
Dai Campi Flegrei alla Terra Selvaggia, da una geografia reale a una di pura invenzione: un viaggio straordinario reso possibile dall’arte di Zulema Scotto Lavina, disegnatrice di Pozzuoli chiamata dalla Marvel Comics a illustrare un’avventura a fumetti su Rogue, ragazza mutante, molto amata dagli appassionati del genere supereroistico.
Creata nel 1965 da Stan Lee e Jack Kirby per ambientarvi una storia degli X-Men, la Terra Selvaggia è una landa nascosta tra i ghiacci dell’Antartide, ma resa lussureggiante da un’inarrestabile attività vulcanica che l’ha ancorata a un’era geologica “impossibile”, dove i dinosauri convivono con tribù umane. Il superteam è tornato a visitarla più volte, affrontando varie minacce, e la storia disegnata da Zulema Scotto Lavina, su sceneggiatura dello statunitense Tim Seeley, va proprio a ripercorrere, svelandone inediti retroscena, una delle loro più note incursioni in questo territorio fantastico.
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Rogue: La Terra Selvaggia – Viaggio nel Mondo Perduto, miniserie pubblicata in Italia da Panini Comics in un unico volume (120 pagine a colori, 16 euro), reinterpreta infatti eventi che avevano visto Rogue – dotata della capacità di assorbire, attraverso il tatto, memorie e poteri altrui – vivere un’intensa storia d’amore con Magneto, tormentato nemico dei supereroi mutanti.
Salita alla ribalta nel 2020 grazie a una riuscita versione a fumetti de La Sirenetta Disney, Zulema Scotto Lavina, che ha realizzato un disegno in esclusiva (in foto) per i lettori di Repubblica, ha proseguito la sua carriera lavorando per editori statunitensi come Image Comics e Dynamite Entertainment. Ma la sua consacrazione definitiva è giunta due anni fa, grazie alla vittoria conseguita nell’ambito del Marvel Art Atelier, di un concorso esclusivo organizzato dalla Marvel Comics in sinergia con Disneyland Paris.
Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, che vede ogni anno un gruppo selezionatissimo di giovani artisti provenienti da tutto il mondo ricevere un invito presso il resort francese per un percorso intensivo di workshop e sfide creative, sotto la guida di grandi firme del fumetto Marvel, come Sara Pichelli, Adam Kubert, Carmen Carnero e Olivier Coipel, con la supervisione del produttore Brian Crosby e dell’editor-in-chief della cosiddetta Casa delle Idee Chester Bror Cebulski.
Tra numerose prove a tempo e dimostrazioni della propria capacità di narrare storie per immagini, è stata la disegnatrice puteolana a risultare trionfatrice, ricevendo le esplicite lodi di Cebulski e vedendosi affidata la realizzazione grafica della miniserie dedicata a Rogue. — a.d.n.


