

“Credo che si arrivato il momento di riprendere in mano la città e avviare programmi di riqualificazione”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta su facebook del venerdì, parlando di alcuni progetti che sono stati avviati nella città di Salerno, dove per lunghi anni è stato sindaco. De Luca si è soffermato anche su alcuni cantieri fermi da anni e su quelli che verranno presto avviati, come quello relativo allo stadio.
De Luca ha quindi allargato lo spettro della sua analisi. “Abbiamo qualche problema per la fornitura dei nuovi treni della Circumvesuviana” ha detto il governatore uscente, auspicando, che quei problemi possano essere risolti presto e ricordando che la gara è stata fatta sei anni fa. Poi De Luca ha parlato della nuova linea 7 della metropolitana di Napoli. E ha quindi puntato il dito contro il sindaco Gaetano Manfredi: “Passa il tempo a girare per la Regione anziché di fare il sindaco – l’accusa di De Luca -, va a parlare di aree interne quando la Regione è stata derubata dei fondi a favore di Bagnoli. Ci vuole una faccia di bronzo…”.
Laconico l’ultimo giudizio di De Luca sulla campagna elettorale per la sua successione: “Non ne ho mai visto una più triste, demotivata e demotivante di questa. Quando bisognava combattere per i fondi per le aree interne, tutti zitti e latitanti. Noi – ha aggiunto – lavoriamo fino all’ultimo respiro e fino all’ultimo minuto del mio mandato”.
Infine, i toni del commiato: “Non ho fatto clientele e non ho clienti alle mie spalle, non ho cercato di opprimere e ricattare nessuno. Ho lavorato per decenni nella pubblica amministrazione e non mi sono lasciato alle spalle clienti ma solo uomini e donne libere” le parole del governatore uscente. E, per chi intendesse mantenere una posizione di autonomia, De Luca ha rivolto un appello al voto per la sua lista “A testa alta” per dare continuità “al lavoro fatto in questi anni”.


