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Turismo: alla Bmt il Medio Oriente, i viaggi oceanici di lusso di Msc e la Campania

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“A Napoli portiamo un messaggio di grande concretezza e ottimismo. Nonostante le recenti turbolenze nell’area del Golfo, abbiamo assistito a una prova di efficienza straordinaria: i governi di Qatar ed Emirati Arabi hanno garantito massima collaborazione, facendosi carico dell’ospitalità dei turisti in attesa di rientro in sinergia con le nostre ambasciate”. A parlare è Paola Libotte, manager de “I Viaggi del Qatar” e host locale a Doha, reduce da un lungo viaggio per raggiungere Napoli. Nella seconda giornata della Borsa Mediterranea del Turismo, in corso di svolgimento alla Mostra d’Oltremare, si parla molto delle conseguenze delle tensioni geopolitiche sul mondo del turismo. “Le infrastrutture sono intatte e i sistemi di sicurezza sofisticati hanno protetto i civili – ha spiegato – permettendoci di gestire situazioni complesse, come l’assistenza ai crocieristi di grandi compagnie internazionali, dimostrando che la professionalità italiana, fatta di empatia e cura del cliente, non ha eguali. Sebbene marzo e aprile abbiano subito uno stop tecnico, i segnali per il futuro sono estremamente positivi: i viaggiatori prenotati per l’autunno non stanno cancellando. Il mercato del Centro-Sud Italia – ha concluso – che rappresenta il 90% della nostra clientela nei Golfo Persico, conferma la sua fiducia. Siamo certi che, terminata la crisi geopolitica, i flussi verso queste aree di eccellenza torneranno a crescere già in autunno”.

Msc presenta Explora journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso

Tra le novità presentate alla Bmt, Explora journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo Msc, nato con l’obiettivo di ampliare il pubblico dei viaggi oceanici, coinvolgendo anche i viaggiatori che fino ad oggi hanno scelto prevalentemente hotel e resort di lusso, senza perdere il legame con chi ama già questo modo di viaggiare.

Per la stagione estiva 2026 delle crociere tradizionali sono arrivati i giocatori del Napoli Vanja Milinković-Savić e Giovane Santana do Nascimento. Al centro della strategia della Compagnia si conferma anche quest’anno Napoli, destinazione chiave per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo: saranno sei navi posizionate nell’arco dei dodici mesi, a testimonianza di un impegno sempre più forte verso una programmazione destagionalizzata e continuativa.

“La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo. – ha dichiarato Luca Valentini, Direttore Commerciale di Msc Crociere – Le novità annunciate, che vedono la conferma del Mediterraneo come l’area più presidiata con ben 13 navi, l’itinerario proposto in Alaska e la possibilità di visitare i Caraibi durante tutti i mesi dell’anno, vanno proprio in questa direzione e testimoniano la volontà di ampliare costantemente le possibilità di viaggio per i nostri ospiti”.

La Campania che punta sulle aree interne Ma si è molto parlato, oggi, anche Campania e Napoli. L’assessore regionale al turismo Enzo Maraio ha ufficializzato, in vista dell’America’s Cup, l’elaborazione di alcuni percorsi esperienziali – da aprile sarà pronta una piattaforma- dedicati alla scoperta dell’artigianato e della cultura del territorio, che attraversano diverse aree della Campania: dall’area vesuviana al casertano, dal Sannio al Cilento fino al salernitano e all’Irpinia. Si tratta di itinerari pensati come viaggi di conoscenza tra botteghe, laboratori artigiani, luoghi della cultura e tradizioni produttive locali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio identitario dei territori. I percorsi vengono messi a disposizione di albergatori e operatori turistici per arricchire l’offerta di accoglienza con esperienze autentiche e legate alle comunità locali. “Abbiamo immaginato alcuni percorsi esperienziali che attraversano diverse aree della Campania – dall’area vesuviana al casertano, dal Sannio al Cilento fino al salernitano e all’Irpinia – mettendo in rete botteghe artigiane, luoghi della cultura e tradizioni produttive”, ha spiegato Maraio.

“Un modello che potrà essere ulteriormente sviluppato e che sarà utile anche in vista di grandi eventi internazionali come la Coppa America”. Verso un turismo più accessibile E a proposito di itinerari, alla BMT sono stati presentati anche i quattro percorsi che rientrano nel progetto di turismo accessibile “Mare e Monti”, della Cooperativa sociale “Cosy For You”.

Interessano, in particolare, il Sannio le valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore e Le colline di Pietrelcina e Morcone, per l’Irpinia La Valle del Sele e per la zona metropolitana di Napoli i Monti Lattari. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere. Il percorso de I Monti Lattari, realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Nati 2 Volte, rappresenta un itinerario accessibile, della durata di tre giorni, nei paesi del parco tra storia, natura ed enogastronomia, un grande balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort ai turisti. L’itinerario, partendo da Castellammare di Stabia e in particolare dalla Reggia di Quisisana, visitando i locali che accolgono il Museo di Stabia Libero D’Orsi, lascerà la linea di costa per arrivare poi nell’entroterra, in montagna, a Pimonte. Questa località, affacciata sui Monti Lattari, consente lo sguardo verso il Vesuvio, il Golfo di Napoli e i paesaggi della Costiera Sorrentina, regalando scorci unici e suggestivi. Il percorso continua verso Lettere, con visita al castello risalente al X secolo, restaurato con particolare attenzione all’accessibilità dei suoi spazi. La seconda delle tre giornate previste vedrà protagonista la città della pasta: Gragnano, situata ai piedi dei Monti Lattari e circondata quasi interamente dai monti Muto, Sant’Erasmo, il Colle di Carpeneto e Monte Pendolo. La chiesa del Corpus Domini, il Museo della pasta Cuomo, la valle dei Mulini sino al mulino più antico La Pergola e il Parco regionale dei Monti Lattari, sono i luoghi che accoglieranno il cammino turistico. La terza e conclusiva giornata dell’itinerario prevede l’arrivo ad Agerola, dove la tradizione enogastronomica consentirà una degustazione tipica dei prodotti della cucina e la visita ad una delle tenute vinicole del territorio.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/03/13/news/turismo_alla_bmt_il_medio_oriente_i_viaggi_oceanici_di_lusso_di_msc_e_la_campania-425220168/?rss

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