

Quarantotto tavole. Di matite e tempere. Delicate, come la storia, vera, che raccontano. È un piccolo gioiello per bambini (ma non solo) quello confezionato da Lisa Molinaro, illustratrice 37enne ischitana, che dà colori al testo scritto dal fratello Boris, nel libro “Maurice Ravel, concerto per la mano sinistra”, appena pubblicato per Curci Young.
«L’idea – spiega Lisa – nasce in un primo momento come cortometraggio, poi abbiamo deciso di passare a un albo illustrato, pubblicato proprio in occasione dei 150 anni dalla nascita di Ravel». L’illustratrice, che è anche pianista, narra così una storia di resilienza e riscatto.
Il titolo spiega tutto, i disegni spaziano. E ci parlano di questo straordinario componimento musicale, nato da due destini che si intrecciano, qui “a volo d’uccello”, dagli occhi di una rondine che segue tutto, dall’alto.
Ecco Paul Wittgenstein, pianista austriaco sull’orlo del baratro. La Grande Guerra annienta il suo talento: perde infatti il suo braccio destro sul campo di battaglia. Impossibile riavvicinarsi ai tasti d’avorio. Ma il musicista non si abbatte. E commissiona a Ravel un intero concerto solo per la sua mano superstite, la sinistra. Dopo una prima titubanza, il grande compositore francese accetta e crea la sua famosa partitura, eseguita per la prima volta a Vienna nel 1932. Il successo è clamoroso: Wittgenstein riacquista fiducia per continuare a esibirsi. La guerra ha smorzato, ma non annientato.
«D’altro canto – conclude Lisa Molinaro – anche Wittgenstein aiuta Ravel: la sua forza d’animo lo ispira, in una fase di stallo nella composizione del suo Concerto in Sol. Lo completerà poco dopo».
Curci Young
Boris e Lisa Molinaro
Maurice Ravel, concerto per la mano sinistra
pagine 48
euro 18


