesso. Il padre, atteso il perdurante stato di agitazione, è stato trasportato dal 118 all’ospedale San Leonardo di Salerno per accertamenti psichiatrici. La salma della donna è a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia. L’arma è stata sequestrata. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso da parte di Carabinieri. 

 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 10, 2018 admin

800 reperti in mostra a Pompei svelano l’Etruria campana  

Circa 800 reperti provenienti da musei italiani e europei raccontano l’influenza degli Etruschi in Campania e a Pompei. Materiali che svelano la questione della cosiddetta ‘Etruria Campana’, frutto dei rapporti e delle contaminazioni tra le élite campane, etrusche, greche e indigene al cui centro c’era appunto Pompei. Materiali in bronzo, argento, terracotte, ceramiche recuperati da tombe, santuari e da centri abitati che arricchiranno la mostra ‘Pompei e gli Etruschi’, in programma nella Palestra Grande del sito archeologico campano da domani al 2 maggio 2019.
 

L’esposizione promossa dal Parco Archeologico di Pompei, presentata oggi dal direttore generale del sito Massimo Osanna che la cura insieme a Stéphane Verger, directeur d’études à l’École Pratique des Hautes Etudes di Parigi, arriva dopo quella dedicata, nel 2016 all’Egitto e quella riservata alla Grecia nel 2017. Materiali ‘in arrivo’ da tombe, santuari e da abitati che consentono quindi di analizzare e mettere a confronto più elementi per affrontare le controverse dinamiche della presenza etrusca in Campania.  

Fulcro della mostra sono i ritovamenti venuti alla luce dai recenti scavi nel santuario extraurbano del Fondo Iozzino, tra i principali santuari (oltre a quello di Apollo e di Atena) fondati a Pompei alla fine del VII secolo a.C, che hanno restituito una grande quantità di materiale di epoca arcaica, quali armi e servizi per le libagioni rituali con iscrizioni in lingua etrusca. 

Questi materiali si affiancano, in mostra, a quelli provenienti dalle altre città etrusche della Campania – Pontecagnano in primis e Capua – dove sono noti luoghi di culto importanti, con caratteristiche simili a quello del Fondo Iozzino.  

Testimonianze di sfarzose tombe principesche in cui venivano sepolti i membri più importanti di grandi famiglie aristocratiche sono, invece, i corredi funerari dalla tomba Artiaco 104 di Cuma di un principe cosmopolita (i resti del defunto incinerati vennero deposti in un calderone in argento, alla maniera degli eroi descritti nell’Iliade di Omero: ‘mangiava e beveva come un greco, ma portava abiti e armi etruschi e si comportava come un re orientale’); quello di una principessa di Montevetrano, vicino a Pontecagnano; e quello della lussuosa tomba di un principe orientalizzante dal Lazio (la tomba Barberini di Palestrina). 

L’esposizione pompeiana si integra con le manifestazioni promosse dal museo archeologico di Napoli dedicate alla riscoperta della civiltà Etrusca attraverso il gusto antiquario e collezionistico, in programma dal 31 maggio 2019. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 10, 2018 admin

Morta schiacciata dal cancello di casa  

Tragedia a Mugnano, in provincia di Napoli, dove una donna di 60 anni è stata travolta dal cancello scorrevole all’esterno della sua abitazione in via della Resistenza. La donna è morta sul colpo. I Carabinieri si sono recati sul posto pera ricostruzione dell’accaduto e per l’avvio delle indagini. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 10, 2018 admin

Minacciò strage per l’Isis, espulso  

Disse di essere dell’Isis e minacciò di fare una strage il cingalese nei confronti del quale gli agenti della Divisione di Polizia amministrativa sociale e dell’Immigrazione della Questura di Avellino hanno eseguito un provvedimento di espulsione per motivi di sicurezza pubblica. L’uomo, irregolare in Italia, è stato sottoposto a procedimento penale per gravi episodi di allarme sociale quali strage, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e per aver minacciato di morte una donna italiana, affermando di essere membro del sedicente Stato islamico. 

In particolare, nel marzo 2016 a Salerno l’uomo si era barricato in casa e, dopo aver tagliato il tubo di gomma del gas di cucina, determinando una copiosa dispersione di gas, si era scagliato, impugnando un asta di ferro, contro gli agenti di Polizia intervenuti sul posto mentre era in corso l’evacuazione dell’intero stabile. Il cingalese per tali fatti è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari ed è stato processato dalla Corte di Assise di Salerno che nel 2017 lo ha condannato alla pena di 10 anni di reclusione. 

Successivamente la Corte di Assise di Appello di Salerno, in riforma della sentenza di primo grado, lo ha assolto perché non imputabile al momento dei fatti e ha applicato la misura di sicurezza del ricovero presso una Rems della provincia di Avellino. Lo straniero, d’intesa con l’Autorità giudiziaria competente e dopo le formalità di rito, in esecuzione dell’espulsione è stato accompagnato da agenti della Questura di Avellino all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino da dove, con l’ausilio di scorta internazionale, è stato imbarcato alla volta di Colombo (Sri Lanka). 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 09, 2018 admin

Sassi contro treno, ferita viaggiatrice  

Lancio di sassi contro un treno regionale nel Napoletano, ferita una donna. Il fatto è accaduto alle 15.40 tra le stazioni di Portici e di Santa Maria La Bruna, quest’ultima nel territorio del comune di Torre del Greco. La viaggiatrice è stata assistita dal personale del treno e successivamente è stata soccorsa dai sanitari del 118 nella stazione di Santa Maria la Bruna, dove il convoglio è stato fermato. La circolazione ferroviaria sulla linea convenzionale Napoli-Salerno, fa sapere la direzione regionale di Rfi, è tornata regolare alle 17. Cinque treni regionali sono stati coinvolti con ritardi fino a 30 minuti, mentre un convoglio è stato cancellato. 

0 0
CAMPANIA ULTIM'ORA dic 09, 2018 admin

Hitler nel presepe, l’autore si difende 

Per alcuni è stato un gesto da condannare, per l’autore “solo una commissione per un cliente”. Ha fatto discutere, sui social network e non solo, la statuina raffigurante Adolf Hitler realizzata dal maestro Genny Di Virgilio, dell’omonima bottega di via San Gregorio Armeno, strada dei presepi nel cuore del centro antico di Napoli. Il caso è nato con il post del presidente dell’assemblea metropolitana del Pd di Napoli, Tommaso Ederoclite, che pubblicando la foto della statuina si è chiesto: “Possiamo dire che il presepe di San Gregorio Armeno ci è scappato di mano?”.  

Sul caso è intervenuto anche il vicesindaco di Napoli Enrico Panini, che comunicando in una nota il suo “profondo biasimo” ha chiesto “l’immediata rimozione” della statuina, definendo la sua presenza nella strada dei presepi “assolutamente inaccettabile”. All’Adnkronos Di Virgilio dà la sua versione dei fatti, spiegando innanzitutto che la rimozione della statuina è una questione già risolta, in quanto si trattava di un pezzo unico “realizzato su commissione e acquistato ieri dal cliente”.  

Di Virgilio racconta: “E’ nato tutto dalla commissione di un privato che è venuto nella mia bottega commissionandomi la statuina, che avrebbe dovuto regalare. Io sono un artista del settore e di queste statuine personalizzate ne faccio a decine. Non ho dato tanto peso a chi fosse il personaggio da creare, anche se so benissimo che ha fatto la storia in modo negativo, sappiamo tutti chi è Hitler”.  

Di Virgilio ha quindi realizzato la statuina in tempo per l’Immacolata: “Con il cliente ci siamo dati appuntamento per l’8 dicembre per il ritiro, lui mi ha chiesto la gentilezza di fargliela trovare tra le statuine di attualità che faccio ed espongo al pubblico in modo da farla vedere alla persona che era con lui e che era il destinatario del regalo. L’ho lasciata lì un’oretta, il tempo che arrivasse. L’hanno ritirata, sono rimasti contenti da com’è venuta e l’hanno portata via”. 

Di Virgilio chiede “scusa a chi si è ritenuto offeso da quanto fatto”, ma ribadisce che “si è trattato di un lavoro commissionato. Inoltre – aggiunge – nell’angolo dell’attualità, oltre ai personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, ci sono politici italiani e internazionali come il presidente americano Donald Trump, e anche dittatori: c’è il presidente nordcoreano Kim Young Un, c’è anche Mussolini, una statuina che hanno tutti in zona e che si vende anche bene. Sappiamo tutti che Hitler in vita è stato una persona diabolica, ma si è trattato di un lavoro su commissione che ho accettato di fare. E posso dire – conclude – che il cliente è stato felice di com’è stata realizzata”.