Ottantotto reperti dai depositi del Museo archeologico nazionale di Napoli sono in mostra al National Museum di Pechino: l’allestimento “Le forme dell’Impero. Nuove scoperte da Pompei ed Ercolano”, inaugurato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e in programma sino ad ottobre 2026, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 55º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina e rappresenta uno dei principali progetti di cooperazione culturale tra i due Paesi.
“Il Mann promuove questa esposizione non soltanto prestando numerosi reperti, ma anche cooperando, dal punto di vista scientifico, a un percorso suggestivo sulla perenne attualità del mito di Pompei ed Ercolano. Il viaggio culturale intrapreso non finisce qui: è allo studio un nuovo progetto espositivo che, presso il nostro museo, sarà ancora una volta dedicato ai rapporti culturali tra Oriente e Occidente”, commenta il direttore generale dell’Archeologico di Napoli, Francesco Sirano.
L’esposizione propone una selezione significativa di opere provenienti da Pompei ed Ercolano, con particolare attenzione alle più recenti scoperte archeologiche e ai risultati degli studi condotti negli ultimi anni. Attraverso affreschi, sculture, elementi decorativi e materiali della vita quotidiana, la mostra offre una lettura articolata del mondo romano, soffermandosi sull’organizzazione degli spazi urbani e sulle dinamiche sociali, economiche e culturali delle città vesuviane. Il percorso è promosso dalla Direzione Generale Musei Italiani anche in collaborazione con Treccani.


