

Una scia luminosa è stata avvistata nei cieli di Campania e Puglia poco prima dell’alba. In tanti hanno segnalato il fenomeno – divenuto in breve tempo virale sui social – sul quale l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte è al lavoro per risalire alle origini di quella lingua di fuoco (Qui il video).
In attesa della spiegazione scientifica, l’ipotesi più probabile è che si sia trattato dell’esplosione di un asteroide o di un satellite disgregatosi nell’atmosfera. Decisiva – per risalire alla natura della scia luminosa – sarà l’osservazione di quanto registrato dalle telecamere ‘All Sky’ in dotazione all’Osservatorio Astronomico napoletano che monitorano il cielo ventiquattro ore su ventiquattro.
Tantissimi coloro che hanno assistito al fenomeno riuscendo a scattare foto o ad immortalarlo in video che circolano da ore in rete. “Dalle immagini e dai video che stanno circolando, l’ipotesi più plausibile è che si tratti del rientro in atmosfera di un oggetto artificiale, probabilmente un satellite dismesso o uno stadio di un vecchio razzo. La scia molto luminosa, simile ad un bolide, e, soprattutto, il fatto che il frammento si sia poi disintegrato durante la caduta sono caratteristiche tipiche di questi fenomeni – spiega Nunzio Micale, promotore del progetto AstroGargano, divulgatore di astronomia e presidente onorario dell’associazione Gruppo Astrofili Dauni – Diverse le segnalazioni che mi sono arrivate dalla provincia di Foggia, specialmente dai Monti Dauni, dove il cielo era sereno rispetto ad altre zone”.
Micale spiega ancora che “quando questi detriti rientrano, l’attrito con l’atmosfera genera temperature elevatissime che portano alla frammentazione e alla vaporizzazione del materiale, producendo effetti visivi spettacolari, ma, generalmente innocui. Non si tratta di un evento sconosciuto o insolito: attorno alla Terra orbitano migliaia di oggetti artificiali non più operativi, la cosiddetta ‘spazzatura spaziale’. Con il tempo, è normale che alcuni di questi rientrino in atmosfera, e per questo – conclude – osservazioni come quella di questa mattina tendono a verificarsi con una certa frequenza”.


