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Il look di Sal Da Vinci: papillon per Ranieri, giacca per Modugno e bracciale azzurro per i bimbi

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“La nostra musica è riconosciuta in tutto il mondo, la cultura napoletana musicale, ma ci sono state tante difficoltà in passato. Io ne ho incontrate tante: avevo fatto tredici tentativi prima di arrivare a Sanremo nel 2009, sono trascorsi 17 anni, ora posso dire che è andata a benissimo, è realizzazione di tutti quelli che come me hanno perseverato senza mai mollare”.

Sal Da Vinci primo napoletano a vincere dopo 38 anni da Massimo Ranieri con “Perdere l’amore”, a 26 dalla band casertana Avion Travel, guidata da Peppe Servillo con “Sentimento. “Ieri sera ho indossato una special di papillon come Ranieri, alla fine poi ho visto la foto e mi sono detto guarda un po’, ma non ci avevo pensato e poi ho vestito una giacca modello Domenico Modugno che è un artista straordinario che ho sempre ammirato, un grande rivoluzionario della musica italiana. Non faccio paragoni con Ranieri perché lui è inarrivabile”.

Al polso, il braccialetto azzurro dell’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon. Un omaggio ai piccoli pazienti oncologici del nosocomio napoletano che l’artista negli anni ha sempre frequentato e al quale è sempre stato vicino. La Fondazione Santobono Pausilipon lo ringrazia con un post pubblico: “Ierinon ha vinto solo un cantante bravissimo, preparato, competente e con una voce che pochi possono vantare di avere ma, per noi, ha vinto soprattutto l’uomo che da tanti anni abbiamo il privilegio di chiamare amico. Quelli che hanno guardato la finale di Sanremo da un letto di ospedale emozionandosi quando hanno visto che a stringere la coppa c’era la tua mano con il nostro braccialetto azzurro, quell’azzurro Napoli che unisce tutti noi.” Un braccialetto “potentissimo con un significato importantissimo” che durante la prima serata del Festival Sal Da Vinci ha indossato già insieme con J-Ax, Lda e Aka7even, Samurai Jay, Dargen D’Amico, Eddie Brock e la Bambole di Pezza.

Da Vinci condivide con gli artisti napoletani del passato, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo la vittoria di Sanremo e in particolare Geolier con il quale ha fatto una videochiamata prima della conferenza stampa di poco fa. “Lo condivido con Geolier, che viene dalla gente, dal popolo, era rimasta incompiuta la sua opera qui a Sanremo”.

Sal Da Vinci ammette che se è arrivato sino a vincere Sanremo lo deve anche alla persona a cui ha dedicato la canzone “Per sempre sì”, sua moglie Paola Pugliese che conosce da oltre 40 anni: “Paola è una compagna di vita importante, grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi. Mi ha sempre incoraggiato, è una mamma fantastica, ci conosciamo dall’84 primo, ci siamo dati il bacio a Posillipo. Siamo arrivati insieme fino a qui, non ci siamo parlati tanto ma ci siamo guardati. Ci conosciamo da così tanto tempo che andiamo quasi in simbiosi”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/03/01/news/look_sal_da_vinci_sanremo_festival_ranieri-425193475/?rss

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