
Sprint sui lavori per la pavimentazione in via Toledo. Tecnici e operai stanno prolungando l’orario dei turni per aprire entro domenica il marciapiede lato Augusteo in vista dei 400 mila visitatori attesi in città per Pasqua. Ma proprio a pochi passi da una delle principali mete turistiche, in Galleria Umberto, sotto ai portici lato San Carlo, sono comparse due tende montate dai clochard ormai stanziali nel salotto di fine Ottocento. Un caso, questo, che richiama l’accampamento del lungomare segnalato tra i giardini e la spiaggia della Rotonda Diaz.
Il tavolo per il decoro urbano del Comune guidato da Ciro Turiello sta intervenendo ogni giorno con le aziende partecipate, polizia municipale e servizi sociali per assicurare in primo luogo assistenza ai clochard che, va ricordato, vivono una condizione di difficoltà e fragilità estreme. Se le tende sono state rimosse dalla Rotonda Diaz, pronta ad accogliere l’anniversario della fondazione dell’Aeronautica militare, nel salotto di via Toledo queste ricompaiono di sera, soprattutto in questi giorni di freddo improvviso e di allerta meteo. L’emergenza sociale marcia di pari passo con il decoro urbano. La Galleria è al centro di un progetto di valorizzazione e dopo il restauro della pregiata pavimentazione in marmo, si attende il cantiere per i cancelli.
Lavori in corso, intanto, in via Toledo. Il primo dei micro-cantieri per riqualificare i marciapiedi con la pietra etnea e la strada in sampietrini è in corso dal 14 gennaio tra vico d’Afflitto e il civico 256. Il marciapiede lato Galleria è l’unico rifatto e percorribile. L’obiettivo è aprire l’altro marciapiede, lato Augusteo, entro domenica. Resteranno invece le transenne al centro strada. Il restyling dei sampietrini doveva terminare il 15 aprile, ma la pioggia degli ultimi mesi ha rallentato l’impresa.
«Ma finirà entro maggio», spiega l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza. Non solo: si sta procedendo con cantieri quattro volte più grandi rispetto a quelli inizialmente immaginati: «Attivi per il doppio della lunghezza e su entrambi i lati – aggiunge l’assessore – Con questo ritmo, l’intera riqualificazione fino piazza Carità potrebbe finire prima del previsto». La chiusura dei lavori da 3,3 milioni è indicata al 4 dicembre 2028. Ma, come detto, si potrebbe concludere prima dei due anni stabiliti. Nell’unico passaggio pedonale libero, quello nel tratto tra la Galleria Umberto e l’incrocio con Santa Brigida, è evidente il contrasto tra la nuova pavimentazione appena posata, sempre in pietra etnea, e quella realizzata anni fa, ormai instabile e sconnessa, con cedimenti, buche e spaccature. Per garantire una durata maggiore nel tempo, il nuovo materiale viene disposto in maniera diversa e, soprattutto, ha uno spessore maggiore, motivo per cui lo scavo in corso è più profondo.
Il marciapiede da consegnare entro Pasqua, sul lato della Funicolare Centrale, è al momento senza uscita. L’accesso avviene su una passerella di legno ed è consentito solo a chi è diretto nei negozi. Si cammina sul massetto appena finito, sotto al quale sono state posate le reti metalliche. Mancano ancora le mattonelle. «La ditta sta lavorando bene – spiegano da “Luise” in piazzetta Duca d’Aosta – Per noi commercianti si registrano pochi disagi, eccetto brevi chiusure temporanee, massimo di tre ore, agli accessi dei negozi».
La folla di via Toledo soffre però per i passaggi ristretti. La strada, che dovrà essere rifatta con i sampietrini, resterà chiusa ancora qualche settimana. Cosenza ha più volte ricordato la complessità dei lavori in spazi al millimetro per i movimenti di operai e macchinari: una scelta necessaria, quella dei micro-cantieri a tappe, per dare minore disagio a pedoni e commercianti.


