“Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi”. Andrea Pisacane parla, ai microfoni del Tg3, del ferimento di Gianluca, titolare di ‘Pisadog’, il locale dei Quartieri Spagnoli a Napoli dopo la lite avvenuta nel suo locale. Pisacane, padre dell’allenatore del Cagliari, Fabio, era con Gianluca quando, dopo la chiusura del locale, stavano tornando a piedi a casa.
Secondo la ricostruzione finora emersa, prima c’era stata una discussione sfociata in uno scontro tra tre donne e una dipendente del ristopub. Gianluca Pisacane aveva fatto da paciere. Qualcuno aveva chiamato la polizia ma nel frattempo le tre donne si erano dileguate. Dopo mezz’ora erano comparsi in tre, a volto scoperto, che hanno raggiunto i Pisacane. “Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano – spiega Andrea Pisacane – l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola, è venuto vicino e ha sparato”. A Gianluca Pisacane, all’ospedale dei Pellegrini, sono stati tolti i due proiettili dalla gamba destra. E’ ancora ricoverato ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
“Ci stavano aspettando – aggiunge Assunta, la mamma dei fratelli Pisacane – è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando”. Erano a volto a scoperto? “L’ha visto anche la polizia nelle telecamere che hanno ripreso tutto”. La polizia indaga per accertare movente dell’agguato e individuare gli autori del raid.


