Dopo 16 mesi ed un lavoro svolto secondo rigorosi criteri conservativi con la massima attenzione alla salvaguardia dei materiali originali ritorna a Palazzo Reale il magnifico trono: un vero emblema tra storia, restauro e nuove acquisizioni documentali
In questi giorni è tornato a Palazzo Reale di Napoli, dopo un restauro di 16 mesi, il trono reale che è stato riposizionato nel Salone d’Ercole, restituendo alla città un pezzo importante della sua storia e della sua cultura. Il restauro e delle recenti ricerche documentali hanno corretto la precedente attribuzione borbonica del manufatto, e svelato l’origine sabauda del manufatto.
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Infatti, il trono che abbiamo finora ammirato a Palazzo Reale fu commissionato a Torino nel 1874, e destinato a Napoli come simbolo della Casa Reale dei Savoia, in seguito all’unificazione nazionale. La scoperta grazie ad un documento (la fattura) recentemente trovato nell’Archivio di Stato che attribuisce l’opera all’intagliatore Luigi Ottajano, che aveva realizzato anche la culla disegnata da Domenico Morelli per il principe di Napoli, futuro Vittorio Emanuele III, ed ora esposta alla Reggia di Caserta. Recenti studi hanno anche chiarito che le motivazioni della sostituzione del trono borbonico, furono legate principalmente a esigenze economiche e logistiche e non strettamente “politiche”.
Un restauro professionale e specializzato per un “pezzo pregiato” della storia della città
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Il restauro è stato condotto secondo rigorosi criteri conservativi, con attenzione alla salvaguardia dei materiali originali e al recupero delle dorature e dei tessuti storici. Le operazioni, affidate a laboratori specializzati nell’ambito del programma “Restituzioni”, di Intesa Sanpaolo, hanno previsto la pulitura, la ricostruzione delle parti lignee mancanti e consolidamento strutturale.
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Parallelamente, è stata rinnovata anche la sala del trono con il restauro del baldacchino settecentesco, delle tappezzerie e degli arredi, ripristinando la solennità originaria e valorizzando la funzione rappresentativa dello spazio.
Maggiori informazioni – Il ritorno del Trono di Napoli
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