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4 visite guidate a Napoli nel weekend dal 22 al 25 gennaio 2026

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Anche nel prossimo fine settimana visite guidate a Napoli e in tutta la Campania con eventi interessanti, per scoprire, assieme ad esperti e guide, i luoghi della nostra terra

 


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Anche per questo weekend dal 22 al 25 gennaio 2026 ci saranno delle interessanti visite guidate nei luoghi di Napoli e della Campania, con passeggiate guidate che ci faranno conoscere i posti più particolari e straordinari della città e dei suoi magnifici dintorni. Gli eventi sono proposti da associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano brave guide e storici dell’arte per accompagnarci nei posti più belli della nostra terra. Chiedete sempre maggiori informazioni e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. 

Visite ogni giorno allo straordinario Decumano Sotterraneo a 35 metri sotto il Centro Antico di Napoli 

Ph Lapis Museum

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Gennaio, con il suo freddo pungente e le giornate nitide, è il momento ideale per esplorare la città con uno sguardo nuovo. Anche in questo periodo il LAPIS Museum tiene vivo un ricco programma culturale: dalla straordinaria mostra sul Presepe Napoletano del ‘700 all’esposizione dedicata a Joan Miró al piano basilica, fino al percorso sotterraneo. Un viaggio dove millenni di stratificazioni storiche si fondono con l’arte e le tradizioni che fanno di Napoli un unicum mondiale. Nell’area archeologica del Complesso la mostra Il Presepe Cortese – L’eredità di Carlo III sul Presepe Napoletano del ‘700 offre l’opportunità di ritrovarsi alla Corte di Carlo III di Borbone, quando Napoli era una capitale al suo culmine. L’esposizione illumina il periodo aureo dell’arte napoletana tra Settecento e primo Ottocento, l’epoca in cui Napoli splendeva come regno autonomo e destinazione imprescindibile del Grand Tour europeo. I visitatori possono esplorare l’universo del presepe settecentesco partenopeo nei suoi codici simbolici e nel suo straordinario valore artistico: una forma espressiva che proprio qui toccò vette irripetibili, intrecciando fervore religioso, virtuosismo artigiano e rappresentazione della vita sociale. Scendere negli ambienti ipogei della Basilica della Pietrasanta significa invece varcare la soglia del Museo dell’Acqua, manifesto dell’eccellenza ingegneristica della Neapolis antica: cisterne sotterranee rivelano un sistema idraulico sofisticato, caratterizzato da un reticolo di condotti, bacini e pozzi che garantiva la distribuzione dell’acqua in tutta la città. Le installazioni luminose esaltano la monumentalità di questi spazi, generando atmosfere emozionanti. Oltrepassata la Sala della Luna – memoria delle antiche origini pagane del Complesso – ci si addentra nel Decumano Sommerso. Qui, tra il 1940 e il 1944, migliaia di napoletani si rifugiarono per sfuggire ai bombardamenti che dilaniavano la città in superficie. La Sala dei Racconti restituisce vita a quell’epoca drammatica mediante proiezioni olografiche che ridanno voce ai testimoni del tempo. La Sala dei Bombardamenti chiude il percorso con installazioni immersive che ricreano la tensione di una città nella morsa dell’assedio, concludendo l’esperienza con un messaggio di pace dalla forza inalterata. Il LAPIS Museum arricchisce la sua offerta culturale con una visita teatralizzata d’eccezione. Sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 18:00, il percorso sotterraneo si trasforma nella scenografia per L’Inferno di Dante nel Decumano Sommerso, che conduce gli spettatori a 40 metri di profondità nel ventre della Napoli sotterranea. Il Sommo Poeta condurrà i visitatori attraverso questi ambienti carichi di suggestione, prenderanno vita le creature immortali della Cantica dantesca: Ulisse, Paolo e Francesca, Minosse, Cerbero e tanti altri. È possibile prenotare un posto per questa visita speciale su www.tappetovolante.org. Al piano Basilica continua l’esposizione dedicata a Joan Miró – Per poi arrivare all’anima, opportunità rara per contemplare le creazioni del maestro catalano all’interno di una cornice architettonica di straordinaria potenza evocativa. Un confronto tra modernità artistica e memoria millenaria che amplifica la ricchezza del percorso museale.Il LAPIS Museum apre tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Durante i giorni feriali sono programmate sei visite guidate: 10:30, 12:30, 13:30, 15:30, 16:30 e 18:30. Nel fine settimana l’offerta si articola in cinque appuntamenti: 10:30, 12:30, 14:30, 16:30 e 18:30. Gennaio è l’occasione perfetta per scoprire il museo in un clima di maggiore serenità. Consigliata la prenotazione, è possibile farlo al numero 08119230565 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00 ma sempre disponibile attraverso il servizio di messaggi WhatsApp, oppure inviando una mail a info@lapismuseum.com. E per chi preferisce acquistare direttamente, può farlo su www.lapismuseum.com senza costi di prevendita Maggiori Informazioni Sito Ufficiale per visite guidate, prenotazioni e acquisto ticket – Organizzazione – Lapis Museum [contenuto sponsorizzato #adv]

Dal 22 al 25 gennaio – Visite teatralizzate al San Ferdinando, il Teatro di Eduardo

© Napoli da Vivere

Dal 17 gennaio al 1 marzo 2026 si terrà la quarta edizione del ciclo di Visite guidate itineranti “in forma di performance” per scoprire il Teatro San Ferdinando con apparizioni, illusioni, citazioni e fantasie teatrali ispirate all’universo drammaturgico di Eduardo De Filippo. L’evento vede la regia di Antonello Cossia ed è realizzato con i giovani attori ex allievi della scuola del Teatro di Napoli a cura di Artèpolis e in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo. Un’esperienza entusiasmante ed immersiva con un percorso inedito e originale, per conoscere il San Ferdinando lungo i suoi spazi, da quelli pubblici come il grande foyer, la mostra permanente del Museo dell’attore, la sala, il palcoscenico, ma anche il “sottopalco” ligneo originale, fino al “camerino” del grande Maestro. Un viaggio che i visitatori compiranno accompagnati e coinvolti da un gruppo di giovani “guide/attori”, performers lungo le diverse tappe di azioni, interpretazioni e suggestioni sceniche ispirate o tratte dall’universo drammaturgico e teatrale di Eduardo De Filippo.Prossime date 22-23- 24 e 25 gennaio 2026 ore 11:00. Posto unico intero € 10,00 . Tutte le informazioni sul nostro post dedicato.

Domenica 25 gennaio – Scopri Forcella e poi… ritorni

© Napoli da Vivere

Scopri Forcella e poi… ritorni” è il tour speciale di Forcella che segue tappe insolite alla scoperta di luoghi iconici e poco noti del quartiere, in stato di semi o completo abbandono. Si parte dalla chiesa di San Giorgio Maggiore per scoprire il segreto che nasconde: dietro l’altare maggiore l’enorme tela di “San Giorgio che uccide il drago” si apre come la pagina di un libro per svelare l’affresco nascosto di Aniello Falcone. Ci addentreremo poi nel cuore di Forcella fino ad arrivare a piazza Sant’Arcangelo a Baiano, raccontando i misteri che da secoli avvolgono questo luogo. Una tappa insolita sarà la chiesa dell’Augustissima Disciplina della Santa Croce, la più antica congrega laica della città,. Giungeremo in piazza Vincenzo Calenda per vedere il famoso Cippo a Forcella e la Torre della Sirena all’interno del Teatro Trianon Viviani. Infine, concluderemo il tour con Degustazione pizza fritta da 1947 pizza fritta. Appuntamento ore 10:00 in piazza Crocelle ai Mannesi (Murales di Jorit) – Ticket Intero € 15 / Ridotto (da 9 a 16 anni) € 8.00 / gratuito fino a 8 anni –  Inizio ore 10 – Durata circa 1 ora e ’30 minuti – Prenotazione Obbligatoria. 327-0904928. Per la visita guidata tutte le informazioni sul sito ufficiale Organizzazione    Manallart

Sabato 24 gennaio – Donne nella Napoli spagnola. Un altro seicento

ph Facebook Gallerie d’Italia

Una bella visita guidata che ci permetterà di visitare la prima rassegna interamente centrata sul ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. II percorso prende avvio con figure di artiste non napoletane come Lavinia Fontana, bolognese e Fede Galizia, di origini cremonesi e definita la «mirabile pittoressa», le cui opere, realizzate per committenti locali all’inizio del secolo, testimoniano le fitte trame commerciali e collezionistiche di cui la città fu crocevia. Figura imprescindibile è Artemisia Gentileschi, di cui saranno in mostra importanti dipinti mai esposti in Italia. Ampio spazio è inoltre dedicato alla personalità della napoletana Diana Di Rosa, detta «Annella di Massimo», autentico alter ego della Gentileschi. Una sezione tematica è dedicata alle «dive» napoletane: Adriana Basile, cantante di fama internazionale e Giulia De Caro, il cui percorso da prostituta a impresaria teatrale è emblematico di riscatto e emancipazione. L’esposizione si avvale di molti prestiti eccezionali, tra cui il ritratto di Maria d’Ungheria di Velázquez e l’intenso ritratto di Maddalena Ventura, la “donna barbuta”, realizzato da Ribera, figure femminili che segnarono in maniera indelebile la Napoli spagnola del Seicento. Maggiori informazioni sulla mostra sul nostro post dedicato, L’evento è Organizzato da Megaride Art cui si potranno chiedere tutte le informazioni – Accoglienza: ore 10.30, presso ingresso Gallerie d’Italia, via Toledo 177 Inizio attività 10,30 termine 12,30. Costi 14 euro per visita + il ticket d’ingresso alle Gallerie d’Italia. Prenotazione obbligatoria e info sul sito ufficiale di Megaride Art.

© Napoli da Vivere 2026 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

Fonte: https://www.napolidavivere.it/2026/01/21/4-visite-guidate-a-napoli-nel-weekend-dal-22-al-25-gennaio-2026/

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