Con ogni probabilità è solo un “più stop”, più o meno programmato, nella sua migrazione verso i siti di riproduzione primaverili. A monitorarla, però, saranno – in queste ore di permanenza – i suoi silenziosi amici umani: così una cicogna bianca, ribattezzata Angela in onore di Angela Di Maio, vicepresidente del circolo Legambiente Domizia, la prima ad avvistarla a Villa Literno, ha scelto il litorale casertano per una sosta rigenerante e rifocillante. I volontari dell’associazione, con il supporto scientifico dell’istituto Gestione della fauna e stazione di monitoraggio fauna Variconi e Soglitelle, stanno osservando la graditissima ospite, reduce da un lungo e tortuoso viaggio migratorio.
Dalle prime osservazioni risulta in salute, poco timorosa e attivamente impegnata nell’alimentazione (è ghiotta soprattutto di lombrichi): quanto basta per consentirle di rimettersi in forze prima della ripartenza, come sottolinea Alessio Usai, responsabile scientifico della Stazione. “L’obiettivo è semplice ma fondamentale: accoglierla con rispetto. – dichiara il presidente dell’associazione Domizia, Vincenzo Ammaliato – Raccomandiamo a tutti di evitare l’avvicinamento diretto, restare possibilmente in auto in modo da non alterare il suo comportamento naturale”. Intanto negli ultimi anni l
a nidificazione della cicogna bianca in Campania è in crescita, con diversi siti attivi tra le province di Salerno (Vallo di Diano, in particolare Sala Consilina), Caserta (area di Cellole) e Avellino (Oasi Lago di Conza). Le cicogne preferiscono tralicci elettrici, alberi alti o edifici in zone umide, mostrando una particolare fedeltà ai luoghi.


