Anche nel prossimo fine settimana visite guidate a Napoli e in tutta la Campania con eventi interessanti, per scoprire, assieme ad esperti e guide, i luoghi della nostra terra
Include contenuto sponsorizzato #adv
Anche per questo weekend dal 19 al 22 febbraio 2026 ci saranno delle interessanti visite guidate nei luoghi di Napoli e della Campania, con passeggiate guidate che ci faranno conoscere i posti particolari e straordinari della città e dei suoi magnifici dintorni. Gli eventi sono proposti da associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano guide e storici dell’arte per accompagnarci. Chiedete sempre maggiori informazioni e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto.
Visite ogni giorno allo straordinario Decumano Sotterraneo a 35 metri sotto il Centro Antico di Napoli
Ph Lapis Museum
contenuto sponsorizzato #adv
Febbraio sta volgendo al termine e Napoli ritrova il suo respiro. Le piogge di questi giorni hanno lavato i vicoli del centro storico, lasciando nell’aria quella freschezza pulita che sa di stagione nuova. È in questo momento di transizione, quando la città si scrolla di dosso il grigiore invernale, che una visita al LAPIS Museum acquista un sapore nuovo: scendere sottoterra mentre fuori il mondo si rinnova è un’esperienza che amplifica il senso del tempo e della storia. La discesa negli ipogei della Basilica della Pietrasanta introduce al Museo dell’Acqua, testimonianza del genio costruttivo della Neapolis greco-romana, scoprendo e percorrendo condotte, vasche e serbatoi assicuravano l’approvvigionamento dell’acqua agli antichi. Oltrepassata la Sala della Luna – silenziosa custode delle antiche memorie precristiane del Complesso sovrastante – il percorso conduce al Decumano Sommerso, teatro del momento più buio vissuto da questi spazi. In questi cunicoli, tra il 1940 e il 1944, la popolazione napoletana cercò rifugio dai bombardamenti che devastavano la città in superficie. La Sala dei Racconti affida alle proiezioni olografiche il compito di ridare voce ai protagonisti di quegli anni terribili. Dai muri di tufo riemergono volti e testimonianze di chi attraversò il dramma dei raid aerei cercando di preservare frammenti di vita quotidiana. La Sala dei Bombardamenti chiude questo capitolo con un allestimento multimediale che evoca l’angoscia di una metropoli sotto assedio, concludendo con un richiamo alla pace che non conosce tempo. Negli spazi del piano Basilica continua l’esposizione dedicata a Joan Mirò, occasione preziosa per immergersi nell’universo creativo del maestro catalano in una cornice architettonica unica. Le forme primordiali e i colori vibranti di Mirò sembrano dialogare naturalmente con i volumi della basilica fanzaghiana. Un incontro, questo, che restituisce nuove chiavi di lettura sia all’opera del pittore che agli spazi che la ospitano. Il LAPIS Museum apre tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Nei giorni feriali sono in programma sei visite guidate: 10:30, 12:30, 13:30, 15:30, 16:30 e 18:30. Nel fine settimana gli appuntamenti diventano cinque: 10:30, 12:30, 14:30, 16:30 e 18:30. La fine di febbraio e l’arrivo della primavera offrono condizioni ideali per la visita: le giornate più lunghe invitano a esplorare il centro storico prima e dopo la discesa negli ipogei, godendo di una Napoli che si rinnova sotto una luce sempre più generosa. La prenotazione è sempre consigliata. È possibile prenotare al numero 08119230565 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00) ma sempre disponibile tramite messaggio WhatsApp, oppure inviando una mail a info@lapismuseum.com, e per chi desidera acquistare direttamente, può farlo sul sito ufficiale www.lapismuseum.com senza costi di prevendita. Lasciatevi sorprendere da questo angolo nascosto di Napoli mentre la città si prepara ad abbracciare la primavera: un’immersione nella storia e nell’arte che, risalendo in superficie, vi restituirà alla luce rinnovata di febbraio con occhi diversi. Maggiori Informazioni Sito Ufficiale per visite guidate, prenotazioni e acquisto ticket – Organizzazione – Lapis Museum [contenuto sponsorizzato #adv]
Domenica 22 febbraio – Il Sentiero dei monaci: da Soccavo ai Camaldoli
default
Un trekking urbano dal sapore naturalmente selvaggio, tra vigneti, antiche masserie e scorci mozzafiato sulla città di Napoli e il Golfo. Il percorso, nominato Sentiero dei monaci, parte da Soccavo (nei pressi croce di Piperno) ed approda ai Camaldoli nell’area botanica Francesco Luccio curata dall’Associazione Agrifoglio. Qui sosteremo per uno spuntino all’insegna della natura e della poesia per poi ridiscendere fino al punto di partenza. Indicazioni per il percorso: – Difficoltà: E (media) – Lunghezza: 4 km circa – Dislivello: +/-310 m – Durata: 4 ore circa – – Abbigliamento: scarpe da trekking o da ginnastica con suola scolpita o zigrinata – Cosa portare: acqua in abbondanza – Il tour è condotto da una guida ambientale escursionistica che unisce l’amore per la natura a quello per la poesia – Prenotazione Obbligatoria – appuntamento via Vicinale Paradiso, Napoli – domenica 22 febbraio 2026, ore 9.15 (partenza ore 9.30) – costi 15€ ; 10-14 anni: 10€ (la quota include un contributo per l’Associazione Agrifoglio) – Evento organizzato da Trentaremi- informazioni campania@trentaremi.it – whatsapp: 0813797086
sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 – Visite teatralizzate al San Ferdinando, il Teatro di Eduardo
© Napoli da Vivere
Nei giorni di sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 e fino al 1 marzo 2026 si terrà la quarta edizione del ciclo di Visite guidate itineranti “in forma di performance” per scoprire il Teatro San Ferdinando con apparizioni, illusioni, citazioni e fantasie teatrali ispirate all’universo drammaturgico di Eduardo De Filippo. L’evento vede la regia di Antonello Cossia ed è realizzato con i giovani attori ex allievi della scuola del Teatro di Napoli a cura di Artèpolis e in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo. Un’esperienza entusiasmante ed immersiva con un percorso inedito e originale, per conoscere il San Ferdinando lungo i suoi spazi, da quelli pubblici come il grande foyer, la mostra permanente del Museo dell’attore, la sala, il palcoscenico, ma anche il “sottopalco” ligneo originale, fino al “camerino” del grande Maestro. Un viaggio che i visitatori compiranno accompagnati e coinvolti da un gruppo di giovani “guide/attori”, performers lungo le diverse tappe di azioni, interpretazioni e suggestioni sceniche ispirate o tratte dall’universo drammaturgico e teatrale di Eduardo De Filippo.Prossime date sabato 21 ore 11, domenica 22 ore 11 e lunedì 23 ore 17 febbraio 2026 Posto unico intero € 10,00. Tutte le informazioni sul nostro post dedicato.
Domenica 22 febbraio – Donne nella Napoli spagnola. Un altro seicento
ph Facebook Gallerie d’Italia
Una bella visita guidata che ci permetterà di visitare la prima rassegna interamente centrata sul ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. II percorso prende avvio con figure di artiste non napoletane come Lavinia Fontana, bolognese e Fede Galizia, di origini cremonesi e definita la «mirabile pittoressa», le cui opere, realizzate per committenti locali all’inizio del secolo, testimoniano le fitte trame commerciali e collezionistiche di cui la città fu crocevia. Figura imprescindibile è Artemisia Gentileschi, di cui saranno in mostra importanti dipinti mai esposti in Italia. Ampio spazio è inoltre dedicato alla personalità della napoletana Diana Di Rosa, detta «Annella di Massimo», autentico alter ego della Gentileschi. Una sezione tematica è dedicata alle «dive» napoletane: Adriana Basile, cantante di fama internazionale e Giulia De Caro, il cui percorso da prostituta a impresaria teatrale è emblematico di riscatto e emancipazione. L’esposizione si avvale di molti prestiti eccezionali, tra cui il ritratto di Maria d’Ungheria di Velázquez e l’intenso ritratto di Maddalena Ventura, la “donna barbuta”, realizzato da Ribera, figure femminili che segnarono in maniera indelebile la Napoli spagnola del Seicento. Maggiori informazioni sulla mostra sul nostro post dedicato, L’evento è Organizzato da Megaride Art cui si potranno chiedere tutte le informazioni – Accoglienza: ore 10.30, presso ingresso Gallerie d’Italia, via Toledo 177 Inizio attività 10,30 termine 12,30. Costi 14 euro per visita + il ticket d’ingresso alle Gallerie d’Italia. , Prenotazione obbligatoria e info sul sito ufficiale di Megaride Art.
Vi ricordiamo che in questo periodo ci sono tante altre visite guidate da non perdere in città tra cui:

© Napoli da Vivere 2026 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.


