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Salvini inaugura a Maddaloni svincolo autostradale dell’A30 Caserta-Salerno

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Inaugurato oggi, dopo trent’anni di attesa, il nuovo svincolo di Maddaloni sull’autostrada A30 Caserta-Salerno. Da questa sera l’opera sarà aperta al traffico. L’opera, dal costo di 22 milioni di euro, è stata cofinanziata da Autostrade per l’Italia, Regione Campania e Interporto Sud Europa.

A tagliare il nastro il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che prima della cerimonia ha voluto ricordare il piccolo Domenico, il bambino morto dopo un trapianto di cuore al Monaldi. “Purtroppo il ciclo della vita è questo”, ha detto. “Se c’era un altro posto dove dovevo essere oggi non era l’ufficio, ma era a Nola”. Poi ha aggiunto: “Sono qua con gioia perché so che quello che apre stasera è frutto del lavoro di tanti, di un enorme lavoro di squadra”.

Presenti alla cerimonia il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo, il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, il sindaco Andrea De Filippo, il presidente dell’Interporto Sud Europa Giuseppe Barletta e l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana.

“Un evento epocale”, l’ha definito il sindaco De Filippo. “Questo casello rappresenta per noi l’infrastruttura strategica sulla quale abbiamo puntato perché questo territorio potesse avere un futuro migliore. Perché questa terra potesse dare una prospettiva di vita ai suoi giovani”. Il primo cittadino ha ricordato le difficoltà affrontate: “Non abbiamo realizzato un’opera straordinaria, ma sono state straordinarie le difficoltà con le quali abbiamo dovuto fare i conti. Prima le incertezze sull’attribuzione dei lavori, poi il Covid, poi i rinvenimenti archeologici”. E ha voluto ringraziare “le maestranze che hanno realizzato questa opera. In questi anni ho trascorso più tempo qui che con la mia famiglia”.

De Filippo ha ricordato che “il Comune di Maddaloni e l’Interporto Sud Europa si sono fatti carico degli oneri espropriativi” e ha lanciato un appello al ministro sul Ponte sullo Stretto: “Sono certo che potremo un giorno essere orgogliosi perché sarà realizzata quell’opera straordinaria”.

Il presidente della Provincia Colombiano ha parlato di “un mondo che si apre” e ha chiesto al governo ulteriori risorse: “La Provincia di Caserta ha 1.400 km di strade in dissesto grave”.

Il vicepresidente della Regione Casillo, alla sua prima uscita pubblica da assessore, ha sottolineato il rapporto costi-benefici: “Questo è un intervento dal taglio medio-piccolo, ma è probabilmente tra le opere più importanti di questa regione. Troppe volte ci facciamo innamorare delle grandi opere”.

Il presidente dell’Interporto Barletta ha ricordato la genesi del progetto: “Tutto è nato quando un cittadino che oggi non c’è più richiamò la mia attenzione su cosa avrei potuto fare per il mio paese”. Oggi nell’Interporto “ci sono quasi 400mila metri quadrati di logistica operante con circa 4.000 dipendenti. Quando sarà finita arriveremo a 7.000”.

L’ad di Autostrade Giana ha inquadrato l’opera: “Quest’opera sarà una porta d’accesso a uno dei territori a più alta vocazione industriale del Sud e a una delle piattaforme logistiche più importanti del Mezzogiorno”. E ha aggiunto: “Sulla rete autostradale i caselli hanno mediamente un traffico di 15-16mila veicoli. Questo ne avrà il doppio”. Giana ha rivendicato il ruolo di Autostrade: “Oggi è una realtà industriale a maggioranza pubblica e a controllo pubblico. Questo la rende uno strumento operativo di politica industriale”.

Il ministro Salvini ha ribadito la filosofia del suo mandato: “Quando mi viene in ufficio un sindaco non gli chiedo di che partito sei. Un casello, un ponte, una galleria non sono di destra o di sinistra. Servono a portare ricchezza sul territorio. Qualcuno dice che la ricchezza porta le infrastrutture. È vero esattamente il contrario: sono le infrastrutture che portano ricchezza”.

Salvini ha risposto a chi critica i costi: “Magari qualche giornalista può dire: era proprio necessario che il ministro venisse per soli 22 milioni? Io penso che per la comunità economica e sociale dell’intera provincia di Caserta non siano solo 22 milioni”.

Poi il riferimento al Ponte sullo Stretto: “Ho ancora 15 mesi di mandato e conto di riuscire ad aprire i cantieri. Come ce l’avete fatta voi con la testa dura a Maddaloni, conto di offrire a siciliani e calabresi la possibilità di viaggiare senza stare ore in coda”. E una frecciatina alla burocrazia: “Se uno pensa che in otto anni i nostri nonni hanno fatto l’Autostrada del Sole e per questo svincolo ci abbiamo messo 30 anni, vuol dire che nella macchina burocratica c’è qualcosa da oliare”. Salvami ha parlato anche di aeroporto, sottolineando che ha il dossier GrazAniae sulla sua scrivania e aggiungendo che in Campania c’è spazio per Salerno, Caserta e anche Napoli, non c’è bisogna di farsi la guerra”.

I numeri dell’opera. Lo svincolo, al km 4+100 della A30, prevede a regime un traffico giornaliero medio di 30mila transiti. Consentirà un risparmio di un milione di ore all’anno, fino a dieci minuti in meno per ogni veicolo in transito. Il piazzale di esazione è composto da cinque piste in uscita e tre in entrata. Complessivamente sono stati movimentati 175mila metri cubi di materiali, posati 37mila metri quadrati di asfalto, installate 5mila metri di barriere di sicurezza. Le 140mila ore lavorate non hanno registrato alcun infortunio.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/03/04/news/salvini_inaugura_a_maddaloni_svincolo_autostradale_dell_a30_caserta-salerno-425199945/?rss

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